Forestale, interventi anti-bracconaggio in Val di Vara
Dieci violazioni e sanzioni per 1.500 euro.
Val di Magra - Val di Vara - Prevenire e contrastare il fenomeno del bracconaggio. Con questo obiettivo il personale dei Comandi stazione del Corpo Forestale dello Stato di Sesta Godano, Bugnato e della Spezia, ha svolto, nella scorsa settimana, un’intensa attività di appostamento e perlustrazione del territorio.
Il primo intervento è stato effettuato in località Salino, nel comune di Rocchetta Vara, dove un cane da caccia era rimasto intrappolato da un laccio in acciaio teso dai bracconieri per la cattura di cinghiali e caprioli. Dopo aver provveduto a mettere in sicurezza le condizioni di salute del cane, gravemente ferito e dolorante, gli agenti rinvenivano e sequestravano altri otto lacci in acciaio disseminati nel bosco con grave pericolo per escursionisti e viandanti.
In località Beverone, sempre a Rocchetta Vara, sono stati, invece, colti in flagranza e sanzionati due cacciatori che stavano sparando a specie non cacciabili (fringuelli).
In località Piano di Brugnato è stato sorpreso un cacciatore che, in ore notturne, a distanza ravvicinata dall’autostrada e appena al di fuori dai confini del Parco fluviale del Magra, aveva appena abbattuto un cinghiale.
Peraltro, nella medesima località di Piano di Brugnato, nelle giornate immediatamente precedenti, erano già stati sanzionati alcuni cacciatori che, in ore notturne, transitavano all’interno del Parco fluviale con un mezzo fuoristrada con all’interno un fucile da caccia, violando così sia la norma che non consente di transitare con mezzi fuoristrada all’interno di un Parco sia quella che vieta il trasporto di armi da fuoco nelle medesime aree Parco.
Nel complesso, in esito all’attività svolta, sono state contestate dieci violazioni amministrative, per circa 1.500 euro di sanzioni, ed è stata trasmessa all’autorità giudiziaria una notizia di reato a carico di ignoti.
Martedì 31 gennaio 2012 alle 11:52:27