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Caleo: "Anno abbastanza positivo, peggio il 2012"

Il sindaco di Sarzana: "Il modello commerciale della città funziona ancora, lo dimostrano gli investimenti in arrivo".

Sarzana - Se alla Spezia il 2011 è stato definito drammatico, diversa è l'opinione del sindaco di Sarzana Massimo Caleo sull'anno che va concludendosi, “tutto sommato abbastanza soddisfacente”. Le preoccupazioni, semmai, sono per il futuro che si preannuncia ancora più complicato.
Questi alcuni dei concetti espressi dal sindaco sarzanese nel corso dell'intervista di fine anno rilasciata a CDS, con bilanci e propositi, ma anche il punto della situazione sui principali progetti che interessano la bassa Val di Magra.

Il 2011 è stato sicuramente un anno complesso, a 360 gradi. Che cosa rimane di positivo per Sarzana e la comunità sarzanese. E in vista del 2012, che cosa c'è da aspettarsi? Quali sono le prospettive?
“L'anno che sta per finire è stato difficile per la scarsità di risorse finanziarie dei Comuni, per l'alluvione e per la contrazione dei consumi di cui ha risentito molto il tessuto commerciale. Tutto sommato, però, il 2011 è stato un anno abbastanza soddisfacente perché siamo riusciti a ripetere, e in alcuni casi a migliorare, tutte le attività che hanno contribuito negli anni precedenti a fare di Sarzana un centro di turismo e cultura. Sono stati molti gli arrivi e si è consolidata l'idea di Sarzana come città legata ad un turismo di più giorni, non solo di passaggio. In questo senso hanno giocato un ruolo importante le iniziative che hanno portato il nome di Sarzana nel mondo, come il Festival della mente, quello della chitarra acustica, la mostra dell'antiquariato, gli appuntamenti con la lirica e Sconfinando. Oggi Sarzana è un centro riconoscibile per le sue attività culturali.
Come Comune non accediamo al credito dal 2007, quando abbiamo contratto l'ultimo mutuo: non so quanto durerà la questione del Patto di stabilità, ma questo ovviamente complica le cose, pertanto credo che il 2012 sarà un anno più difficile dell'attuale. I cittadini saranno coinvolti dalla stretta delle imposizioni fiscali che faranno calare ancora il potere d'acquisto e sarà un dramma anche per il mantenimento dei livelli occupazionali. Dovremo trovare il modo, nonostante tutto, di rendere la città più coesa, fatto indispensabile nei momenti critici: non dovremo smettere di destinare risorse alle fasce più deboli, anche se sarà necessario togliere da altre voci di investimento. Sarà fondamentale portare avanti i progetti posti in essere in questi anni, come il Piano Botta, che sta andando avanti nonostante i tentativi di ricorso al Tar: il cantiere è aperto. Poi c'è il progetto Marinella, sul quale permangono difficoltà dal punto di vista idraulico, problematiche che devono essere affrontate e risolte perché si tratta di un intervento di valorizzazione irrinunciabile per Sarzana, ma anche per il resto della provincia. Ci sono le aree artigianali di Tavolara e Boettola nelle quali i lavori partiranno a breve, così come per i due ponti sul Calcandola, e altre opere di grande importanza, come l'ampliamento del casello autostradale: le autorizzazioni ci sono quasi tutte e Anas sta per dare il via alla Salt per la progettazione definitiva, così nel 2012 verranno avviati i lavori”.

A proposito delle difficoltà della categoria degli esercenti: alcuni sostengono che il modello di città commerciale che contraddistingue Sarzana sia in crisi e che sia necessario trovare una nuova formula. Lei che ne pensa?
“Ritengo che queste siano valutazioni poco sostanziali e molto politiche, che vengono esternate da chi vuole fare un po' di propaganda. Io credo invece che il modello di Sarzana, che lega il commercio all'ingrosso dei magazzini di grande superficie della variante a quello di qualità del centro storico, sia valido e funzioni ancora. Ad oggi non ci sono competitor che hanno inficiato più di tanto il commercio sarzanese, che rimane punto di riferimento e di eccellenza. Abbiamo un bellissimo centro storico, mantenuto con grande attenzione al decoro e recentemente ampliato nella sua parte commerciale con la pavimentazione di Via Landinelli. E' in arrivo il raddoppio della galleria commerciale del Centroluna e stanno per essere realizzati nuovi insediamenti presso l'uscita dell'autostrada. Quando ci sono investitori che vogliono radicarsi nel nostro territorio penso che abbiano svolto le loro indagini e le loro ricerche di mercato, e non credo che vengano a spendere milioni di euro senza la convinzione che la clientela ci sia e ci sarà”.
Venerdì 30 dicembre 2011 alle 17:15:28
THOMAS DE LUCA
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