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Dem contro De Ranieri: "Orto botanico e Batteria Chiodo, investimenti dissolti nel nulla"

Intervento del Partito democratico e del Forum Ambiente Pd di Ameglia.

Dem contro De Ranieri: "Orto botanico e Batteria Chiodo, investimenti dissolti nel nulla"

Sarzana - Val di Magra - La situazione di incuria in cui versa l’Orto botanico di Montemarcello dimostra come la tutela dell’ambiente e della cultura del territorio non facciano parte di certi partiti che stanno amministrando alcuni Comuni, in completa sintonia con la Regione. La Giunta De Ranieri senza un motivo chiaro e palese ha deciso di togliere la gestione dell’Orto botanico al Parco di Montemarcello Magra Vara con la conseguenza che tale presidio, importante non solo per scopi naturalistici e scientifici, ma anche turistici e culturali si trovi nel più totale degrado. Tutto questo ha avuto inizio nel 2018 e da allora il Comune di Ameglia non solo ha rifiutato ogni soluzione proposta dal Parco ma non ha prodotto alcuna alternativa. Solo recentemente ha fatto un bando per la gestione, andato a vuoto.

L’orto è nato nel 1999 e nel corso degli anni ha accolto moltissime scolaresche da tutta Italia, turisti e cittadini. L’orto era sede del Centro di Esperienza di Educazione Ambientale del Parco inserito nel Sistema di Educazione Ambientale Regionale e di un punto informativo, uno dei pochissimi che l’area protetta aveva sul territorio. Era inserito nella Rete degli orti botanici, giardini botanici e vivai delle aree protette della Liguria per cui faceva parte di circuiti turistici e naturalistici ed era presente in pubblicazioni di settore: una grande visibilità per il territorio di Ameglia. Una struttura che sarebbe stata da valorizzare per incentivare soprattutto in questo periodo di pandemia un turismo sostenibile.

Che dire degli investimenti in termini economici e di lavoro fatti dall’Ente Parco, dalla Comunità Europea e dalla precedente Amministrazione Comunale di Ameglia di centrosinistra che aveva creduto in questo progetto? Dissolti nel nulla. Analoga sorte ha avuto la Batteria Chiodo di Montemarcello, una situazione ancora più grave per l’entità di investimenti stanziati per ristrutturarla: fondi Regionali, fondi del Ministero dell’Ambiente, fondi del Parco di Montemarcello e fondi Europei. Inaugurata nel Maggio 2014 come struttura ricettiva sostenibile e dal 2019 chiusa. Anche in questo caso un bando fatto dalla giunta Ranieri nel maggio del 2020 di cui non si conoscono ancora gli esiti e guarda caso anche qua nulla di fatto.

E’ evidente la mancanza totale di una pianificazione in ambito turistico e ambientale da parte dell’Amministrazione che rischia di vanificare anni di investimenti pubblici e degli amegliesi; ma non solo, si rischia di perdere una realtà unica nel suo genere e un importante occasione di valorizzazione del territorio: Ameglia ha molto da offrire, serve una strategia chiara per non disperdere gli investimenti sostenuti e mettere a rete tutte le risorse storiche, culturali e naturalistiche per un offerta turistica diversificata e destagionalizzata, ma negli ultimi 7 anni poco o nulla è stato fatto. Serve un cambio di rotta netto e preciso, per non perdere ciò che stato fatto, perché Ameglia merita molto più di questo.

PD Ameglia
Forum Ambiente PD

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