Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Venerdì 26 Febbraio - ore 13.38

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Bretella bocciata alla prova de "Il Contado"

Il ponte tra Santo Stefano e Ceparana, presentato presso il palazzo civico santostefanese dalla Paita la scorsa primavera, non infiamma i cittadini. Scintille democratiche davanti agli occhi del consigliere Costa.

Sarzana - Val di Magra - "Alla fine di questa bella serata mi pare di poter rilevare che, per le persone presenti stasera, la bretella di collegamento tra Santo Stefano e Ceparana non sia una priorità". Lo ha detto l'avvocato Paola Lazzoni chiudendo l'incontro organizzato ieri sera al ristorante pizzeria "Il Contado" dall'associazione "Da Porta Nord alla Brina", fondata proprio dall'ex assessore della giunta Mazzanti. Un dibattito dedicato a viabilità e logistica a cavallo tra Liguria e Toscana che ha visto intervenire il consigliere regionale Andrea Costa (Ap-Ncd), il suo omologo toscano Giacomo Bugliani (Pd) e l'ingegner Davide Vetrala dell'Autorità portuale della Spezia, sostituto del presidente Lorenzo Forcieri, bloccato da un imprevisto. Microfoni aperti anche per tutti coloro che hanno voluto portare un contributo. Abbondante la proverbiale carne al fuoco. Tra i piatti forti, come accennato, la bretella, uscita bastonata dalla serata, che ha richiamato nel locale santostefanese almeno un centinaio di attenti avventori. Il primo a toccare il tema è stato Costa: "Si tratta di un iter avviato dalla precedente amministrazione regionale. Ci fu il finanziamento con i fondi Fas, sospeso poi dallo stesso Burlando. Per noi la bretella è un'opera significativa, tant'è abbiamo chiesto al governo di inserirla nella legge obbiettivo. E vedremo se intercettare finanziamenti europei. Ma quello che mi preme sottolineare è che ci deve essere condivisione e in quest'ottica la Regione Liguria è pienamente disponibile al confronto. Le opere non devo essere calate, ma devono rispondere agli stimoli del territorio". In merito si è fatto sentire anche Giorgio Casabianca, coordinatore del Partito democratico della Val di Vara ed ex assessore provinciale alla viabilità. Voce di quel Pd che, mesi fa, ha tappezzato la provincia con un manifesto che accusava l'accoppiata Costa-Gamp(i)edrone (c'era un piccolo refuso) di aver liquidato la bretella, togliendole le fondamenta economiche. "La bretella - ha detto - sarebbe un collegamento sicuro e veloce per la piana di Ceparana con Santo Stefano, Sarzana e, con i completamento del terzo lotto della Variante Aurelia, nell'estate 2017, con La Spezia. E' un'opera alla quale abbiamo iniziato a pensare nel 2009. C'è il progetto definitivo, redatto a suo tempo dalla Salt, su sollecitazione della Provincia, quando io ero assessore e quando in Regione c'era Raffaella Paita. Un progetto che toglierebbe il traffico dal centro di Santo Stefano. Ma andava cantierato entro il 31 dicemre 2015". Una puntura al governo regionale di centrodestra che però non ha incontrato il calore dell'uditorio. Anzi, è partito il fuoco amico, tanto per ricordare a tutti che, a Roma come in ogni angolo del paese, il Pd è frantumato. "Dici cose non vere e mi dispiace perché sei del mio stesso partito - ha attaccato con veemenza il consigliere comunale santostefanese Gionni Giannarelli, che ha colto l'occasione per annunciare che non si ricandiderà -. Il problema è risolvere la situazione della Via Cisa, straziata da incidenti e polveri. E in generale il territorio di Santo Stefano è stato massacrato, adesso, anche se è brutto dirlo, deve andare all'incasso ed essere ricompensato per i sacrifici fatti, soprattutto per gli spazi ceduti all'attività retroportuale. Altro che bretella". Dura anche la critica da sinistra di Roberto Ferrarini del circolo Pd di Santo Stefano: "Non veniteci a raccontare che la bretella aiuterebbe Santo Stefano. Al contrario, porterà più traffico". Sulla stessa lunghezza d'onda, la stragrande maggioranza del pubblico.
E dalla serata non è emerso soltanto un generico disinteresse verso il ponte Santo Stefano-Ceparana, ma anche il desiderio di vedere realizzata una variante alla Via Cisa, estesa indicativamente dalla rotonda di Caprigliola a Sarzana. Un "sentiment" pienamente colto anche dall'associazione "Da Porta Nord alla Brina". Commentano infatti Paola Lazzoni e Paolo Giannoni: "E' emersa la richiesta di rinvenire soluzioni che bypassino la statale della Cisa permettendo alla Lunigiana ed alla Val di Vara di raggiungere lo spezzino e la Val di Magra senza attraversare il centro abitato di Santo Stefano paese e di Ponzano Magra; in quest’ottica, il dibattito ha dato priorità alla ristrutturazione della Ripa ed a soluzioni che creino collegamenti diretti dal ponte di Caprigliola a Sarzana; ciò senza escludere la strategicità del ponte di collegamento Ceparana-Santo Stefano, anche se ritenuto non prioritario se misurato con nodi ancora irrisolti e sacrificanti per la vallata". Il sodalizio non ha risparmiato una stilettata all'amministrazione comunale di Santo Stefano. "Da sottolinearsi l’assenza assoluta dei rappresentanti dell’istituzione comunale - ancora Lazzoni e Giannoni e, in particolare, dell’assessore alla viabilità Zangani che, nell’esercizio delle sue funzioni, più di altri, bene avrebbe fatto a portare il proprio contributo e le idee dell'amministrazione su temi tanto importanti per la vivibilità del paese". Non è stata di fatto toccata - se non da Corrado Cucciniello dei comitati spezzini - l'idea di caselli aggiuntivi, caldeggiata - pensando all'ipotesi Ceparana - da Trasporto unito. "La bretella non è prioritaria - ha dichiarato a margine dell'iniziativa il coordinatore provinciale dell'organizzazione, Piero Adorni -. Mi piacerebbe vedere da parte della Regione più attenzione per l'ipotesi del casello. La gente lo vuole. Invece tutti si metteranno di traverso per un'eventuale bretella, che comunque non sarà mai realizzata". Il day after ha visto intervenire anche l'attivista locale del Movimento cinque stelle Michelangelo Carpena: "Condivido l'idea di non costruire un ponte da Santo Stefano a Ceparana, meglio uno svincolo autostradale a Ceparana".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia
















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News