Cds a Teatrika - "Piccoli crimini coniugali"
Val di Magra - Val di Vara. Terza serata per Teatrika, rassegna teatrale promossa dalla Compagnia degli Evasi presso il centro sociale di Castelnuovo Magra, seguita in esclusiva da CittadellaSpezia. Lo spettacolo di giovedì sera, portato in scena dalla Compagnia dei Folli di Cuneo, ha presentato l'interpretazione di "Piccoli crimini coniugali" di Eric Emanuel Schmitt per la regia di Marina Marra. Un dialogo fittissimo, capace di attrarre l'attenzione degli spettatori e che riflette in modo oggettivamente standardizzato le difficoltà ed il logorio del rapporto di coppia nella vita odierna. Gilles (Pinuccio Bellone) e Lisa (Cristina Viglietta) vivono insieme da quindici anni: una convivenza apparentemente tranquilla per lui, scrittore di gialli e uomo disilluso nei confronti della vita di coppia; preoccupata per lei, pittrice (e sognatrice), moglie fedele e innamorata, così preoccupata dei possibili tradimenti perpetrati nel tempo da parte del marito. Un incidente domestico, il dramma in ospedale, la perdita della memoria di lui, danno il via ad un gioco di scambi, a volte un pò forzato, nel quale la donna decide di voler plasmare lui secondo il suo desiderio. Le paure di Lisa nel vedersi invecchiare ed il desiderio di rinnovare quella alchimia che aveva determinato il momento magico dei loro primi momenti insieme. E l'usura, l'abitudine coniguale, la noia ma anche la paura di rimanere da sola: anticamera di una fuga, fino all'odio, non tanto della persona che le sta davanti ma verso quel tipo di vita nella quale non si ritrova più. Si fermano gli stimoli, basta con le fantasie, con le scoperte. Disperazione. E lui, ad eccezione della forte attrazione fisica che prova ancora verso la compagna, rimane distaccato, inerme, quasi goffo nel non volersi staccare da ciò che ormai è scontato. C'è tanta normalità in quello che Gilles e Lisa vivono e nei circa 90' di scena emerge soprattutto il riconoscersi in quella dimensione da parte di molto pubblico, maschile e femminile, che giornalmente si ritrova incagliato nelle medesime situazioni. Un lieto fine? Sembra più un finale aperto, ancora tutto da scrivere.
(foto-servizio di Paola Lungo)