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eppure la salvezza è ancora possibile

a Chievo sperando

- Forse non basteranno 450’ minuti e dintorni per chiudere questo campionato. Il play out diventa quindi miraggio e pericolo allo stesso tempo per le ultime cinque della graduatoria, che mai in passato erano andate così lente. Basti pensare che a cinque turni dalla fine, lo scorso anno, il Crotone aveva 32 punti. Dodici mesi fa era penultimo, oggi sarebbe stato paradossalmente salvo. Al fischio di Rocchi lo Spezia scopre che ha tutti gli scontri diretti favorevoli con le sue avversarie: può infatti permettersi di arrivare a pari con Treviso, Cesena, Ravenna, ma anche con lo stesso Avellino, a meno di debacle da ricordare. Con gli irpini, infatti, il saldo degli scontri diretti è perfettamente in linea (2-2 sia all’andata che al ritorno) ma a quel punto scatterebbe la differenza reti generale che offre un – 14 dello Spezia contro il -22 dei campani. Difficilmente capovolgibile nelle ultime cinque tornate. La soglia della salvezza senza code resta quella oramai preventivabile, 41-42 punti e diventa impensabile che non ci arrivino Modena e Vicenza lasciando quindi negli inferi tutte le altre. La sfida della 42° tra Ravenna e Cesena esclude di fatto quasi entrambe, perché sia l’una che l’altra dovrebbero infilare vittorie in serie per arrivare in una buona posizione all’ultimo giro. Nella realtà è proprio la formazione di Castori il vero ago della bilancia per Soda: Avellino, Treviso e Ravenna, tre scontri diretti, due esterni, che potrebbero indirettamente aiutare lo Spezia che come il Cesena ha due gare in casa e ben tre fuori. E le complicazioni per Soda iniziano subito sabato, perchè molto di quello che il Bentegodi aveva regalato il 21 giugno 2007 potrebbe togliere sabato. Il Chievo è un‘autentica macchina da gol leader del campionato, 67 gol realizzati in 37 gare, quasi due di media a partita. Quasi quanti ne incassa lo Spezia (58). Ha Pellissier che ha segnato 19 gol, non perde da 19 giornate, ha appena pareggiato a Pisa. Nella città veneta gli aquilotti, sia contro il Verona che contro lo stesso più giovane Chievo, non ha mai vinto. La stagione terminata a Verona con lo 0-0 che regalò la salvezza, dimostra però che la serie B rimane appesa fino all’ultimo respiro. Alla 37°, lo scorso anno, il Verona di Ventura aveva due punti in meno (38) da quart’ultima sul terzetto Spezia, Modena e Bari. A crollare, come oramai avviene storicamente nella cadetteria nelle ultime giornate è sempre una squadra: toccò allo Spezia che finì addirittura dietro gli scaligeri, ma li costrinse allo spareggio. Numeri su numeri, quindi, che tengono perfettamente ancora accesa la fiammella salvezza.

Sabato 26 aprile 2008 alle 22:30:38
ARMANDO NAPOLETANO
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