Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 25 Febbraio - ore 16.41

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Nuovo regolamento per le consulte territoriali, elezioni solo con adesioni numerose

Via libera dal consiglio agli organi dei cittadini sarzanesi. Italiani: "Poche norme ma chiare", opposizione: "Che fine hanno fatto consulte della legalità e dell'ambiente?".

saranno presto rinnovate
Consiglio comunale Sarzana 9 Febbraio 2021

Sarzana - Val di Magra - Il consiglio comunale di Sarzana ha approvato in serata il nuovo regolamento per le consulte territoriali i cui organi sono da tempo scaduti e saranno quindi rinnovati sulla base del nuovo documento che in fase di presentazione l'assessore Italiani ha definito “con poche norme ma chiare”. La novità sostanziale riguarda la composizione delle consulte che saranno formate da un minimo di cinque ad un massimo di tredici componenti, con elezioni che si terranno solo nel caso dovessero aderire all'avviso del sindaco 14 o più persone. In caso di scarsa partecipazione invece la consulta sarà assorbita da quella vicina con indicazione dei capigruppo del consiglio comunale. Il numero dei “parlamenti” dei cittadini passerà invece da 12 a undici con l'accorpamento fra Santa Caterina e Grisei. “Il loro ruolo – ha affermato Italiani – sarà ancora quello di rilevare le problematiche del territorio ed evidenziare cose che l'amministrazione possa prendere in considerazione e risolvere programmando così la propria attività”.

Da parte dell'opposizione – che più volte negli ultimi due anni e mezzo ha lamentato il mancato rinnovo delle consulte – sono arrivate critiche a diversi punti del regolamento e alla gestione delle consulte, mentre la maggioranza ha ricordato come queste abbiano continuato a lavorare e come le nuove norme possano favorire la partecipazione dei cittadini.
“Della consulta dell'ambiente non si sa più nulla – ha affermato Casini - così come quella della legalità che fino al 2018 è stata giustamente molto attiva. Un nuovo articolo inoltre cancella l'impegno del sindaco a rispondere per iscritto alle problematiche evidenziate di volta in volta”. “Questo regolamento è più farraginoso del precedente – ha proseguito Castagna - potevano essere indette elezioni anche prima delle modifiche ma si è scelto di impedire la partecipazione dei cittadini”. Per Mione invece “Le consulte sono morte nel momento in cui i partiti, tutti, pensano di riempirle di propri esponenti rendendole poco credibili. Si rischia di trasformarle in posti da occupare”. Lorenzini ha invece osservato come in precedenza fosse certo un apposito capitolo sul bilancio di previsione che ora diventa invece discrezionale, con Raschi che ha ribadito: “Serve un capitolo, magari derivante da sponsorizzazioni, per la realizzazione di progetti”.
Luca Ponzanelli ha evidenziato invece “lo spirito di coinvolgimento delle consulte anche su pratiche importanti del consiglio comunale” mentre Pizzuto ha parlato di “un regolamento equilibrato che tutela la partecipazione e porterà presto ad un rinnovo delle consulte”, invece Precetti ha lodato lo snellimento della proceduta elettiva dato dal nuovo regolamento.
La pratica è passata con i voti della maggioranza, le astensioni di Raschi, Mazzanti, Casini e Mione e il voto contrario di Lorenzini.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia
















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News