Romito/Scuole al freddo, rabbia dei genitori. Sindaco Giorgi: "Si è bloccato l'impianto, ora è tutto a posto"
Val di Magra - Val di Vara - Rientro in aula al freddo per gli alunni del comprensivo di Romito, che ospita materne, elementari e medie. I genitori si sono ritrovati stamattina nel cortile della acuola per protestare contro la mancata accensione dei termosifoni. Mamme, papà e qualche nonno, lamentavano il fatto che, a causa del freddo, i ragazzi erano costretti a tornare a casa e perdere così le lezioni, il tam-tam tra le famiglie ha fatto sì che molti genitori venissero richiamati a casa o sul posto di lavoro per riprendersi i figli. Inevitabile il fuggi-fuggi, questi i numeri: restano otto bambini alla materne, cinquanta alle elementari e scuola media deserta.
Allertato, il Sindaco Livio Giorgi si è recato a Romito per rassicurare le famiglie. "Ci scusiamo con i genitori, con gli insegnanti ma soprattutto con bambini e ragazzi, per il disagio che hanno dovuto subire stamattina. La segnalazione del guasto è giunta agli uffici del Comune intorno alle sette e un quarto del mattino, posso affermare con certezza che alle 7.30, i tecnici della Ditta Centrogas erano già in sede per accertare l’entità del danno. L’impianto era semplicemente andato in blocco ma alle ore 8 e un quarto era ripartito. Non c’è stata negligenza – prosegue il Sindaco - durante i due giorni trascorsi, in cui tutte le scuole del territorio sono state chiuse, abbiamo mantenuto gli impianti di riscaldamento accesi al minimo, proprio per evitare disagi al rientro in classe. Così non è accaduto, ma sicuramente si tratta di una casualità".
Venerdì 3 febbraio 2012 alle 11:00:31