Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 22 Settembre - ore 21.50

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia
56,13%
38,90%
2,42%
0,89%
0,52%
0,46%
0,24%
0,18%
0,17%
0,08%
Ultimo aggiornamento: 22/09/2020 10:02:52 Sezioni 1795 di 1795

Cavarra, la consigliera salviniana: "Per Forza Italia e Popolari un inno con un passaggio su Bella ciao"

L'ex assessore Caprioni: "Trasformismo, sono deluso ma non sorpreso". L'ex Pd Mione: "Si scandalizza chi invece dovrebbe fare mea culpa e stare in silenzio".

Sarzana dibatte
Cavarra, la consigliera salviniana: "Per Forza Italia e Popolari un inno con un passaggio su Bella ciao"

Sarzana - Val di Magra - È cosa viva e reale il dialogo tra l'ex sindaco Pd di Sarzana Alessio Cavarra, di recente fuoriuscito da Italia viva, e Forza italia. Lo ha confermato oggi con una nota (QUI) il coordinatore regionale degli azzurri Carlo Bagnasco. Un filone che sempre più stuzzica gli animi della politica locale. La consigliera comunale sarzanese Maria Grazia Avidano, leghista anche se uscita dal gruppo Lega per contrasti con la dirigenza locale, ha così ironizzato sul gruppo pubblico Fb Oltre: “Cercasi arrangiatore musicale che sia disponibile a mixare il nuovo inno di Liguria popolare con quello di Forza Italia, con un passaggio breve su Bella Ciao... se il risultato è buono, garantisco compenso!”. Una tagliente battuta che shakera più elementi: l'inno di Liguria popolare uscito in settimana, il ticket tra i costiani e Forza italia in vista delle regionali e – vedi la menzione della canzone partigiana – l'interlocuzione tra berlusconiani ed ex sindaco di centrosinistra, sfidante della poi vincitrice Ponzanelli soltanto due anni fa. E Nicola Caprioni, ex assessore della giunta Cavarra – si è occupato di turismo e commercio nell'ultimo anno di legislatura – si è detto, sempre via social, “dispiaciuto ma non sorpreso” dalla vicenda Cavarra, parlando di “trasformismo” e dicendosi convinto che “questo caso come altri similari derivano dalla mancata formazione teorica dei quadri dirigenti intermedi del Pd. Non si studia più, non si legge, non si ha una solida base di cultura e teoria politica. E così arrivano questi risultati. La politica è diventata per molti un’occasione di ascesa sociale. Si fa spesso politica con la mira di fare il consigliere di amministrazione di qualche azienda o di essere eletti in Regione, in Parlamento o più modestamente in Comune”.
Non è mancata una puntuta risposta da parte di Paolo Mione, consigliere di opposizione oggi come nell'ultima parte dell'amministrazione Cavarra. “Caro Nicola, ho dubitato da subito delle qualità e capacità di Cavarra per questo sono stato invitato (usando un eufemismo) ad uscire dal Pd. Sono stato sfiduciato da Cavarra e di suoi scudieri da presidente del consiglio comunale (mi pare tu fossi assessore) perché continuavo a dire e dimostrare che Cavarra non era un sindaco adeguato e che le sue scelte ci avrebbero fatto perdere il comune. Ora sento tutti scandalizzati dalla scelta di Cavarra, ma tu, Caleo, Michelucci, suoi sostenitori, non dovreste recitare un mea culpa ed osservare la regola del silenzio?”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia
















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News