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Politica

Battistini: "Biodigestore, serve un impegno serio per fermarlo: noi ci saremo"

Francesco Battistini

“Ho apprezzato molto l’intervento del sindaco di Santo Stefano, Paola Sisti. Non tanto sul tema candidature per le prossime regionali, anche se penso che il Comune abbia ancora molto bisogno di lei e dunque sono convinto stia facendo proprio la scelta giusta per i suoi concittadini rimanendo, salda, nel suo ruolo. Piuttosto penso all’altra questione che il sindaco santostefanese ha sollevato: serve subito un impegno formale contro il Biodigestore di Saliceti. Quell’area ha troppe criticità per ospitare un’altra delicata infrastruttura come quella proposta da Iren”. Lo afferma in una nota il consigliere regionale di Linea condivisa, Francesco Battistini.

“Inoltre – prosegue il consigliere – è necessario, in campagna elettorale, dichiarare che si metterà mano all’intero piano dei rifiuti regionale. Se è il caso dandosi una scadenza specifica per redigerlo definitivamente, affinché si gestisca nel modo più efficace ed efficiente possibile un capitolo che, per la Liguria, è sempre stato un punto fin troppo debole. L’era delle discariche deve concludersi. Non ci possono essere equivoci in questo.
Deve, però, finire anche l’epoca della guerra tra territori dove esistono aree di serie A e “zone canaglia” in cui inserire tutto ciò che altrove è ritenuto, quantomeno, scomodo.
I prossimi cinque anni dovranno essere all’insegna del confronto, del coinvolgimento, della partecipazione dei cittadini alle scelte strategiche del loro territorio.
Dunque bene ha fatto il sindaco Paola Sisti a sollevare questo importante tema.
In questi anni ho ascoltato con interesse le precise osservazioni dei comitati e delle Amministrazioni comunali di Santo Stefano e di Vezzano e ho una idea precisa della questione.
Se dovessi essere rieletto continuerei a portare avanti le istanze del territorio contro il biodigestore di Saliceti.
Se dovesse vincere il mio candidato Presidente, Ferruccio Sansa, invece, metteremo subito uno stop al nuovo impianto e riapriremo l’iter di VAS sul piano regionale dei rifiuti ridisegnandolo e puntando a nuove e più avanzate tecnologie”.

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