Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 09 Luglio - ore 08.03

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

"Ulteriori motivi per dubitare dell'imparzialità delle condotte dell'amministrazione"

Castagna (assemblea nazionale Pd): "Macroscopica disparità di trattamento anche sulle aree retrostanti".

bando per le spiagge di marinella
"Ulteriori motivi per dubitare dell'imparzialità delle condotte dell'amministrazione"

Sarzana - Val di Magra - "Non passa giorno che non intervengano o non si scoprano ulteriori motivi per dubitare della imparzialità delle condotte dell'amministrazione comunale di centrodestra nella vicenda di spiaggia libera e retrospiaggia di Marinella". Lo afferma Francesca Castagna, membro dell'assemblea nazionale Pd che in merito ai recenti fatti riguardanti il litorale sarzanese osserva: "In molti avevano sollevato nelle scorse settimane il problema che le aree retrostanti la spiaggia libera assegnata in gestione a una società siano state da quest'ultima (affittuaria delle stesse) attrezzate a parcheggio privato a pagamento. Cittadini, balneatori, gruppi consiliari di minoranza avevano sottolineato la macroscopica disparità di trattamento, da parte della amministrazione comunale, rispetto a quello riservato lo scorso anno, un secco diniego, a chi allora aveva formulato analoga richiesta: un consorzio di balneatori di Marinella e la società Olmo, braccio imprenditoriale della benemerita Pubblica Assistenza di Sarzana. A questi ultimi, l'anno scorso, questa stessa amministrazione - a parità di normativa vigente - aveva obiettato che si trattava di aree agricole... Oggi invece quella stessa amministrazione di centrodestra, pure al corrente del fatto che quelle aree sono state attrezzate a parcheggio dalla società, senza  presentare - per quel tratto di retrospiaggia - neppure una Scia (segnalazione certificata di inizio attività), traccheggia, indugia, prende tempo".

"Sollecitata dal clamore mediatico - prosegue Castagna - la sindaca, con tutto comodo, ha incaricato i Vigili Urbani e l'Ufficio Tecnico di compiere un sopralluogo, che si è già svolto diversi giorni fa. Dovrebbero già esserci tutte le premesse per intervenire con urgenza; invece oggi si apprende che la sindaca fa sapere di attendere il rapporto degli uffici sulla legittimità dell'utilizzo dei parcheggi lato monte, dove sostano i camper, e quelli dietro il Margot. Con tutta calma, tanto gli uffici hanno 30 giorni di tempo per riferire. È esattamente quanto avvenne lo scorso anno quando, a beneficiare della flemma molto sospetta della amministrazione furono i titolari del Bagno Margot (uno dei quali è - guardacaso - socio della famiglia Iacopi) ai  quali - a dispetto delle tempestive segnalazioni del Consorzio dei balneatori - l'amministrazione Ponzanelli consentì di gestire un parcheggio abusivo in aree omogenee a quelle oggi detenute dalla società, e ciò fino alla fine della stagione balneare, senza battere ciglio, senza intervenire. Non vorremmo dover arguire - conclude - da tale precedente condotta dell'amministrazione, cosa abbia probabilmente spinto la società ad accollarsi una spesa ingente per gestire la maggiore spiaggia libera del Comune: qualcosa di molto diverso dalla filantropia".
                          

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia
















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News