Ultimo aggiornamento: Mercoledì 23 Maggio - ore 23.53
User:
Password:
Registrati


0187 1852605
0187 1852515
SMS 339 99415252
       (keyword cds )




Quando il reality diventa reale

- Nella sostanziale inutilità del Grande Fratello stasera sono emersi spunti interessanti che meritano delle riflessioni.
Daniela, ricatti e lacchè: Dunque, un gruppo di imprenditori e banche ha acquistato per quattro spiccioli la nostra compagnia di bandiera, apprestandosi a rivenderla per molto di più, lasciando alla collettività il magnifico dono di pagare i debiti in miliardi di euro lasciati da una gestione allucinante. I lavoratori sono stati passati in una sorta di tritacarne umano e molte migliaia di loro perderanno il posto, con prospettive non rosee. In trasmissione c'è un simpatico giornalista di gossip che invece ritiene che il vero scandalo della Cai-Alitalia è senz'altro il comportamento opportunista della povera Daniela, che secondo il gàrrulo Alfonso avrebbe tenuto il piede in due scarpe e avrebbe dovuto licenziarsi tout court al momento del suo ingresso nella casa del Grande Fratello, che a noi, peraltro, non risulta ancora essere un incarico di carattere istituzionale. Ci si chiede perchè identica fermezza non sia riservata ai mille furbi e furbetti che popolano lo Stivale, esigendo un passo indietro dai loro doppi e tripli incarichi, lautamente renumerati, corroborati da svariati benefit depurati da ogni valutazione sui risultati.
Daniela viene posta, anche fisicamente, davanti ad un bivio spietato, la Casa o la possibilità di combattere per mantenere il proprio posto di lavoro. Viene anche passato un video della mamma che italicamente le consiglia il posto fisso. Daniela decide di uscire e nel farlo dice delle parole raggelanti: "Devo difendere il mio diritto al lavoro e quello dei miei colleghi che hanno perso il posto". Gàrrulo lì per lì tace, ma quando Daniela torna nello studio della trasmissione proprio non ce la fa, e si lascia scappare perle quali "Non ergerti a martire, hai fatto l'unica cosa che potevi fare, la prossima volta licènziati". Per carità, siamo sicuri che la bella Daniela non finirà in un call-center con paghe indiane, con tutta la pubblicità che si è fatta almeno un cinquanta "Porta a Porta" non glieli negherà nessuno: già Matrix di "Mitraglietta" Mentana ne avrebbe parlato dopo la mezzanotte, con un tempismo che puzza un po' troppo di preconfezionato. Detto questo, ci permettiamo sommessamente di dire a Gàrrulo che la vita non è tutta "en rose" e che un giorno anche lui potrebbe essere messo davanti a una porta sola, anzichè due come Daniela...
Ferdi e la carrambata nauseabonda: Si parte col cugino Safet, che prepara il terreno dicendo di aver sempre mantenuto i contatti con la madre. Si prosegue con domandine melliflue mentre scorre in sovraimpressione che "Ferdi rivedrà sua madre dopo 18 anni". Si concede democraticamente al tapino la possibilità di accettare o rifiutare la visione del video della mamma, ma la Marcuzzi si gioca il cachet della puntata in caso di diniego e attacca con un "Non ti voglio influenzare...". Lo share finirebbe rasoterra se non ci si potesse beare dell'evento, poi chi la sente la produzione, gli sponsor?
Ferdi cede stritolato dalle emozioni e acconsente: appare in video questa povera donna che racconta un quadretto familiare infernale e termina con un "Darei la mia vita per abbracciarti ancora, non chiedo altro" che non meriterebbe altro che il silenzio. La conduttrice non trova di meglio che un bel "Cosa pensi?". Meno male che Ferdi trova il tiro della domenica con una botta di umorismo involontario "Come sono complicati i rapporti familiari, i sentimenti". Velo pietoso, ben inteso non su Ferdi.
Il quadrilatero: Degna di un'operetta mozartiana la sequenza: Annachiara vuole Alberto che vuole Vanessa che vuole Marco che pensa alla sua ex, che non è in trasmissione e quindi non vale. Al novantesimo minuto della puntata l'incertezza amorosa viene svelata e Vanessa alla fine cede alla corte concreta del simpatico bucaniere genovese Alberto, che onora tradizioni secolari di abbordaggi vincenti dei maschi liguri sulle donne di Lombardia, in omaggio anche alla corporazione degli ormeggiatori alla quale appartiene. Marco ci ricorda quegli industrialotti meneghini che hanno sempre saputo portare le corna con gran signorilità e che vedi al mare intrattenersi in tutta cordialità con i propri cornificatori. Secondo noi negli ambienti portuali liguri si sono fatti un'altra idea su Marco, ma loro non sanno capacitarsi di chi se la vede tirare addosso e non la raccoglie. La fortuna.
Vanessa decide di rendere nota a tutti la situazione, mostrando un carattere niente male, Alberto e Marco testimoniano la solidità delle relazioni liguri-lombarde e Annachiara con le sue sanguigne reazioni partenopee certifica che nonostante l'omologazione esistono ancora cento Italie. Pasolini sorriderebbe sornione. Gàrrulo, ancora lui, invece chiosa con un "siete perbenisti" la sua insoddisfatta sete di sangue.
Eliminazione e nominations: Onestamente non avremmo creduto all'eliminazione di Leonia. La tonnara sembrava pronta per Ferdi che, da acuto sociologo qual è, aveva fiutato le fiocine quando il televoto è stato bruscamente stoppato ad inizio trasmissione, senza la possibilità di rimediare alla gaffe con Gerry rimediata alla scorsa puntata.
Ma il pubblico ha la memoria corta, si sa, e allora ecco che addirittura il rom montenegrino si ritrova in testa ai personaggi più amati dal pubblico, in controtendenza con una certa propensione alla giustizia sommaria su base etnica ultimamente in vetta alla hit-parade nazionale. Il pubblico non premia i personaggi piatti, preferendo piuttosto salvare una marcatamente antipatica Annachiara, che dimostra una grinta da squadra in lotta per non retrocedere scampando per la seconda volta consecutiva all'eliminazione. In nomination per la prossima settimana Siria, Vittorio e Marco. Siamo certi che Alberto in cuor suo tifi per Marco. Altrimenti a chi affitterà per 800 euro alla settimana la prossima estate?
Osvaldo Lividi
Mercoledì 4 febbraio 2009 alle 14:00:20
OSVALDO LIVIDI
© RIPRODUZIONE RISERVATA




























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale di La Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Matteo Cantile, Benedetto Marchese.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco e Paolo Carafa. Fotografi: Giovanni Bocca, Stefano Stradini.
Contatta la redazione.

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

© Gruppo Editoriale Ligure S.p.A. - P.IVA 01289010116