Torri: "A Marinella recupero dei casolari e rilancio dei pascoli, basta cemento"
Val di Magra - Val di Vara - Gianni Torri, ex assessore del Comune di Ameglia e membro del movimento "Stop consumo di suolo", attacca la politica locale sulla gestione del territorio e sul Progetto Marinella.
"Gli eventi calamitosi di circa tre mesi fa in Val di Magra e nella provincia Spezzina - afferma Torri - non sono bastati a indurre ad una seria e approfondita riflessione la politica che conta e decide. Ha già dimenticato i morti ed i danni e continua a cementificare e distruggere terreni agricoli come niente fosse, senza rendersi conto che questa è una delle cause maggiori alla base del dissesto idrogeologico. Non capisco i sindaci impegnati in questa operazione suicida , capisco che forse lo stress da alluvioni possa aver loro annebbiato la mente, ma non rendersi conto che nel nostro territorio non si debba più consumare neppure un metro quadro di terreni agricoli, dimostra un'incapacità politica e amministrativa che fa rabbrividire.
Sicuramente rientra nella logica dell'impresa fare profitti , ma la cosa vergognosa è quando gli enti pubblici sottostanno alle logiche perverse di un sistema economico che sta miseramente naufragando, senza curarsi minimamente dei danni che certe operazioni porteranno ai cittadini, alle nuove generazioni e all'ambiente. Parlando nel merito del Progetto Marinella, secondo noi le uniche possibilità per rilanciare il nostro territorio sono un 'grande e prioritario progetto di Parco Agricolo Naturale' dove al posto delle imbarcazioni (per le quali non è ancora previsto il brevetto del pascolo), vengano fatte pascolare le mucche.
Recupero e ripristino di tutti i casolari ormai cadenti sia a Fiumaretta che Marinella, azzerando tutti i nuovi insediamenti urbanistici in terreno vergine. Come è ormai dimostrato dal Comune di Cassinetta di Lugagnano, dove una seria politica di "Stop al consumo di suolo", cioè attuando un piano regolatore a crescita zero per nuove costruzioni e recuperando l'esistente, abbinando la ricchezza dell'area Parco e dell'agricoltura si è sviluppata una serie politica del turismo, fruibile tutto l'anno".
Domenica 5 febbraio 2012 alle 09:48:39