Su due piedi-Calciopolio 2, la telefonata
- Il 5 maggio scorso, Tuttosport, sulle sue pagine, ha pubblicato una delle intercettazioni di Calciopoli bis; quella che il cronista definisce “una brutta telefonata”. Facchetti-Bergamo, in cui si discute dello score di Bertini con l'Inter di Bertini alla vigilia della semifinale di coppa Italia (poi vinta da Mancini sulla Roma). La gara è quella contro il Cagliari (1-1 il 12 maggio). In questa storia ci sono aspetti neanche tanto marginali che chissà perché non sembrano essere evidenziati. E qualche testata, così attenta, diventa distratta. Per chi non l’ha letta la riproponiamo, presa pari pari.
Facchetti: “Guarda, ho visto lo score di Bertini che con noi ha 4 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte ...”. Bergamo: “Porca miseria allora facciamo 5,4,4. Ma vittorie”, F.: “Ma diglielo che è determinante, domani. Ha fatto 12 partite, 4 4 4”.
B.: “Una la smuove, ma quella che comincia per V. Sì, lo devo sentire. Non ti preoccupare, ha capito come si cammina: è un ragazzo intelligente, ha capito. Meglio tardi che mai. Senti Giacinto per domenica è una partita che consideriamo abbastanza tranquilla ci mettiamo anche un esordiente (in griglia, ndr). Per voi va bene?,”
F.: “Va bene, se vuoi anche ... Va bene ...”
B.: “Pero volevo dirtelo, non pensare mai ad una mia disattenzione”.
F.: “Domenica un esordiente mi va anche bene”.
B.: “Un esordiente, c'è Mazzoleni”
F.: “Mazzoleni è bergamasco ... C'è pure il fratello”.
B.: “E' un bravo giovane, ha bei numeri, ma il più giovane che è più bravo: ha trent'anni e promette bene, ha bei numeri” F.: “Non c'è problema”
B.: “Senti, me li passi per domenica quattro biglietti per un cliente, biglietti normali? Posso lasciarti il nome a te?”
F.: :”Non c'è problema, chiamami venerdì o sabato. Chiama me che ...”
B.: “In bocca al lupo”.
F.: “Mi raccomando, diglielo” B.: “Sarà fatto”. Nei giorni dell’accusa al contrario dell’ex Commissario Rossi, di Abete e delle sue filosofie, delle richieste di deroghe, voi, dopo aver letto questa pagina, che idea vi siete fatti? Noi una sola. Che non riguarda l’Inter o la stessa Juventus. Ci si chiede ancora oggi perché nel gennaio 2002 la federazione si ostinò a definire solo onorifico lo scudetto dello Spezia del 1944. Un perché grande 66 anni.
Sabato 15 maggio 2010 alle 15:15:31
ARMANDO NAPOLETANO
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