Genova Post La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Sabato 18 Gennaio - ore 14.15

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Parco, petizione a cinque stelle: "Abrogazione in contrasto con Europa"

Centinaia di adesioni all'offensiva del Movimento che mette nel mirino il disegno di legge portato in punta di lancia dal consigliere regionale Andrea Costa.

più danni senza l'ente di tutela

Sarzana - Val di Magra - Sta macinando centinaia di adesioni la petizione online pro Parco lanciata oggi sulla piattaforma Change.org dal Movimento cinque stelle ligure e rivolta al Parlamento europeo. Secondo cui il disegno di legge regionale di abrogazione dell'ente di tutela ambientale è "in palese contrasto con l’articolo 9 della Direttiva 92/43/CEE e s.m.i. secondo il quale la procedura per il declassamento di un Sito di Importanza Comunitaria deve avvenire secondo la istruttoria di cui agli articoli 5 e 7 della Decisione 1999/468/CE così come modificata dalla Decisione 2006/512/CE conclusa con valutazione della Commissione UE laddove l'evoluzione naturale riscontrata grazie alla sorveglianza prevista dall'articolo 11 lo giustifichi". Insomma, un'offensiva che muove in punta di diritto quella elaborata dai pentastellati.

Ma non è solo di natura normativa il niet al ddl lanciato lo scorso anno dal consigliere regionale Andrea Costa (Liguria popolare). "Tutti gli studi internazionali più autorevoli - si legge nella petizione - dimostrano che i benefici della biodiversità, derivanti dalla stessa creazione di un’area protetta stessa, compensano le spese per le aree protette, riducendo almeno alcune delle pressioni sulla biodiversità".

Convinti che "la maggior parte dei danni al territorio della Val di Magra è stata prodotta prima della istituzione del Parco e anche dl Sic in termini di: escavazione nel letto del fiume, discariche abusive, violazione dei limiti di costruzione dalle aree esondabili, abusivismo edilizio, riduzione dell’habitat, eutrofizzazione per eccesso di inquinanti, interventi idraulici che hanno alterato la naturalità del fiume e della vegetazione spondale", i pentastellati segnalano infine come l'abolizione del Parco non possa far altro che "aggravare le criticità del territorio".

“Con questa petizione ci rivolgiamo direttamente a Bruxelles affinché il Parlamento Europeo verifichi se la proposta di legge regionale a firma Andrea Costa, che vorrebbe eliminare l’Ente Parco, non violi le normative comunitarie in materia di conservazione degli habitat naturali e protezione delle aree SIC, di cui il Parco stesso fa parte. Stiamo parlando di un patrimonio ambientale, naturalistico e faunistico di inestimabile valore ma anche, appunto, di un’area SIC protetta e vincolata a livello europeo” spiega la portavoce regionale del MoVimento 5 Stelle Alice Salvatore, al lavoro sul tema insieme alla collega europarlamentare e vicepresidente della Commissione Petizioni in Parlamento Europeo, Eleonora Evi.

La petizione: https://www.change.org/p/parlamento-europeo-presidente-della-commissione-per-le-petizioni-european-parliament-b-1047-brussels-salviamo-il-parco-naturale-regionale-di-montemarcello-magra-vara

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia




























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News