Grande Fratello, due cuori e una catapecchia
- Grande Fratello: due cuori e una catapecchia
Arrivi, partenze, catapecchie e merluzzi scongelati alla puntata odierna del Grande Fratello. Andiamo con ordine.
Il supplizio di Tantalo. Questa trasmissione tira fuori il meglio (del peggio) quando spira aria di tonnara, complotto o regolamenti di conti. Gli autori lo sanno a menadito e dedicano un'ora buona di trasmissione alla corrida dell'eliminando.
Nell'arena Alberto, Gerry e Tommaso, nominati la scorsa settimana. Il GF è parziale come certi arbitri schiacciati dalla sudditanza psicologica e mette Tommaso da solo come un cane, Gerry coccolato da Siria, Alberto in mezzo a tutti gli altri. Il pendaglio è già apparecchiato: il nobile Tommaso appare come certi suoi simili che si trovavano per caso a passare dalla Bastiglia qualche mesetto fa, fiero e sprezzante, incurante del nuovo che avanza a discapito dell'ancien règime. Non fa nulla per apparire simpatico, protesta con la produzione per avergli negato il confessionale per più di due ore (!), ribadisce il diritto di impartire lezioni di buona educazione a tutti: le immagini che vengono trasmesse non depongono certo a suo favore, istigando il popolaccio forcaiolo alla decapitazione virtuale mediante televoto. Gerry invece si produce in una serie di interlocuzioni con Siria! Siria si lancia in un "Un giorno ti presterò i miei occhi per insegnarmi a vedere la vita" che l'anno prossimo finirà dritto dritto in qualche aureo testo sanremese, Gerry si commuove. Gàrrulo approva Gerry, lo definisce un valore aggiunto, senz'altro lo è per l'audience: con un cieco l'effetto è garantito e le lacrime non mancano mai, parola di Carrà!
Alberto viene fatto scendere in salone col suo grande amicone Vittorio, segue un peana sull'amicizia maschile che è tutta musica per Gàrrulo, che lo definisce filantropo. Quasi a sgombrare i dubbi, la regia mostra il genovese in assalti pirateschi su Vanessa. Se poi qualcuno gli spiegasse la vera storia di Eurialo e Niso, citati con nonchalance, forse qualcuno seduto su una comoda poltrona bianca la settimana prossima verrebbe in trasmissione con un vistoso paio di occhiali da sole, non per le luci. Quel qualcuno peraltro, con fare mellifluo, sembra approvare la condotta di Tommaso, mostrando vaghe simpatie reazionarie.
I tre sono condotti al patibolo, nella stanza delle sorprese. La seconda fase dell'agonia consiste in domandine un filino più perfide, del tipo: "Alberto, senti un po', visto che Vanessa dorme un po' con te, un po' con Gianluca, un po' con Marco, non è che... Perchè non ti sei fatto avanti?" La risposta è deludente:"Sono un po' geloso di Vanessa, non mi sono fatto avanti perchè non mi sembra il caso, ho rispetto di Marco". Sembra la volpe alle prese con l'uva.
Prima che la ghigliottina faccia barba e capelli a Tommaso, egli ha il tempo per due rispostine al fulmicotone. Quando gli si chiede se ha un cuore, lesto sentenzia che è una domanda retorica che non merita risposta. Quando, come per estorcergli un'abiura in extremis alla Torquemada, gli viene chiesto conto della clamorosa frase sull'uso di champagne come lucido da scarpe, egli risponde con un "Maria Sung picchia te!" che non viene compreso, Milingo non può accorrere forse perchè era di nuovo da Chiambretti e la chiusura del televoto ha lo stesso scatto lugubre della lama sul collo! L'eliminazione è accolta con tripudio generale, un po' dispiace perchè senza questi personaggi a tinte forti stare tre ore davanti alla tv è come un macigno al collo, ma per noi! Speriamo in un ruolo da opinionista, sarebbe un delitto perdersi qualche altro match con Gàrrulo, dove lo trovi un altro che parla di "patina di apatia e mediocrità" riguardo ai personaggi del GF? Uno che a domanda "Perchè si è seduto dietro in macchina per venire in studio?" risponde "Perchè credo che sia un autista"?
Vittorio e la carrambata concordata. Prima del verdetto ufficiale, un piccolo break per Vittorio, del quale si ricorda il doppio miracolo, quando un fulmine uccise un amico a due passi da lui e lo spedì in coma per un po' e quando fu salvato da una grave malattia infettiva che lo costrinse a un lungo ricovero. Un filmato sui luoghi del dolore, la mamma si mostra e si commuove, la Marcuzzi parla di emozioni belle nonchè utili allo share e ci rivanga un po' sopra. Gàrrulo benedice con un "E' bello vedere un gigante che piange!" Noi diciamo: "E' squallido questo speculare!"
I merluzzi scongelati. Tolti da qualche congelatore Mediaset, ecco belli e pronti dal Grande Fratello 1 Salvo, Sergio, Cristina e Maria Antonietta. Il quarto d'ora di diretta restituisce loro una parvenza di vita, il copione li mette in sfida contro una selezione del GF9 (Cristina, Vanessa, Alberto e Ferdi). Il premio è pesante: 50.000 euro che verranno decurtati dal montepremi in caso di sconfitta del GF9. Sarebbe uno scherzo, che però non viene rivelato alla fine.
E' una staffetta 4 x nulla, dove viene superato un piccolo percorso di guerra.
Alberto sembra un siepista maldestro e parte con una facciata terribile sulla riviera ma recupera prontamente, le donne in seconda e terza frazione surclassano le altre protagoniste di un reality che fu, Ferdi sembra un quattrocentista USA a confronto di un Salvo che in ultima frazione arranca penosamente. I 50.000 euri, per vero o per burla, rimangono nel montepremi e i quattro reduci vengono rimessi frettolosamente in naftalina.
Nominations e new entries. Detto che in nomination entrano Laura, Claudia (finalmente!), Ferdi e Marcello, occorre registrare tre nuovi arrivi: Roberto, personal trainer romano, e le belle Francesca e Monica, di professione belle. Ormai gli organizzatori sono disperati, non sanno più cosa inventarsi: sesso niente, botte neppure, litigi clamorosi nemmeno, cosa si fa? Va a finire che li squalificano tutti per scarsa combattività.
La catapecchia. E allora che si inventano? Dividono il gruppo in due, nominano Gianluca e Alberto capitani nella speranza di incrinare un po' la loro amicizia e li fanno sfidare a braccio di ferro: Alberto dimostra che uno non è ormeggiatore per caso e vince in 10 secondi stritolando il playboy, col risultato che il gruppo di Gianluca vivrà per una settimana in una catapecchia, mentre il gruppo di Alberto godrà di spazi raddoppiati nella lussuosa casa. La "catapecchia" potrebbe comodamente ospitarne una trentina di loro, tra le pubblicità abbiamo potuto notare, in ordine sparso, un lancio di cotoletta dalla finestra e inviti tambureggianti a buttare giù l'adipe in eccesso con apposito prodottino miracoloso. E che dire degli agenti, Gianluca e Marcello, fatti abbuffare a suon di aragosta, porceddu e profiteroles?
Osvaldo Lividi
Martedì 3 marzo 2009 alle 22:00:19