Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 16 Agosto - ore 22.47

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

"Insostenibile digestore a Saliceti, noi per valutare collocazione a Genova"

Angelo Zangani, consigliere comunale di maggioranza a Santo Stefano, replica alla nota diffusa dall'Unione comunale Pd di Arcola.

"Insostenibile digestore a Saliceti, noi per valutare collocazione a Genova"

Sarzana - Val di Magra - E’ apparso in questi giorni il comunicato stampa della Unione Comunale del Pd di Arcola con cui si è posto il quesito sulla collocazione del Biodigestore di “Saliceti” con cui Canese ha posto il quesito Saliceti No Arcola Si Perchè? La domanda è pertinente e merita risposta, che possa fugare il dubbio.

La domanda che si è posto Canese già trova risposte nell’articolo pubblicato. No al Biodiogestore a Saliceti perché in quel sito già oggi arrivano circa 70mila Tonnellate di rifiuto indifferenziato dal Tigullio, con l’arrivo in previsione di altre 80 mila tonnellate annue di Organico la situazione per quel sito diventerebbe insostenibile, in termini ambientali, visto quanto già esistente.

Il procedimento attuato dalla Regione e demandato alla Provincia non è stato oggetto di condivisione con le amministrazioni locali, le quali sono state tenute "vergognosamente all'oscuro" di tutto, sino a che la vicenda non è diventata di fatto di dominio pubblico, grazie anche all’intervento dei consiglieri Provinciali del PSI e del PD, che lo hanno reso noto.
Nell’O.d.G. presentato in consiglio comunale del 5.luglio 2018 a firma dei consiglieri di maggioranza (Zangani e Stelitano) votato dalla sola maggioranza si è voluto rigettare l’idea di potere collocare il biodigestore in località Saliceti.

Per le stesse motivazioni eccepite dal Canese ovvero in termini ambientali, considerato il quantitativo di mezzi necessari per spostare le 60 mila tonnellate sulle 20Mila della Spezia piuttosto che non viceversa. Ciò in una visione della gestione dei rifiuti di fatto stabilita su base Regionale.
Diversamente Boscalino era stato individuato come sede di collocazione dell'impianto provinciale previsto per la lavorazione di circa 20 mila tonnellate ovvero il rifiuto organico prodotto dalla Provincia della Spezia.

Concordo con Canese che, se l’impianto produce danno per l'ambiente non avrebbe senso l'installazione su un altro territorio provinciale. Infatti, il nostro ordine del giorno verteva sul fatto che si valutasse l’impatto ambientale e anche il risparmio economico che ne derivava nella scelta di collocare l’impianto nella provincia di Genova.

Si condivide l’idea per cui la scelta della movimentazione delle 60mila tonnellate contro delle 20 mila della Spezia avrebbe corrisposto a un risparmio ambientale ed economico.
Condivido infine la battaglia che stanno conducendo i cittadini di Arcola in merito alla trasformazione delle Ceneri dell’Enel che probabilmente non porterà solo il vantaggio alla comunità di Arcola ma di tutta la vallata del Magra.

Angelo Zangani, consigliere comunale di maggioranza a Santo Stefano di Magra

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia




























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News