Certificati: dal 1° gennaio a stop al rilascio di quelli da esibire alla Pubblica amministrazione
Sarzana - Dal 1° gennaio l’ufficio anagrafe non potrà più rilasciare certificati da esibire ad altre pubbliche amministrazioni ed ai gestori di pubblici servizi.
Lo stabilisce la legge di stabilità che di fatto “costringe” i cittadini a pretendere di poter usufruire dell’autocertificazione che la Pa dovrà accettare.
Senza se e senza ma. Va da sé che con l’anno nuovo gli uffici comunali dello stato civile e dell’anagrafe potranno rilasciare certificati solo per i rapporti tra privati e solo dietro il pagamento dell’imposta di bolla (14,62 euro), dei diritti di segreteria e del rimborso spese (da 1,50 a 2 euro).
Alla luce di tutto questo, il Comune di Sarzana, che la scorsa primavera aveva già sottoscritto convenzioni con alcuni privati (es. patronati, notai ecc…) per favorire anche con questi ultimi l’utilizzo dell’autocertificazione, negli ultimi mesi, ha esteso questa possibilità anche a banche, assicurazioni ecc…
Un’idea quella di Sarzana molto apprezzata anche dal Prefetto della Spezia, Forlani, che ha sollecitato tutti gli ordini professionali ad aderire all’iniziativa nell’ottica della funzionalità, del taglio significativo ai costi (diretti ed indiretti) della burocrazia e del risparmio per i cittadini.
E’ bene infatti ricordare che l’autocertificazione ha lo stesso valore dei certificati (art. 46, D.P.R. 445) ma non comporta alcuna spesa: nessuna imposta di bollo né diritto di segreteria o altro; inoltre non è necessaria l’autenticazione della firma.
“Siamo certi- dice l’assessore ai servizi demografici, Giovanni Vasoli- che le convenzioni stipulate aiuteranno i cittadini a risparmiare tempo e denaro per svolgere le normali pratiche burocratiche. Ringrazio quanti hanno aderito ad un’iniziativa che è la prima nella Regione e che ha dato il via ad una procedura che ora altre amministrazioni dovranno assumere. Ricordo a tutti i cittadini che per qualsiasi informazione o dubbio in proposito potranno sempre rivolgersi ai servi demografici del Comune”.
Martedì 27 dicembre 2011 alle 18:28:42