Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 25 Maggio - ore 19.45

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Bagnone (Ln): "La macellazione halal è un uso barbaro, Sarzana ci ripensi"

Bagnone (Ln): `La macellazione halal è un uso barbaro, Sarzana ci ripensi`

Sarzana - "E’ iniziato un nuovo anno scolastico; a Sarzana, come nella maggior parte delle regioni, si sono riaperti gli asili nido, le scuole materne, le medie inferiori e superiori, e per questo motivo a me pare opportuno tornare a parlare della leicità riguardante la macellazione animale con il metodo “halal” solo per compiacere la comunità islamica presente nel nostro territorio; l’Italia che da sempre ha a cuore e tutela il mondo animale, aborrisce qualsiasi forma di sofferenza inflitta loro e per questo motivo si è dotata di leggi per evitare che tutto ciò accada, coadiuvata per questo anche da parecchie associazioni animaliste .
Per questo motivo suggerisco a tutta la Giunta Comunale ed al Signor Sindaco di ripensare le decisioni prese riguardo l’introduzione nelle mense scolastiche di carne macellata con quel metodo: non penso che qualcuno dei Consiglieri Comunali e della Giunta, abbia mai avuto l’occasione di assistere alla macellazione di qualche animale con questa metodologia: la morte sopraggiunge lentamente, tra urla di terrore e di sofferenze inaudite mentre il flusso del sangue fuoriesce dalla gola della povera bestia, e con il sangue fuoriesce anche la vita. Tutto questo per rendere la carne più tenera ( così credono) visto che il sangue continua a scorrere nelle vene mentre l’animale muore lentamente.
Un tempo, per fortuna ormai lontano da noi, anche nelle nostre campagne veniva usato il metodo dello sgozzamento dell’animale senza che quest’ultimo fosse stordito prima. Questo uso barbaro di macellare è stato vietato dai nostri legislatori perché viviamo in uno Stato di diritto che tutela anche i diritti degli animali che noi, esseri con coscienza e moralità, riconosciamo anche a loro e non li sottoponiamo più a simili e gratuite sofferenze.
In alcuni paesi dell’unione europea questo metodo barbaro non è consentito: tutelano i diritti degli animali al pari di quelli umani; male fecero, a suo tempo, il Sig. Aniasi, allora ministro della Sanità ed il Sig. Rognoni, allora ministro dell’Interno, a firmare, 11 giugno 1980, quel terribile decreto per reintrodurre questa pratica barbara e obsoleta.
Mi domando il motivo per cui stiamo stravolgendo le nostre leggi per accontentare chi, ospite nel nostro Paese, pretende di imporre le proprie leggi e tradizioni in uno Stato dove da tempo sono state sostituite con metodi meno efferati: nessuno vieta loro di servirsi di appositi negozi che importino le carni macellate nel rispetto delle loro tradizioni, i così detti negozi “etnici” : se qualcuno entra in casa mia, quel qualcuno deve rispettare le mie abitudini, così se qualcuno entra nel nostro Paese, se veramente vuole integrarsi, deve rispettare le nostre leggi e non pretendere che queste ultime vengano piegate alle loro: già in alcune zone d’Italia, addirittura, i simboli cristiani del Natale sono stati aboliti per non offendere la sensibilità di questi (ospiti): un Paese civile non può e soprattutto non deve ritornare ad un Medio Evo.

Per integrazione si intende il rispetto e l’accettazione delle leggi in vigore della nazione ospitante. In alternativa a tutto questo, suggerisco di prendere in considerazione la possibilità di distribuire nelle mense altri cibi con le medesime proprietà nutritive. Spero che questo mio consiglio trovi da parte Vostra una ponderata considerazione. Ringraziando anticipatamente anche a nome degli animali in questione, porgo distinti saluti".

Spartaco Bagnone
Responsabile Lega Nord Sarzana

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia





I SONDAGGI DI CDS

Mimmo Di Carlo in scadenza di contratto, vorreste vederlo ancora sulla panchina dello Spezia?
























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure