Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Sabato 15 Giugno - ore 20.10

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Pucci tra Di Maio e Pertini: "Priorità bilancio, decoro e stop digestore"

Intervista al candidato sindaco di Vezzano del Movimento cinque stelle.

"Villaggio turistico naturale"

Sarzana - Val di Magra - Dopo l'ottimo risultato del 2014, il Movimento cinque stelle torna a presentarsi alle elezioni comunali di Vezzano candidando a sindaco Tiziano Pucci, capogruppo in consiglio nel lustro che ormai volge al termine. Cds lo ha intervistato, al pari dei suoi competitor, in vista del voto del 26 maggio.

Reduci da cinque anni di opposizione con ben tre consiglieri, ecco che vi ripresentate per bissare se non migliorare il buonissimo risultato del 2014. A livello nazionale, in termini di consenso, state pagando l'esperienza di governo. Pensa che a Vezzano terrete? E avete mai pensato a un'intesa vezzanese proprio con la Lega, che corre da sola?

“Ha ragione, sono trascorsi cinque anni da quando ci siamo insediati. Oggi come allora, i vezzanesi hanno voglia di cambiamento. Nel 2014 eravamo poco più di semplici sconosciuti che si ispiravano ai principi del Movimento, oggi le persone ci conoscono e sanno quali sono i principi e le idee che portiamo avanti. Tra le piccole e grandi battaglie mi preme ricordare, per onor di cronaca, che abbiamo vinto sulla Ripa proponendo l'unica soluzione possibile per la sua riapertura, la realizzazione della galleria aperta, e siamo felici che la Regione l'abbia fatta propria finanziandola. E abbiamo vinto sullo svincolo a Fornola in pieno alveo fluviale, opera stralciata dal Puc. Con queste premesse pensiamo, se i vezzanesi ci daranno ulteriore fiducia, di migliorare. In questo ultimo anno abbiamo avuto degli avvicinamenti da parte di altre forze politiche ma il Movimento non prevede la possibilità di intese, per cui abbiamo sempre declinato le offerte. Intese con la Lega? Direi di no”.

Un tema molto dibattuto è il biodigestore, previsto dal Piano dei rifiuti- Lei che ne pensa? Se sarà eletto dirà no all'impianto a Saliceti? Crede sia meglio farlo a Boscalino? Oppure serve un sito terzo, o ancora va valutata la cosiddetta ipotesi zero?

“Il biodigestore è vero che è contenuto nel piano dei rifiuti approvato dalla Provincia, ma oltre che essere collocato a Boscalino, si parla di quantità ben diverse che oggi invece sono diventate quattro se non cinque volte superiori a quelle previste inizialmente. Crediamo che la strada intrapresa per la chiusura del ciclo sia sbagliata, dobbiamo percorrerne altre. Dal primo momento siamo sempre stati a fianco dei cittadini cercando di essere discreti, per rispettare la loro autonomia, ma concreti nelle proposte per far arrivare la loro voce nelle istituzioni. Mia la proposta di petizione alla Provincia ai sensi dell'art. 11 comma 1 lettera a) e agli articoli 8 e 10 dello Statuto affinchè dovesse essere data risposta per iscritto alla stessa entro novanta giorni dal suo ricevimento al Protocollo Generale dell’ente, così come previsto dallo statuto ai sensi dell'art. 11 comma. Credo sia stata inviata nel luglio 2018 e alla data odierna non sono certo che sia arrivata risposta. Devo ringraziare il lavoro svolto dal Coordinamento, che è stato estremamente proficuo da un punto di vista informativo, culturale e di iniziative. Sentire l'intervento del Prof. Raggi sul rischio potenziale che corrono i pozzi dell'acquedotto che alimenta buona parte della popolazione provinciale mi ha molto colpito, siamo ricchi di risorse e abbiamo il compito di tutelarle da qualsiasi attacco anche se solo potenziale. Ci tengo a ricordare che nel Puc votato dal Consiglio Comunale il 19 maggio sono state stralciate le previsioni dei distretti di trasformazione relative all'Autoparco al Cdr e all'ex Barberis che ricadono in area potenzialmente liquefacibile e quindi aree soggette ad una preventiva verifica di tale rischio potenziale ovvero all'applicazione della disciplina più cautelativa di tutela del territorio indicata nelle Linee Guida Nazionali, come meglio specificato nel Parere di Vas sul Puc pervenuta al Comune in data 12/04/2018 prot. 4674. Tutto ciò ci fa ribadire il nostro fermo no al biodigestore”.

Quali tratti del suo curriculum e della sua personalità pensa possano riverberarsi al meglio sulla sua azione da sindaco?

“La mia formazione è tecnica, ho conseguito il diploma da geometra, l'abilitazione all'esercizio della professione, e da vent'anni svolgo il lavoro di istruttore tecnico all'area ambiente dell'amministrazione provinciale. Credo di conoscere molto bene i problemi ambientali del nostro territorio. Ritengo di essere una persona educata e con capacità di ascolto che nel ruolo di sindaco sono doti fondamentali. Il tema del cambiamento climatico è attuale, anche grazie alle battaglie di sensibilizzazione di Greta Thundberg, e a me molto caro, tanto che nel febbraio 2010 partecipai al training per la transizione dell'organizzazione Transition Towns, un movimento fondato nel 2005 da Rob Hopkins, esperto permacultore che punta sull’azione comunitaria - dalle comunità cittadine a quelle di quartiere - per realizzare un nuovo modello sociale sostenibile, indipendente dal petrolio e caratterizzato da un alto livello di 'resilienza', quella capacità che serve a reagire ad una situazione avversa e superare eventuali minacce senza subire danni eccessivi. Un'occasione in cui ho potuto apprendere conoscenze che potranno sicuramente essermi utili e che vorrei portare e dibattere all'interno della comunità”.

Tre immediate priorità per il territorio vezzanese. E un obbiettivo a lungo termine.

“La priorità è la situazione finanziaria dell'ente che è oggetto di verifica da parte della Corte dei Conti e che bisogna mettere al centro della nostra azione per risanarla il prima possibile, con la consequenziale riduzione della tariffa della spazzatura tramite il recupero del pagamento di chi non versa quanto dovuto. La seconda sarà il ripristino del decoro urbano, specchio di una comunità civile, intervenendo in accordo con gli uffici competenti al fine di elaborare una programmazione più attenta e che possa migliorare gli interventi sul territorio. La terza è fermare la realizzazione del biodigestore. Tutte queste priorità le perseguiremo dall'insediamento. Un obbiettivo a lungo termine è la realizzazione del villaggio turistico naturale, dove possano trovare integrazione la tutela del territorio, la valorizzazione dei centri abitati, i servizi, le eccellenze agricole, il Parco del Magra, per rendere questi più attrattivi turisticamente, con la conseguente creazione di nuovi posti di lavoro”.

Ha già un'idea delle deleghe che, in caso di elezione, vorrebbe tenere per sé?

“La priorità è la comunità, in questo momento abbiamo bisogno di molta competenza sia per il bilancio sia in campo ambientale, per questo indiremo dei bandi specifici come è consuetudine nel Movimento, per il resto abbiamo ottime persone in lista. Quasi sicuramente terrei quella del personale, poi vedremo”.

Se dovesse scegliere come riferimento una figura politica del passato e uno del presente... chi sceglierebbe?

“Del passato sceglierei sicuramente Sandro Pertini e il suo appello ai giovani per la pace nel mondo, la libertà e la giustizia sociale. Nel presente lo straordinario Luigi Di Maio che sta realizzando il programma elettorale a cominciare dal Reddito di cittadinanza”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia




























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News