Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 21 Settembre - ore 18.42

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia
54,81%
40,62%
2,30%
0,97%
0,39%
0,26%
0,22%
0,21%
0,13%
0,08%
Ultimo aggiornamento: 21/09/2020 19:49:44 Sezioni 604 di 1795

Riapertura scuole, Ricci (Pd Sarzana): "Comune, direzione e Asl diano segnali alle famiglie"

Riapertura scuole, Ricci (Pd Sarzana): "Comune, direzione e Asl diano segnali alle famiglie"

Sarzana - Val di Magra - "Nel giugno scorso, la scuola di salute pubblica dell'Università di Harvard, ha pubblicato un rapporto dal titolo "Schools for health. Risk Reduction Strategies for Reopening Schools" dove si afferma: "Non esiste il 'rischio zero', in qualunque cosa facciamo, e certamente non durante una pandemia. Tuttavia, le prove scientifiche indicano che i rischi per studenti e personale scolastico possono essere mantenuti bassi se le scuole aderiscono a una combinazione di rigide misure di controllo e rispondono in maniera dinamica a potenziali focolai".

Ad oggi, non vi è accordo tra gli esperti di epidemia da Sars-Cov-2 sulla capacità, maggiore o minore rispetto alle restante popolazione, di contagio del virus nelle fascia di età tra 0 e 18 anni, risulta in ogni caso, spesso, più bassa che tra gli adulti ma non assente; comunque in molti paesi Europei ed Asiatici si sono avuti focolai in ambiente scolastico, dopo le riaperture in primavera, con la relativa chiusura dell’area di focolaio, ne consegue che è necessario essere pronti per la ripresa delle attività in scuola, la quale appare essere certa per i 14 settembre.

Ci si interroga qui, a circa un mese dalla riapertura delle scuole, se a livello locale si sia messo a punto “una combinazione di rigide misure di controllo e” …. se le scuole sapranno … “rispondono in maniera dinamica a potenziali focolai".

Abbiamo vari problemi aperti: il primo è connesso alla logistica, in sostanza, gli spazi all’interno degli edifici sono stati riorganizzati, o è in corso la riorganizzazione, in modo da garantire la giusta distanza tra gli allievi; il secondo, interno ad ogni plesso, riguarda i percorsi di ingresso ed uscita di personale, genitori e allievi, essi sono definiti ed attuabili in ogni plesso, i tempi di ingresso sono previsti in modo scansionato e ancora quali sono le modalità di accompagnamento da parte dei genitori; il terzo sono le modalità di trasposto di bambini e ragazzi mediante mezzi pubblici (distanziamento e utilizzo delle mascherine); inoltre, quali sono le modalità di effettuazione delle ricreazioni e dell’accesso di personale non docente (genitori, visitatori, fornitori, ecc.) agli edifici. Un quarto problema riguarda il monitoraggio delle condizioni di salute del personale docente e non, così come le azioni da svolgere in caso di sviluppo di un focolaio; nel primo caso appare opportuna, la nomina di un docente referente di plesso, reso esperto sui comportamenti da tenere per la prevenzione e l’approccio precoce ad un eventuale focolaio, il quale sia in relazione con i responsabili della ASL sul tema, così come la valutazione, mediante tampone molecolare per la ricerca del virus, del personale con periodicità quindicinale con lo scopo di evidenziare eventuali portatori asintomatici del virus e la precoce evidenziazione del contagio. Quinto problema è la scottante questione delle linee guida per ogni plesso sulla attuazione della chiusura dello stesso o di sue parti in caso di accertamento di un focolaio e l’isolamento temporaneo del caso individuato.

L’estrema sintesi di quanto sopra descritto, coinvolge differenti attori con specifiche responsabilità e funzioni di ognuno. La logistica per quel che concerne gli edifici adibiti a nidi, scuole materne elementari e medie riguarda l’Ente Locale (la Giunta Ponzanelli, per la nostra città) mentre attiene alla Amministrazione Provinciale la cura delle scuole superiori; a tal riguardo ci è noto, ad oggi, che con la delibera comunale n. 149 del 02-07-2020 la Giunta partecipa la bando del MIUR per ottenere cica 90 mila € per la riorganizzazione e l’incremento degli spazi per didattica e ricreazione e l’acquisizione di arredi idonei alla sanificazione al distanziamento nei differenti plessi scolastici della città, si legge, inoltre, sul sito del Comune che la: "Conferenza di Servizi anno scolastico 2020-2021" con una bella e importante novità: la Parrocchia di Santa Maria concederà in comodato d'uso gratuito al Comune di Sarzana, previa stipula di apposita convenzione, uno spazio all'interno dell'edificio della Pro Sarzana dove verranno realizzate due aule per ospitare gli studenti delle medie”. Quindi una delibera per avere fondi e un comodato d’uso per avere più spazi, non sappiamo a che punto sia la progettazione/realizzazione, plesso per plesso, della nuova organizzazione logistica descritta nella delibera citata, non sappiamo se i fondi arriveranno in tempo e se tutto sarà pronto per il 14 settembre.

Le linee guida, per ogni plesso, orientate a regolamentare il comportamento per l’accesso alla scuola e la didattica, degli attori interessati (allievi, docenti, amministrativi e genitori) sono di competenza della dirigenza scolastica e dei funzionari comunali. Immaginiamo che tali procedure saranno allo studio, anche in relazione alle linee guida nazionali, sicuramente a livello locale vi saranno di incontri tra scuola e comune, ma ad oggi non abbiamo notizie su come saranno declinate in ambito locale le indicazioni ministeriali.

Da ultimo, la parte che riguarda le applicazioni sanitarie di prevenzione del contagio (igiene ed uso di DPI), la conoscenza precoce degli eventuali casi, le azioni di screening correlate, le azioni di formazione del personale scolastico e delle famiglie, la definizione di focolaio e le azioni conseguenti sono di competenza della ASL 5. Quindi, poiché non ci sono notizie in merito, ed oramai è noto che l’azione sanitaria precoce e predefinita è fondamentale, segue per logica la domanda, ad un mese dal rientro a scuola c’è un programma in studio, oppure è già definito, ma non reso pubblico, con referenti operatori e strutture adibite da parte della ASL5?

Infine, appare opportuno che le tre istituzioni coinvolte (Comune, Direzione didattica, ASL5), il cui coordinamento sarà certamente in atto, diano segnali su quanto posto sopra, facciano conoscere alle famiglie ed ai cittadini come intendono muoversi ed in quali tempi sul complesso problema del rientro a scuola".

Rosolino Vico Ricci (Segretario PD Sarzana)

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia
















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News