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Argini Magra, progetto a Sanlorenzo. Che poi li fa a sue spese

Stamattina la firma tra la Regione e il cantiere di Massimo Perotti.

Argini Magra, progetto a Sanlorenzo. Che poi li fa a sue spese

Sarzana - Val di Magra - E’ stata siglata questa mattina tra Regione Liguria e Cantiere navale Sanlorenzo la convenzione per la progettazione definitiva del quarto lotto funzionale dell’arginatura del fiume Magra, in località Piana di Ameglia, dal ponte della Colombiera fino a Camisano. Alla firma erano presenti l’assessore regionale alla Difesa del Suolo Giacomo Giampedrone, l’assessore alla protezione civile e lavori pubblici del Comune di Ameglia Andrea Bernava, il presidente del Cantiere Sanlorenzo Massimo Perotti e l’ad Ferruccio Rossi. A ospitare l'ufficializzazione dell'intesa, la sede del Consorzio Canale Lunese di Via Paci a Sarzana.
La convenzione per la progettazione è stata sottoscritta come primo atto propedeutico alla successiva firma di un’ulteriore intesa per la realizzazione, a spese dei cantieri, dell’opera.
In questo modo si potrà mettere in sicurezza tutta l’area che comprende la zona artigianale e industriale di Ameglia. La realizzazione dell’arginatura è infatti necessaria per la messa in sicurezza per portate con tempo di ritorno di 200 anni del fiume Magra nel territorio del Comune di Ameglia dove ricade anche la proprietà dei cantieri Sanlorenzo.

“Esprimo la mia grande soddisfazione per l’erogazione liberale che la Società Sanlorenzo SpA ha deciso di effettuare – ha sottolineato l’assessore regionale all’Ambiente e alla Difesa del Suolo Giacomo Giampedrone – Grazie a questa convenzione, frutto di un grande lavoro e della collaborazione tra i nostri uffici della difesa del suolo e la società privata, riusciremo a garantire un tassello fondamentale per la messa in sicurezza di tutta l’area, per poi arrivare, con la realizzazione dell’opera, alla messa in sicurezza definitiva anche delle aree retrostanti il fiume Magra dove insistono numerose attività economiche e artigianali. Si tratta di un modo nuovo di interpretare la difesa del suolo che vede una grande collaborazione tra pubblico e privato, in grado di accelerare i tempi di realizzazione delle opere e ridurre i costi di messa in sicurezza a carico dell’amministrazione pubblica. La nostra amministrazione crede molto nella collaborazione pubblico-privata come è stato dimostrato anche in passato per una precedente convenzione sempre finalizzata alla realizzazione di un tratto di argine del fiume. Con questo investimento ci impegniamo a fare tutta la parte tecnica dell’intervento che andrà a realizzazione entro l’ottobre 2018. Questo è un tratto fondamentale che senza la collaborazione del privato avrebbe richiesto tempi più lunghi”.

L’arginatura del lotto IV ha una lunghezza di circa 300 metri per una volumetria di 16.000 metri cubi. L’importo dei lavori è di 960mila euro di cui 460 mila a carico della società Sanlorenzo che realizzerà tutta l’opera arginale mentre Regione Liguria si prenderà carico delle variazioni della viabilità per adeguarsi alle esigenze delle attività del posto, completando l’opera di messa in sicurezza degli argini del Magra.

“Siamo orgogliosi di questa collaborazione – ha spiegato il presidente dei cantieri Sanlorenzo Massimo Perotti – si tratta di un grande impegno per la Sanlorenzo, ma siamo felici di assolverlo, perché il mercato sta andando molto bene e in questo modo possiamo mettere in sicurezza non solo la nostra attività, ma anche le altre e i cittadini amegliesi. Grazie a questo intervento raddoppieremo gli spazi produttivi ad Ameglia: passando da 400 a 800 persone nell’area. Il nostro obiettivo è iniziare i lavori già a giugno 2018. Quando avremo finito l’argine, sarà finito anche il nuovo stabilimento della Sanlorenzo che raddoppierà, passando dagli attuali 12.000 mq su cui opera il cantiere a 22.000 mq su cui potremo realizzare barche di 25 - 30 metri, con grande impiego di mano d’opera, perché gli yacht di lusso sono fatti da artigianato di qualità che non si può automatizzare”.

Il cantiere Sanlorenzo è storicamente situato sulle sponde del fiume Magra, all’interno del Parco Naturale di Montemarcello, dove oggi sorgono il quartier generale e uno dei suoi stabilimenti dedicati alla produzione di yacht in vetroresina. Sanlorenzo conta inoltre su altri 3 stabilimenti: a Viareggio, a Massa e alla Spezia, dove vengono prodotti superyacht in metallo oltre i 40 metri.
Il progetto sarà presentato dai cantieri Sanlorenzo alla Regione Liguria entro gennaio e poi sottoposto dall’Ente allo studio di impatto ambientale, attraverso la società in house IRE. La convenzione siglata oggi prevede che entro giugno al massimo si concluda l’iter approvativo, per poi procedere alla realizzazione dei lavori. Sarà Regione Liguria ad occuparsi successivamente di tutte le procedure di esproprio delle attività che insistono sull’area che rimarranno comunque nella zona.

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