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Onorificenza a Meneghini, il consiglio non trova unità

Ma c'è l'ok unanime a una borsa di studio intitolata al giornalista e storico sarzanese.

"Speculazione politica"
Onorificenza a Meneghini, il consiglio non trova unità

Sarzana - Val di Magra - Il consiglio comunale di Sarzana non trova la piena concordia sulla figura di Pino Meneghini, scomparso nel 2017, giornalista innamorato di Sarzana, custode e ampio conoscitore della sua storia, autore di apprezzate pubblicazioni. A due mesi dalle frizioni per la mancata concessione dell'onorificenza XXI luglio il parlamentino sarzanese ha affrontato due mozioni. Una, proposta da tutta la maggioranza, intendeva impegnare sindaco e giunta a intitolare uno spazio pubblico a Meneghini; e ancora, in subordine rispetto al primo punto: a proporne nuovamente il nome per la XXI luglio; a organizzare un convegno o altre iniziative dedicate all'attività del giornalista e scrittore sarzanese; a promuovere un raccolta firme e/o coinvolgere amici e familiari a sostegno delle iniziative menzionate; infine a organizzare un convegno o altre iniziative in memoria di Giulio Regeni, ai cui genitori lo scorso luglio è andata l'onorificenza XXI luglio. Nel testo si rimarca, riprendendo i fatti di luglio, che “proprio non si comprendono i motivi per cui Anpi, Cgil e Pd (tre quinti della commissione, ndr), ancora una volta, non abbiano voluto offrire un giusto riconoscimento a una figura come quella di Pino Meneghini”. L'altra mozione, di natura incidentale, presentata dal Pd e sottoscritta da tutta l'opposizione, intendeva impegnare l'amministrazione a istituire a partire dall’anno scolastico 20/21 una borsa di studio intitolata a Meneghini da destinare a due studenti sarzanesi, uno delle medie e uno delle superiori, per lavori di ricerca in ordine a quanto accadde a Sarzana nel periodo compreso tra l’avvento del fascismo e la fine del secondo conflitto mondiale. È finita – dopo una capigruppo che non ha trovato la quadra – con la mozione della maggioranza approvata con i soli voti della stessa e il testo dell'opposizione passato all'unanimità.

Nell'ora e mezza di dibattito, tra i vari interventi, quelli di due protagonisti della commissione di luglio, il capogruppo di Sarzana popolare Andrea Pizzuto (che propose Meneghini e lo votò assieme alla sindaca Ponzanelli) e il consigliere Pd Damiano Lorenzini (che scelse i Regeni assieme a Cgil e Anpi). “Pensavo che al secondo tentativo l'onorificenza a Meneghini potesse andare in porto – ha osservato l'esponente del centrodestra -. Il conferimento ai genitori di Regeni è ineccepibile, la vicenda del ricercatore merita piena giustizia e sarebbe opportuno che il nostro Comune si associasse ai tanti appelli fatti per arrivare alla verità. C'è però forte rammarico per il mancato conferimento a Meneghini, il quale, pur nella sua discrezione, nella sua signorilità, ne sarebbe stato felice”. Pizzuto ha affermato che sarebbe stato opportuno anche effettuare una forzatura al regolamento della XXI luglio per arrivare a omaggiare Meneghini. Opzione che Lorenzini ha del tutto respinto, illustrando i motivi del no alla mozione di maggioranza. “L'articolo 1 – ha dichiarato – dice che l'onorificenza si da a personalità che si sono distinte per attività in difesa della democrazia e delle istituzioni. Meneghini ha grandi meriti, ma di altra natura. E il consiglio comunale ha tantissimi modi per ricordarne la figura. Inoltre c'è una questione di prassi: l'onorificenza si è sempre data a persone in vita. E c'è anche un tema di sensibilità politica: la commissione della XXI luglio è il luogo dove si ascoltano le proposte delle associazioni, a volte quindi bisognerebbe saper fare un passo indietro. La sensazione è che si sia voluta fare un po' di speculazione politica. Nella vostra mozione parlate della commissione – cosa che noi non facciamo nella nostra – dicendo di non comprendere le motivazioni del mancato voto da parte di Anpi, Cgil e Pd. Siamo noi che non capiamo perché per il secondo anno avete insistito con la candidatura di Meneghini, pur avendo tantissime altre strade per omaggiarlo”.

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