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Ultimo aggiornamento: Lunedì 25 Marzo - ore 19.31

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Scarti o Arci per la gestione degli Impavidi

Chiuso il bando, la commissione dovrà scegliere fra i due soggetti che hanno partecipato per la gestione dell'intero 2019.

arrivate due proposte
Scarti o Arci per la gestione degli Impavidi

Sarzana - Val di Magra - Sono due i soggetti che hanno risposto al bando pubblico per la gestione degli Impavidi, indetto dal Comune di Sarzana e conclusosi ieri. Questa mattina invece si è tenuta la procedura di apertura dei plichi per la verifica della documentazione mentre giovedì la commissione si riunirà per l'esame degli elaborati tecnici e le valutazioni del caso. A contendersi le redini dello storico teatro per tutto il 2019 – seconda stagione dopo il lungo periodo di chiusura – saranno l'associazione spezzina degli Scarti, attiva da anni sul territorio e con una residenza al Dialma Ruggiero con “Fuori luogo”, e Arci Val di Magra che ha presentato una proposta come capofila delle tante realtà culturali che gravitano al suo interno.

Risposte al bando accolte con soddisfazione dal Comune che verserà al soggetto gestore un totale di 35mila euro (in due tranche) al termine di una gara interamente impostata sull'offerta tecnica articolata in diverse voci che, fra le altre, terranno conto dell'esperienza nella realizzazione di eventi e manifestazioni e nella gestione di teatri, della programmazione con bozza già pronta, del piano gestionale-organizzativo e della ricerca di sponsorizzazioni e partnership. Un massimo di 5 punti sarà attribuito anche per il numero di giornate a titolo gratuito che il gestore lascerà per attività organizzate direttamente dal Comune o in collaborazione con altri soggetti culturali della città. (fra queste c'è già in programma proprio uno spettacolo di Fuori Luogo il 15 marzo).

Nel capitolato di gara viene inoltre spiegato come il gestore dovrà curare “la qualità del progetto artistico proposto con attenzione anche all’originalità, all’innovazione e alla contaminazione tra le arti; la diversificazione delle proposte culturali al fine di attrarre, creare e fidelizzare un pubblico composito; la complementarietà alla programmazione delle altre attività culturali presenti in città al fine di evitare la sovrapposizione di proposte, di differenziare l’offerta, nonché di perseguire possibili economie; la costante collaborazione con le diverse realtà culturali operanti sul territorio, in particolar modo con le associazioni teatrali, musicali, di danza e di cultura in genere; nella costruzione del calendario il gestore si adopera per trovare forme diverse di collaborazione, costruendo un sistema di rete tra più soggetti che possa prevedere anche il coinvolgimento di privati; la massima fruibilità della struttura, attuando politiche inclusive sia dal punto di vista culturale che economico volte a stabilire collaborazioni e partnership e ad individuare strategie innovative per caratterizzare l’identità del Teatro anche al fine di incentivare e attrarre l’investimento da parte di soggetti privati”.

“Quale corrispettivo per i servizi resi il gestore introiterà il prezzo di biglietti e abbonamenti alla stagione teatrale". Avrà inoltre facoltà di incamerare “i corrispettivi derivanti dall'utilizzo del teatro da parte di soggetti terzi, i compensi per gli eventuali servizi tecnici aggiuntivi resi a favore dei suddetti soggetti terzi nonché le eventuali sponsorizzazioni che potrà autonomamente reperire. Il Gestore è altresì autorizzato ad introitare gli eventuali contributi pubblici che potrà autonomamente reperire a sostegno della propria attività ed eventuali altre forme di sostegno quali collaborazioni, convenzioni, produzioni, etc”. Infine il gestore potrà incassare direttamente gli introiti “derivanti da eventuali servizi aggiuntivi (es.: servizio bar/ristoro, attualmente non presente), compatibili con le caratteristiche dell'edificio, che deciderà autonomamente di attivare, previo ottenimento dei necessari permessi ed in ottemperanza agli obblighi di legge connessi”.

Resta aperto fino al 29 dicembre infine l'avviso pubblico per la “creazione di un elenco di esperti in ambito teatrale finalizzato alla nomina di membro esperto del comitato di indirizzo degli Impavidi”.

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