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Portus Lunae Art Festival, "Racconti in tempo di peste" con Alinghieri e Nicolini

Portus Lunae Art Festival, "Racconti in tempo di peste" con Alinghieri e Nicolini

Sarzana - Val di Magra - La quinta edizione del Portus Lunae Art Festival, ideato e diretto da Sergio Maifredi, prosegue giovedì 13 agosto alle ore 21 con Racconti in tempo di peste. La peste da Omero a Tacito, di cui sono protagonisti dagli artisti Andrea Nicolini e Roberto Alinghieri, introdotti dal latinista Andrea Del Ponte. Lo spettacolo è preceduto alle 19.30 da una visita guidata a tema a cura degli archeologi della Direzione regionale Musei Liguria. È obbligatoria la prenotazione su www.musei.liguria.beniculturali.it/portus-lunae. L’acquisto dei biglietti si effettua nella giornata dello spettacolo presso la biglietteria del Museo in via Luni 37 a Luni, solo per coloro che hanno prenotato (info al numero 0187 66811). Il Portus Lunae Art Festival prosegue a settembre, durante le Giornate Europee del Patrimonio: sabato 26 settembre (ore 21) al Casale Gropallo va in scena Racconti in tempo di peste. Da Shakespeare a Camus con Corrado d’Elia e Chiara Salvini. Il festival è realizzato da Teatro Pubblico Ligure e STAR – Sistema Teatri Antichi Romani, con il contributo di Comune di Luni, Regione Liguria, Direzione regionale Musei Liguria.

"Parole antiche per pensieri nuovi: in questo anno per molti aspetti straordinario, vogliamo – dichiara Sergio Maifredi, direttore artistico di Teatro Pubblico Ligure e del Portus Lunae Art Festival - dal sito archeologico dell’antica città di Luna, far rivivere le parole con cui gli scrittori dell’antichità hanno raccontato la peste; l’Iliade stessa ha inizio con un flagello, una peste, “i dardi di Apollo”, inviata da Apollo nel campo greco. Non lo facciamo per cercare facili attualizzazioni, ma per evidenziare come il pensiero di oggi - anche nella contingenza della prima pandemia che il mondo civilizzato si trova ad affrontare dai tempi della “spagnola” - non possa ignorare la cultura antica".

Dalla notte dei tempi gli uomini si confrontano con il male, cercano di combatterlo e anche di descriverlo. Le parole sono l’eredità di un passato in cui è possibile riconoscersi e anche il riferimento di un mondo che la scienza con la sue scoperte ha cambiato per sempre. Il 13 agosto nel Foro dell’antica città di Luni, sarà il latinista Andrea Del Ponte a introdurre gli scrittori classici che hanno testimoniato contagi tanto simili al Covid, come simili sono state le reazioni di chi c’era allora e di chi c’è adesso. Saranno poi gli attori Andrea Nicolini e Roberto Alinghieri a farle vivere ancora una volta, riportando alla parola orale il rigore dello storico come il pathos della poesia. Si comincia dall’Iliade di Omero, con il celeberrimo incipit “Cantami, o Dea, l’ira funesta del Pelide Achille” e i versi sul “morbo maligno” scatenato sull’esercito dagli dei. Si prosegue con Opere e giorni di Esiodo, con un’altra descrizione della malattia vista come il castigo inflitto agli uomini dagli dai, con Edipo re di Sofocle e il dialogo del sacerdote che chiede salvezza a re Edipo, cosciente di quanto il suo potere sia insufficiente. Nelle Storie di Tucidide compare una descrizione minuziosa di Atene, divisa fra malattia e guerra, con il disprezzo delle leggi nella condotta pubblica. Lucrezio nel De rerum natura scrive “la medicina balbettava in muto sgomento”, mentre Tacito negli Annales nel 65 d.C. parla di uragani, epidemia e roghi in Campania e vicino a Roma. La Historia augusta, raccolta di biografie del IV secolo, passa in rassegna altri uomini e donne colpiti da un contagio e infine Procopio di Cesarea descrive la peste degli anni 541-542 sotto l’imperatore Giustiniano: “In quei tempi ci fu una pestilenza, in seguito alla quale poco mancò che tutta l’umanità scomparisse”. L’umanità si è piegata ma non è scomparsa e dopo tanto tempo ancora vive quel che è stato tramandato come se il tempo si fosse fermato in una lettura dall’effetto liberatorio e taumaturgico. Le dinamiche dell’umanità di fronte alla paura, all’ignoto, al contagio rimangano di fatto le stesse.

BIOGRAFIE
Andrea Del Ponte è docente di Latino e Greco al Liceo statale "A.D'Oria "di Genova. Vicepresidente internazionale dell'Associazione internazionale umanistica "Centrum latinitatis Europae" (http://www.centrumlatinitatis.org e http://cle.altervista.org). Animato reculturale, conferenziere e organizzatore di corsi ed eventi culturali. Autore di libri per la scuola e dell'opera "Inni nazionali dei Paesi dell'Unione Europea", ed. Deferrari GE 2004. Autore di articoli nel campo delle lettere classiche. Traduttore dal neogreco.

Andrea Nicolini è attore, ma anche compositore e regista. Ha lavorato con grandi registi e attori Peter Stein, Mathias Langhof, Benno Besson, Alfredo Arias, Valerio Binasco, Gabriele Lavia, Krzsisztof Zanussi, Franco Branciaroli, Mariangela Melato, Lina Sastri, Maddalena Crippa, Monica Guerritore, Mariano Rigillo, Nanni Garella, Sergio Maifredi, Gianfranco De Bosio, Marco Sciccaluga, Jurij Ferrini, Elisabetta Pozzi e molti altri.

Roberto Alinghieri è attore, autore e regista. Nato alla Spezia nel 1962, si diploma alla Scuola del Teatro Stabile di Genova collaborando con importanti attori e registi nazionali ed internazionali. Vincitore di numerosi premi come attore e autore teatrale, è anche autore televisivo. Ha collaborato con la rivista “Comix” e ha pubblicato vari libri. Nel corso della sua carriera ha affiancato all’attività artistica un intenso e riconosciuto impegno culturale nella sua città natale occupandosi, tra l’altro, della programmazione del Teatro Civico.

Al Museo Archeologico Nazionale di Luni è visitabile la mostra "Il teatro romano di Luna. 70 anni di ricerche archeologiche" che presenta al pubblico i risultati delle campagne di scavo passate e recenti e del restauro appena ultimato. Allestita nel Casale Gropallo, è in programma fino al 13 dicembre con orario martedì a domenica dalle 8.30 alle 19.30. Per informazioni www.luni.beniculturali.it

Dopo i mesi della chiusura e nonostante le tante incertezze, per il quinto anno consecutivo Teatro Pubblico Ligure e STAR – Sistema Teatri Antichi Romani portano parole antiche per pensieri nuovi tra le pietre dell’antica città di Luna, luogo pubblico del passato riaperto allo spettacolo dal vivo proprio per iniziativa di TPL e grazie all’accordo con Direzione regionale Musei Liguria, Museo archeologico nazionale e zona archeologica di Luni, Comune di Luni – Assessorato alla Cultura, Regione Liguria – Assessorato alla Cultura, che sostengono il progetto. Il Portus Lunae Art Festival negli anni ha ospitato artisti come Moni Ovadia, Tullio Solenghi, Amanda Sandrelli, Maddalena Crippa, Massimo Wertmüller, Patrizia Milani, insieme a intellettuali come Massimo Cacciari, Giulio Guidorizzi. Giorgio Ieranò, Nicola Gardini, riportando la narrazione orale dei testi che hanno fondato la cultura occidentale, Odissea, Iliade, Eneide, in uno dei siti archeologici più importanti della Liguria.

Info www.luni.beniculturali.it – www.teatropubblicoligure.it

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA SUL SITO https://www.musei.liguria.beniculturali.it/portus-lunae
INGRESSO CON BIGLIETTO DEL MUSEO 4 euro (intero); 2 euro (ridotto 18-25 anni); gratuito minori 18 anni
ACQUISTO PRESSO BIGLIETTERIA MUSEO dalle 8.30 alle 19.30 (via Luni 37, Luni)
O PRESSO L’ANFITEATRO dalle 20.15 (Via Appia, Luni)
Si raccomanda l’uso di calzature adeguate

Per raggiungere il Museo: seguire le indicazioni turistiche - cartelli "Antica Città di Luni". Il posteggio del Museo si trova in Via Falaschi.
Via Luni 37, 19034 Luni (SP) | +39 0187 66811 | drm-lig.museoluni@beniculturali.it

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