Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 20 Febbraio - ore 21.39

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Biodigestore, bocciata la richiesta di passo indietro su Saliceti

La maggioranza di centrodestra si oppone alla mosse di sinistra e Cinque stelle.

Rifiuti
Biodigestore, bocciata la richiesta di passo indietro su Saliceti

Sarzana - Val di Magra - Doppio no in consiglio regionale a un passo indietro sull'ipotesi della realizzazione di un digestore di rifiuti organici a Saliceti, località al confine tra i territori comunali di Vezzano e Santo Stefano di Magra. Un'eventualità che non è stata messa nero su bianco nel piano provinciale dei rifiuti approvato la scorsa estate, ma che è da tempo saldamente nell'aria, soprattutto in virtù dei limiti spaziale e strutturali di Boscalino, location arcolana il cui nome invece compare della pratica licenziata in agosto.

Stamani nell'aula di De Ferrari sono stati presentati due ordini del giorno a tema biodigestore con dispositivi pressoché analoghi. I due testi – uno proposto dal gruppo consigliare del Movimento cinque stelle, l'altro da Rete a sinistra LiberaMente Liguria – chiedevano infatti da un lato di avviare, in coordinamento con la Provincia “un supplemento di istruttoria nella procedura di Vas affinché siano realmente valutate ipotesi alternative di sito ma anche di tecnologie, compresa l’opzione zero (cioè non fare l'impianto, ndr”; dall'altro, di avviare “al più presto possibile e comunque prima di ogni decisione finale sulle localizzazione del nuovo impianto biodigestore ipotizzato per l’ambito spezzino, una valutazione di impatto sanitario prodotto dall’esistente impianto di trattamento in località Saliceti sui residenti nelle zone limitrofe allo stesso”. Presidio quest'ultimo attivo da un decennio e che produce Cdr trattanto rifiuti indifferenziati.

I due documenti sono stati votati favorevolmente dall'intera opposizione e hanno ricevuto il voto negativo dei diciassette consiglieri della maggioranza di centrodestra. Tra i quali l'ex pentastellato Gabriele Pisani (ora passato con Andrea Costa e la sua Liguria popolare), tra i sottoscrittori dell'ordine del giorno del Movimento a cui ha detto no.

"Dopo il parere negativo, per mancanza di spazio, espresso da Arpal su Boscalino - si legge nella nota diramata da Francesco Battistini per Rete a sinistra - Liberamente Liguria -, il luogo dove era inizialmente previsto un impianto di questo tipo, ha preso campo l’ipotesi Saliceti. La località, va ricordato, è inserita in un contesto che ha già pagato un tributo importante. In quell’area insistono, infatti: il retroporto della Spezia, l’impattante area di stoccaggio container e l’impianto di tritovagliatura del rifiuto indifferenziato. In quel sito giungono, già oggi, dal Tigullio e dal genovesato, un’importante quantità di rifiuti: 60.000 tonnellate all’anno, con un conseguente traffico rilevante di mezzi pesanti. Sul territorio, contro l’ipotetico insediamento di un nuovo impianto, sono state raccolte circa 3000 firme in pochi giorni. Indice, questo, di una forte preoccupazione e di particolare sensibilità al tema da parte della popolazione. Istanze, queste, raccolte dai Consigli Comunali di Santo Stefano Magra e Vezzano Ligure che si sono espressi in maniera contraria all’ipotesi Saliceti soprattutto nell’ottica di divenire l’ennesimo punto di riferimento non solo provinciale ma, addirittura, di un’area particolarmente estesa che si estende fino a Genova. La chiusura del ciclo dei rifiuti è una priorità per tutti ma il nostro atto cercava di impegnare la Giunta a valutare con maggior accortezza il luogo in cui costruire un biodigestore e soprattutto a rispettare le posizioni assunte dal territorio e dai rappresentanti dei cittadini nelle istituzioni".

"Votando contro l'ordine del giorno presentato oggi da Rete a sinistra – Liberamente Liguria sul nuovo biodigestore spezzino, la maggioranza di centrodestra che governa la Regione conferma le nostre preoccupazioni sulla possibilità che quest'impianto venga realizzato a Saliceti, nel Comune di Vezzano Ligure - dichiarano Juri Michelucci e Giovanni Lunardon del gruppo consiliare del Partito democratico -. Inoltre la Giunta Toti, benché attacchi le politiche del centrosinistra in materia di rifiuti, in quasi 4 anni, non ha ritenuto di modificare nemmeno in minima parte il piano regionale dei rifiuti licenziato la scorsa legislatura dal centrosinistra se non proprio lo sviluppo dell'impianto di Saliceti. Insomma, in aula si dà spazio alla polemica politica e poi nei fatti non esistono proposte, se non quelle peggiorative a cui ci troviamo di fronte. Il Pd, naturalmente, è per la chiusura del ciclo dei rifiuti e crede nella solidarietà fra i territori, ma Saliceti, dove il centrodestra vuole realizzare un biodigestore, ha già fatto la propria parte sia su questo tema, sia in altri ambiti. Quindi siamo al fianco degli abitanti di Vezzano e Santo Stefano, che contestano tale decisione e hanno raccolto migliaia di firme contro la realizzazione di quest'impianto".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia




























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News