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Ultimo aggiornamento: Domenica 21 Ottobre - ore 19.32

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Omaggio a Lomax e la squadra del Trallalero per il Folk music meeting

Ieri sera la sindaco Ponzanelli ha consegnato il "Premio piazza De André" ai produttori di "Canti randagi". Oggi ci sarà anche il regista Faccini.

Questa sera in piazza de andrè
Omaggio a Lomax e la squadra del Trallalero per il Folk music meeting

Sarzana - Val di Magra - “Amo la musica e la sua straordinaria capacità di saper unire, oltre ogni diversità”. Così Cristina Ponzanelli, sindaco di Sarzana che ieri sera ha preso parte alla serata Laboratorio piazza De André – Folk music meeting, tenutasi nella sala consiliare di palazzo Roderio a causa delle avverse condizioni meteo. Queste però non hanno impedito alla manifestazione organizzata da Alessio Ambrosi con Arci Val di Magra e il sostegno del Comune, di ricreare la giusta atmosfera in un appuntamento aperto dalle letture dei ragazzi del presidio di Libera e proseguito all'insegna della musica. Con la Banda Benelli, Vincenzo Zitello, Federico Sirianni, Stefano Barbati e Andrea Giannoni (tornato ad esibirsi nella sua città dopo il rifiuto del 21 luglio) mentre il momento clou ha visto la consegna del premio “Piazza De André 2018” ad Adele Di Palma e Andrea Del Favero, produttori e ideatori del progetto “Canti Randagi”.

Questa sera invece la manifestazione tornerà nel suo contesto ideale nella piazza di via Landinelli con un appuntamento interamente dedicato alla straordinaria ricerca etnomusicale dello scrittore, musicologo, ricercatore americano Alan Lomax, una delle più importanti e leggendarie figure nella etnomusicologia internazionale. Dopo aver portato alla conoscenza pubblica, in anni di ricerche nel sud degli Stati Uniti, del blues e folk rurale, facendo emergere musicisti e leggende come Son House, Muddy Waters, ecc., nel 1954 e 1955 Lomax girò l'Italia in lungo e in largo, accompagnato dal musicologo Diego Carpitella e registrando in modo avventuroso e straordinario decine e decine di canti popolari e di lavoro in varie regioni italiane, pubblicati in due vinili e documento di inestimabile valore della cultura musicale del nostro paese. "L'anno più felice della mia vita - Un viaggio in Italia 1954-1955" è il libro-diario che racconta questa straordinaria avventura, curato da Goffredo Plastino, insegnante di etnomusicologia alla Newcastle University, e con la presentazione del regista americano Martin Scorzese. 
Di questo e del film in lavorazione in questi giorni prodotto da Cinecittà-Istituto Luce, che ancora una volta testimonia realtà di musica popolare in Italia, si parlerà ad inizio serata con il regista e ideatore Luigi Monardo Faccini, intervistato sul palco di Piazza De Andrè.

Il concerto partirà con l'esibizione del gruppo La Squadra del Trallalero di Genova, ancora oggi interpreti del canto polifonico dei lavoratori di Genova, già registrati da Lomax nel 1955, e a seguire, ospiterà il maestro Luigi Lai, il maggior interprete al mondo delle Launeddas sarde. Questo particolare ed affascinante strumento e le sue musiche rappresentano, assieme a quelle del Canto a Tenore, le espressioni della tradizione sarda più conosciute nel mondo. Attualmente l’areale di diffusione copre soprattutto la parte meridionale dell’isola ma nonostante ciò sono un emblema identitario della Sardegna intera. 

L’incontro-concerto, con l'ausilio del chitarrista-etnomusicologo Corrado Pusceddu, consentirà di addentrarsi nella complessità di uno strumento all’apparenza povero, nella sua storia, nella sua organologia con una meticolosa descrizione delle sue parti, dei materiali utilizzati, del raffinato sistema dei Cuntzertus (le diverse famiglie di Launeddas), del sistema di respirazione, della tecnica esecutiva, degli interpreti del passato e del presente, dei costruttori, ma anche e soprattutto dei contesti e dei repertori.
Chiuderanno il concerto il chitarrista Franco Morone e la cantante Raffaella Luna che interpreteranno brani della tradizione popolare del centro-sud Italia. Autore di un bellissimo lavoro discografico dedicato ai saltarelli, tarantelle e altre danze tradizionali arrangiate per chitarra fingerstyle, Franco Morone è oggi il più virtuoso e lirico chitarrista acustico italiano, inserito a pieno merito tra i grandi interpreti della scena chitarristica internazionale. Oltre a presentare questi brani strumentali per sola chitarra, con l'intervento vocale di Raffaella Luna, i due artisti interpreteranno una serie di ballate e canzoni popolari della tradizione italiana.

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