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Blue Jasmine

di Giulio Silvano

Blue Jasmine

- Scritto e diretto da Woody Allen. Cate Blanchett, Alec Baldwin, Bobby Cannavale, Louis C.K., Andrew Dice Clay, Sally Hawkins, Peter Sarsgaard, Michael Stuhlbarg.

Jasmine (Cate Blanchett) era ricca. Ricca ricca. Il marito (Alec Baldwin) era uno di quei tipi di Wall Street che usavano i soldi degli altri per la casa al mare e i cavalli purosangue e le cene di gala al Metropolitan. Viene arrestato e il fisco si riprende tutto. Tutto tutto. Lei è costretta ad andare dalla mezza sorella adottiva “non troppo intelligente” che fa la cassiera e vive a San Francisco. Deve ricostruirsi una vita, trovare un lavoro, riniziare da zero. Ma come si fa a ricominciare dal nulla quando si era abituati ai viaggi in Europa, alle Louis Vuitton personalizzate, alla filantropia selvaggia, a non fare niente dalla mattina alla sera?

Woddy Allen torna a giocare con lo scontro di classe. È la crisi ad offrire l'opportunità di torturare un personaggio a quattro dimensioni interpretato da una adattissima Cate Blanchette, con i suoi sguardi vacui e i suoi tic da signora per bene. Gli altri sono però macchiette, il ricco sofisticato – anche se truffatore – è comunque il ricco sofisticato, il buzzurro è un buzzurro senza speranza di migliorare, ricercatezza del physique du role e basta. Ci sono le tematiche che abbiamo già visto nei lavori di Allen – tra tutti viene in mente Criminali da strapazzo – con l'empatia tragica dei suoi antieroi preferiti. Le trasmissioni tra il presente e il passato sono troppo facili, il film ha i suoi momenti di lentezza e ripetitività, in particolare sui dialoghi. La colonna sonora è la stessa di sempre, ma non annoia, così come le battute da risata amara. Bisogna capire quanto sia voluta questa stereotipizzazione quasi disneyana, esagerata anche per Allen, e quanto invece potrebbe essere semplice stanchezza del regista. Vale la pena vederlo? Alla fine sì, è comunque meglio del resto che si trova nelle sale, anche se ormai siamo assuefatti al suo stile.

Commento appena usciti dal cinema: “Almeno è meglio dell'ultimo”.

Da vedere se: Vi manca l'Alec Baldwin di 30 Rock (anche l'appartamento è praticamente identico).

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