Ultimatum Sarzanese, in arrivo ridimensionamento
Intervista al dg Alioto: "Chi ha fatto promesse le mantenga"
Sarzana - Ci vuole provare Giancarlo Alioto, deus ex machina della Sarzanese, a salvare i rossoneri, ma c'è bisogno che chi sino ad oggi ha promesso si metta davvero in gioco e passi ai fatti, altrimenti nel giro di poco obiettivi e aspettative subiranno un ridimensionamento sostanziale.
"Dubito - afferma Alioto - che quello che non è accaduto in tre mesi possa verificarsi nel giro di poche settimane, ma la speranza è l'ultima a morire. La Sarzanese oggi è una società sana, senza alcun debito sulle spalle, tutto è stato pagato sino all'ultimo centesimo: questa è la situazione ideale per fare il proprio ingresso in un ambiente come questo. Io e Castagna non possiamo continuare da soli. Chi ha promesso si faccia avanti. Avevamo proposto allo Spezia di collaborare con noi: saremmo stati la struttura nella quale far crescere i giovani, un'ottima valvola di sfogo per i suoi ragazzi, che avrebbero potuto iniziare a farsi le ossa in serie D. Ma hanno scelto in altra maniera. Tuttavia sono convinto che possiamo tornare nella parte alta della classifica. Conosco questi ragazzi da tempo e so che non devono avere paura di nessuno: possiamo tornare a giocarci i play off, l'unica ancora di salvezza se la situazione economica non cambia".
Il ridimensionamento potrebbe scattare già nelle prossime settimane: nei primi giorni di dicembre, infatti, si apriranno le liste di svincolo e allora, se non sarà cambiato nulla, sarà difficile non lasciar andare qualche giocatore.
La Carrarese, ad esempio ha mandato degli osservatori per visionare Spinaci e Baudinelli...
"Sì e i due attaccanti hanno fatto molto bene, Spinaci ha addirittura segnato due reti. Se la Carrarese si farà avanti e i ragazzi vorranno andare certamente li lasceremo liberi. La nostra filosofia è quella di farli andare dove stanno meglio, anche sotto il profilo economico".
Ma guardiamo al campionato: ieri grande vittoria contro una squadra accreditata, merito del cambio di allenatore?
"Di Muri ha fatto tirar fuori l'orgoglio ai giocatori e ha messo qualcosa di suo nel vivere la partita e nell'impostare la squadra, corta come dovrebbe essere in base alle caratteristiche di questi ragazzi. Comunque il calcio dipende molto da momenti negativi e momenti positivi, speriamo questo sia solo l'inizio".
La prossima partita è contro il Seregno, un'altra rivale temibile.
"Con questa volontà e questo orgoglio non dobbiamo temere nessuno"
Lunedì 22 novembre 2010 alle 18:35:28
T.D.L.
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