Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Venerdì 15 Gennaio - ore 19.55

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

"Digestore, a Vezzano il centrodestra si è sottratto dall'assumersi responsabilità"

L'attacco di Vezzano Democratica: "Si sono astenuti facendo venir meno la possibilità di dimostrare che l'interesse dei cittadini viene prima dell'appartenenza politica".

Saliceti

Sarzana - Val di Magra - Ancora una volta, al momento delle decisioni impegnative, il centrodestra, rappresentato nel
consiglio comunale di Vezzano Ligure dalle liste Lega Salvini e Alternativa per Vezzano si è
sottratto all'assunzione di responsabilità nei confronti dei cittadini, loro elettori e non. Con
motivazioni francamente poco significative, infatti, i consiglieri delle suddette liste si sono astenuti, durante la seduta del consiglio comunale dello scorso 10 dicembre, sulla mozione presentata dalla maggioranza, riguardante il 'Parere del Consiglio Comunale in merito alla variante urbanistica concernente la realizzazione dell'impianto per il trattamento e recupero della Forsu in loc. Saliceti', facendo venir meno un'occasione per dimostrare che l'interesse dei cittadini (a parole rimarcato in ogni occasione, ma nei fatti ignorato) è prioritario rispetto a ogni appartenenza politica". Lo si legge nella nota diffusa dal gruppo consiliare Vezzano Democratica.

"La mozione, approvata dalla Maggioranza Consiliare e dal Movimento Cinque Stelle - prosegue la nota -, avrebbe avuto sicuramente un peso politico più rilevante se espressione dell'intero Consiglio. Tale atteggiamento fa il paio con quello dimostrato, in sede di incontro conclusivo di Conferenza dei Servizi sul biodigestore di Saliceti, tenutasi la mattina successiva, dai rappresentanti della Provincia e della Regione: rinunciatari i primi e non memori delle decisioni da loro stessi prese in sede di approvazione del Piano d'Area di rifiuti nel 2018, arroganti i secondi nel perseguire ad ogni costo un progetto (errato nei volumi e nella scelta del sito) ed incuranti sia delle motivazioni ostative prodotte dal Comune di Vezzano, sia dei rischi connessi alla realizzazione dell'impianto, evidenziati da Tecnici, Associazioni di Cittadini, esponenti di Enti Locali, sia delle sollecitazioni pervenute dal Ministero dell'Ambiente. L'approvazione del progetto in tale sede rafforza la convinzione che più che il benessere della popolazione, vengano fatti prevalere gli interessi economici di aziende private (Recos S.p.A.); legittimi, ma fino a quando non interferiscano e sovrastino beni più alti, quali la salute e la volontà delle comunità coinvolte".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia
















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News