No a task force politica
Imparare dal passato
- Gli errori insegnano veramente poco specie ai politici. Solo per dignità non riferiamo il nome del politico, tra l'altro uno di quelli che stimiamo di più, che solo ieri commentava così il fatto che il comune, pur avendoli stanziati, non avesse versato un solo euro dei 25mila promessi all'atto costitutivo della fondazione Spezia: 'Menomale, abbiamo evitato di dare soldi pubblici ad un ente fallito. Abbiamo risparmiato'. Un pò come non pagare la pensione ad un 65enne aspettando che muoia al fine di migliorare il rapporto costi/ricavi del sistema pensionistico.
Aldilà di questo è estremamente grave che venga anche solo paventato di riorganizzare una task-force politica per lo Spezia, bipartisan che sia, quando un coinvolgimento anche solo a livello federale, norme alla mano, è legato solo al primo cittadino. Al fine quindi di non continuare su un territorio dove si sono dimostrati inefficaci, Cds è pronta per una raccolta di firma in modo che tutto ciò non avvenga ma che oltre al sindaco e all'assessore allo sport si pensi invece di aggregare tecnici della materia e non politici, nel pieno rispetto delle persone che stimiamo e apprezziamo. E' un grido molto forte che Cds, che ormai viaggia su oltre 200mila lettori al giorno come in questa settimana travagliata, crede di poter fare. Due legali, come Angelini e Corini, che hanno già dato disponibilità e che siano i punti di riferimento, così come il segretario generale Mauro Gusberti. Tutto il resto è contorno che ha ben poco sapore.
Mercoledì 16 luglio 2008 alle 17:04:34
ARMANDO NAPOLETANO
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