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Festival Musica e Suoni, tre giorni di performance, seminari, incontri e suggestioni

A Sarzana
Festival Musica e Suoni, tre giorni di performance, seminari, incontri e suggestioni

Sarzana - Val di Magra - La musica si ricerca: performances, seminari, incontri, suggestioni e installazioni sonore... e la città si trasforma in una città che suona.
Da venerdì 10 a domenica 12 maggio Sarzana sarà animata dall’edizione numero XIX del Festival Musica e Suoni.
Organizzato da Amici della Musica – Accademia Musicale Andrea Bianchi col patrocinio del Comune di Sarzana il Festival Musica e Suoni è stato tra i progetti selezionati dal bando Call for ideas, indetto dal Comune di Sarzana per la raccolta di proposte per la realizzazione di eventi culturali da realizzare nel territorio sarzanese. L'obiettivo del bando è stato di selezionare progetti per un calendario di eventi mirato alla valorizzazione del patrimonio materiale e allo sviluppo culturale,  economico e turistico della città nell'ottica di un incremento dell'offerta culturale complessiva. 
Un intero week end in cui tutto il centro storico sarà animato da più di 60 esibizioni in un intreccio di performance, percorsi, installazioni, che cambierà il modo consueto di vivere la nostra città, entrando in contatto con la musica, e attraverso di essa, con le persone che la fanno. Per tutta la durata del festival troverete un punto informazioni presso l’atrio di Palazzo Roderio.
Ci riapproprieremo così della vita nelle strade, nelle piazze, nei caffè, fatta di preziosi intrecci dove riscoprire i rapporti umani, attraverso la condivisione del linguaggio musicale fatto di emozioni, espressioni e relazioni.
Gli Amici della Musica – Accademia Musicale Andrea Bianchi ci invitano a partecipare ad un percorso di “Ricerca” negli angoli più belli e suggestivi di Sarzana attratti dai suoni e dalle melodie che si diffonderanno nell’aria di queste giornate di primavera.
Il tema scelta per questa XIX edizione è Una città che suona, dove la città diventa un luogo fecondo per la fantasia musicale e per una progettazione educativa. C’è uno stretto legame tra vita musicale e vita sociale, tra la musica e il pensiero, tra il fare artistico e la rappresentazione simbolica della vita umana, e quindi anche tra la musica e i progetti educativi che una comunità sociale è in grado di elaborare per il proprio futuro.

Una città che suona diventa città musicale e si trasforma in uno spazio-tempo di conoscenza, di espressione e di creazione, un territorio da valorizzare per le sue risorse conoscitive, educative, estetiche; nella città musicale anche i fenomeni non musicali possono essere acquisiti alla musica; la creatività e la fantasia dei giovani possono trovare nella musica uno strumento di espressione e di comunicazione, e perché no, proiettare la propria passione nel lavoro con cui costruirsi il futuro.
Nella città musicale ogni diversità di voce e di pensiero può trovare soluzioni armoniche, in una coralità di intenti per il bene comune in spazi dove si suona, si canta, si danza, trasformando i luoghi della città in luoghi dell’incontro, dell’integrazione, dello scambio culturale, valorizzando le differenze così come le risorse espressive di ciascuno; una città dove la relazione con la musica sia feconda non solo di eventi piacevoli e gratificanti, ma anche di sviluppo culturale, sociale, economico che possa favorire lo star bene con se stessi e con gli altri.
Una città che suona vuol fare della città uno spazio di incontro, di relazione, di conoscenza e di crescita culturale, dove tutti i musicisti insieme coi i cittadini, gli esercenti commerciali, gli artigiani, gli amministratori, le scuole possano contribuire per donare alla città nuova vita attraverso una reale possibilità di incontri che ci riporti a stare insieme per arricchire noi stessi e la nostra città di cultura, civiltà, condivisione, gentilezza, piacere di donare e di creare scambio fra coloro che suonano, e chi li ascolta.
Per tutta la durata del festival nell’atrio di Palazzo Roderio saranno esposti gli strumenti musicali inventati e creati dai bambini Scuole dell’Infanzia e Primarie che hanno partecipato al concorso “COSTRUISCI LO STRUMENTO DELLA TUA FANTASIA”.
Gli alunni delle Scuole dell’Infanzia e Primarie, sono stati invitati a partecipare al concorso presentando uno strumento sonoro di fantasia inventato e realizzato utilizzando anche materiale di recupero e dalle dimensioni libere. Il tema del concorso è stato quello di stimolare nei bambini la ricerca, la creatività, la fantasia, l’immaginazione, legati al mondo dei suoni e delle forme; familiarizzare con i suoni e con i materiali che li producono, favorendo l’acquisizione di alcune importanti capacità percettive (sia visive che uditive). Anche per questo, il Festival Musica e Suoni, vuol essere un momento dedicato anche ai bambini, alla loro manualità, alla loro fantasia, alla loro ricerca!

LE INSTALLAZIONI MULTIMEDIALI
Installazione sonora interattiva di Emiliano Bagnato | Scenario Sonoro per Improvvisazione Collettiva
Ascoltare, Contribuire, Condividere
Ascoltare: lo Scenario Sonoro; lo spazio in cui è collocato; suono e timbro attraverso colori e materiali; il contributo degli altri, osservarne i gesti, i quali raccontano l’individuo nella sua specificità.
Contribuire: avere voglia di parlare, di incontrarsi, di raccontarsi, di abitare lo Scenario, di viverlo. Esso non esiste solo all’interno di questo luogo, di questo festival; il sipario non cala mai. Non lo si fa per sé stessi. L’individuo non è prezioso solo per sé stesso. Lo è per noi, noi che siamo tutti, la collettività.
Condividere: un gesto, un suono, una parola, un lavoro, l’arte. Sentirsi liberi di trasgredire tutto ciò che c’è scritto — qui e, se siete qui, anche altrove; i limiti li conoscete bene —, perché spesso è così che si affermano le idee e si combatte la mancanza di idee, che poi è lo strapotere di una sulle altre.
Scenario Sonoro per Improvvisazione Collettiva è una serie di installazioni multimediali concepita nell’ambito della mostra “J.O.B.S. Join Our Blended Stories” (Montelupo Fiorentino, 2018; curatori Andrea Zanetti, Cinzia Compalati).

Primo Scenario | Presentazioni: Venerdì 10, ore 10.00 Sabato 11, ore 16.30
Atrio Palazzo Roderio:
Sabato - 15.30/20.30
Domenica - 10.30/12.30 e 15.30/20.00
Un cubo al centro del cortile. Una lastra di alluminio sulla sua superficie. Due paia di cuffie e una vecchia cornetta telefonica attraverso cui immergersi nello Scenario, interagire, raccontarsi. Le parole, per chi ha la cornetta, sono il mezzo; per chi ha le cuffie, il suono della lastra. Su di essa sono posti dei microfoni che ne captano la vibrazione, elaborata elettronicamente dal compositore.
Sui bordi del cubo sono presenti degli oggetti; l’esecutore è libero di utilizzarli a proprio piacimento sulla lastra per ottenere timbri, suoni, armonie.
È il visitatore ad abitare lo scenario sonoro, a completare la composizione, a lasciare un segno tangibile, visivo e uditivo, della propria individualità.

Secondo Scenario | Presentazione: Domenica 12, ore 16.00
Teatro Impavidi – secondo piano, Ridotto:
Sabato - 9.30/12.30 e 15.30/21.30
Domenica - 15.30/20.00
Una tela è collocata al centro di una parete della stanza. Su di essa sono posti dei microfoni che ne captano la vibrazione. Il segnale di ogni microfono è elaborato elettronicamente dal compositore in modo da estrarre timbri e suoni in concordanza con lo scenario ma che seguano l’interazione tra i visitatori e la tela stessa; dal parlarle vicino, allo sfregamento, alla percussione.
Vicino alla tela sono presenti degli oggetti: il visitatore è libero di utilizzarli a proprio piacimento sulla superficie per ottenere timbri, suoni, armonie. È il visitatore ad abitare lo scenario sonoro, a completare la composizione, a lasciare un segno tangibile, visivo e uditivo, della propria individualità.

Teatro Impavidi – secondo piano, Ridotto:

H2#OTIVM | Installazione audio-video | Da Sabato 11 maggio a Domenica 12 Maggio
Gli orari di apertura dell'installazione sono:
Sabato - 9.30/12.30 e 15.30/21.30
Domenica - 15.30/20.00
#Otium prende vita nel 2016 da una moltitudine di idee, sensibilità e linguaggi artistici, coinvolgendo inizialmente fotografi, scrittori, scultori e pittori, a cui si sono aggiunti registi, musicisti, cantanti.
Il progetto ha visto la nascita di tre diverse edizioni che si sono articolate attorno a un momento di esperienza collettiva, trascorso in un luogo ben specifico, scelto ogni volta per una sua particolarità storica culturale o perché ha giocato un ruolo cruciale nel contesto territoriale e sociale.
La scorsa estate l’acqua del torrente Bettigna ha accompagnato il percorso degli “oziosi” fino a quello che per gli ideatori è il suo cuore, ossia la valle dei mulini di Castelnuovo Magra. A questa esperienza, collettiva e individuale al tempo stesso, è conseguita come in quelle passate, la realizzazione di una fanzine. Ciò di cui sarà possibile fare esperienza al Festival Musica e Suoni, ne è un’ulteriore testimonianza, in una versione site specific, pensata e realizzata per l’occasione.
Francesco Tassara | Roberto Vendasi | Francesca Giovanelli

Teatro Impavidi – secondo piano, Ridotto:
SARZANA XVIII
Un documentario sonoro ed una composizione acusmatica.
Le due composizioni sono state portate a termine nel corso di Tecnologie Musicali del Liceo Musicale "F. Palma" di Massa dagli alunni delle classi III M, IV M e V M sotto la guida del Prof. Mariano. 
Il materiale audio utilizzato per le composizioni è frutto delle riprese audio effettuate nel centro storico di  Sarzana nel corso dei tre giorni  della scorsa edizione del Festival "La Musica si Ricerca", passando attraverso operazioni di editing, manipolazione e montaggio.
Il documentario sonoro riunisce frammenti più o meno lunghi di esecuzioni musicali dei protagonisti della scorsa edizione, integrando registrazioni del paesaggio sonoro di Sarzana durante i giorni del Festival. Si udiranno quindi frammenti di concerti di diverso genere, dalla musica antica al theremin, voci di passaggio, applausi, suoni di campane, risate, voci, frammenti di dialoghi, ecc.
Il brano acusmatico è una manipolazione spettrale di frammenti del materiale del documentario, una passeggiata onirica all'interno del suono.
Software utilizzati per la realizzazione: Logic Pro X, Max Msp, Audiosculpt.
Studenti partecipanti: Ahmeti Maicol, Alessio Fernandez, Fabio Angeli, Francesco Berti, Marco Costantini, Daniele Desi, Lorenzo Di Grazia, Gaia Figus, Giulia Ginocchi, Elisa Legname, Nicolò Lenzotti, Simone Maiorana, Kristal Marolli, Claudia Martinelli, Davide Pellegrini, Carlotta Puccetti, Linda Raffaetà, Sarah Spataro.
Coordinatori:  Prof.ssa Ilaria Zolesi, Prof. Claudio Farina, Prof. Francesco Mariano 

Teatro Impavidi – primo piano, Ridotto
HEPTAGON | Frammenti di un’immagine senza ombra | Sabato 11 maggio

Studenti del Master SOUNDART - Sound Design for Art and Entertainment in the Creative Industries dell'ARD&NT in collaborazione con il Politecnico di Milano e Accademia di Belle Arti di Brera Milano a cura del Prof. Roberto Favaro - Progetto coordinato dal Prof. Gianluca Codeghini, Marius Berardinelli, Laura D'Auria, Marco Gentilini, Yang Linqing, Jessica Moscaritolo, Ben Ni, Chiara Papera
Heptagon è un progetto sul presente, sulla contemporaneità del frammento e sull'immagine del molteplice. La composizione prevede due atti: nel primo, sette diversi artisti agiranno nell'ombra senza un luogo e un tempo definito, lasciando interagire le proprie idee performative in modo indipendente con le persone che incontreranno, documentando e campionando tali momenti; il secondo, che sarà un'esperienza sia sonora che visiva e avrà un luogo – il Teatro degli Impavidi – e un preciso orario di esecuzione, offrirà un seguito in cui la pluralità di linguaggi, ormai difficilmente riconducibili e frammentari, tornerà ad essere unità sociale nel rispetto delle diversità. "Al punto tale da lasciare nello spettatore il dubbio di aver visto e ascoltato altro, o di non aver visto e ascoltato affatto".

SUGGESTIONI SONORE in VIA DEI FONDACHI venerdì sabato e domenica
Una via da percorrere concedendosi il calmo tempo di ascoltare, di vedere, di sentire
Una via impreziosita dalle idee e dagli spunti creativi di una giovane età
Una via decorata e dedicata a chi vi abita, a chi vi lavora, a chi la percorre...
I ragazzi dell’alternanza scuola-lavoro dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore “Parentucelli-Arzelà” di Sarzana, animano e amano la loro Città:
Chiara Beconcini, Emmanuele Casula, Gemma Grassi, Lionel Landini, Thomas Luciani, Rebecca Malatesta, Allegra Opretti, Fabio Parducci, Davide Ratti (classe III clB – curvatura teatrale) Sara Baldoni, Andrea Battilani, Pietro Bernardini, Valentina Bertoni, Matilde Briganti, Elena Maria Egizii, MariaRita Giannetti, Lucia Giromella, Leonardo Lelli, Edoardo Mazzoni, Beatrice Monti, Riccardo Muzio, Camilla Palmieri, Sofia Ratti, Francesca Rotolo, Alice Sanguinetti, Antonia Tatut, Ludovica Vatteroni (classe IV clB – curvatura musicale e teatrale)

Insieme a Stefania Nardi e Giuditta Gasparini, e con i preziosi suggerimenti di Beatrice Meoni.


Programma di VENERDI 10 MAGGIO

PALAZZO RODERIO:
ORE 18.00: Inaugurazione del Festival:
Saluti del Sindaco della Città di Sarzana, Cristina Ponzanelli
Saluti del Presidente Associazione Amici della Musica, Stefania Nardi
Il pubblico sarà guidato da Francesca Giovanelli in un itinerario musicale attraverso gli atrii e i palazzi più suggestivi di Sarzana, con l’accompagnamento musicale del sassofono di Thomas Luti.

ORE 18.15: The Sound of Silence - Progetto di alternanza scuola-lavoro con l’Istituto Scolastico Superiore Parentucelli-Arzelà di Sarzana: classi IIIclB e IvclB (curvatura teatrale e musicale)
Avvio dell’installazione sonora interattiva di Emiliano Bagnato
Scenario Sonoro per Improvvisazione Collettiva – Primo Scenario

ATRIO PALAZZO FONTANA:
ORE 18:30 Liebeslied Cecilia Colombani, violino

ANGOLO VIA ROSSI (in caso di pioggia, presso l’Atrio di Palazzo Magni-Griffi):

ORE 18.50: A TUTTO FOLK
Da dolci ballate a ritmi più incalzanti, toccando pezzi del folk americano e brani popolari della tradizione irlandese e bretone riarrangiati con spirito creativo.
FOREST WINDS
Eleonora Grondacci, voce e chitarra - Gianni Grondacci, basso elettrico, contrabbasso, voce
Cristina Alioto, voce, violoncello, percussioni - Giuditta Gasparini, flauti, arpa celtica, voce

ATRIO PALAZZO MAGNI-GRIFFI:
ORE 19.10: L’UOMO TITANO E L’UOMO DIO
Nell’accostamento della dialettica Beethoveniana e di quella Lisztsiana possiamo trovare due visioni dell’Uomo: una autoreferenziale, dove l’Uomo sfida le forze del Fato e costruisce sé stesso, l’altra dove l’Uomo è un mezzo di un volere superiore.
Giuseppe Santucci, pianoforte

ATRIO PALAZZO PICEDI BENETTINI:
ORE 19.30: BLUES, CHTARRA E LOOP STATION
Luca Bertone, chitarra elettrica e voce
PIAZZA CALANDRINI (in caso di pioggia, presso il Foyer del Teatro Impavidi):
ORE 19.50: OMAGGIO A EDITH PIAF
Breve tributo alla grande artista francese, tra classici, perle poco conosciute e recitativi tratti dalla biografia.
La Canzoni da Marciapiede: Valentina Pira, voce - Andrea Belmonte, pianoforte

FOYER DEL TEATRO DEGLI IMPAVIDI:
ORE 20.10: E QUESTO GIORNO DI AZZURRI PROFONDISSIMI
Composizioni di Jacopo Simoncini
SUON’INCANTO Cinzia Guglielmi, pianoforte, - Giuditta Gasparini, flauto traverso

Programma di SABATO 11 MAGGIO

TEATRO DEGLI IMPAVIDI:
ORE 9.15 Ridotto Teatro degli Impavidi PLATERO Y YO Op.190
di Mario Castelnuovo-Tedesco per chitarra e narratore
Idea e realizzazione a cura di Fabrizio Giudice, Stefano Brondi,
Martina Ferrari e Jacopo Perlini.
Narratrice : Felicita Brusoni.
Chitarristi: Giulia Perazzo, Simone Scarpellini,
Michela Spicciani, Marco Ventura, Jacopo Perlini,
Daniele Giorgi, Martina Ferrari.
Autore dei video: Samuel Daveti

Associazione Mammaiuto

ORE 11.30 Foyer del Teatro Impavidi VIVERE DELLA PROPRIA ARTE
Incontro con il cantautore Federico Sirianni, introdotto e moderato da Maria Bocchia, psicologa e psicoterapeuta Sert e Dsm Asl5 spezzino, Membro Alipsi.
“Vivere della propria arte significa soprattutto essere equilibristi.
Saper camminare per lungo tempo su quel filo teso fra l’affermazione di sè e un deserto di iucche.
Vivere della propria arte significa avvicinarsi alla libertà, ma la libertà ha controindicazioni e costi alti e, a voler vivere liberi, ci vuole talento e coraggio” Federico Sirianni
"Adolescenza: la costruzione inedita e particolare di sè” Maria Bocchia
ATRIO PALAZZO RODERIO:
ORE 16.30 Avvio dell’Installazione sonora interattiva di Emiliano Bagnato
Scenario Sonoro per Improvvisazione Collettiva – Primo Scenario

ORE 16.45 RUSSIAN MUSIC and ASTOR PIAZZOLLA
Un originale programma che abbina la suggestione emozionale di capolavori musicali del grande repertorio russo di Tchaikovski, Rachmaninoff, Kaciaturian con la nostalgia, la passione e il fuoco del tango, del grande Astor Piazzolla.
Gianluca Campi, fisarmonica – Claudio Cozzani, pianoforte
ORE 18.45 A Walk in SAXLAND
Passeggiata sonora nel mondo del Saxofono, un vero e proprio viaggio “around the world” dove il rock crossover lascia spazio alle tenui sonorità del mondo giapponese, passando per la musica tradizionale europea e non solo.
Thomas Luti, sassofono

ORE 19.30 Vox ridens
Uno spaccato sulle varie possibilità di umorismo nella musica vocale “classica”, da Rossini ai contemporanei; un dedalo di situazioni musicali divertenti, composte per voce e pianoforte.
HELMUT DUO Felicita Brusoni, soprano – Matteo Bogazzi, pianoforte
ORE 21.45 IL SANTO E ALTRE STORIE
Federico Sirianni, cantautore genovese, proporrà vecchi pony di battaglia e qualche inedito che farà probabilmente parte di un prossimo nuovo disco.
GALLERIA CARDELLI FONTANA:
ORE 17.15 OurSound
Musica Improvvisata, creativa
Max Furia, batteria e percussioni – Pasquale Calò, sax
ORE 18.30 HANG
Creazione di paesaggi sonori con l’ausilio musicali Handpan (Hang), Valigia drum, Harmonica a bocca, Flauti traversi di bamboo, Lama sonora, Incursioni di sonorità elettroniche.
Daniele Dubbini, hang, fiati indiani, sega armonica, cajon
ORE 19.30 HYBRIS
Storie, leggende e racconti che scivolano dentro le canzoni, tutte con un filo conduttore: la Libertà. Un viaggio di note e poesia da gustarsi come un buon libro, pieno di emozioni e di colpi di scena.
Mattia bonetti, chitarra e voce – Sara Ferrari, flauto

ATRIO PALAZZO REMEDI:
ORE 16.45 L’EUROPA al CEMBALO
La musica barocca di G. Bohm, A.Vivaldi, H.Purcell, A. Forqueray
Jumei Liao, clavicembalo
ORE 17.15 DUOS
Viaggio nella musica popolare dell’Est attraverso la musica di Béla Bartok.
Massimo Colombani, flauto – Cecilia Colombani, violino
ORE 17.45 A VIOLONCELLO SOLO
I Capricci di Giuseppe Maria Dall’Abaco
Claudia Poz, violoncello
ORE 18.45 TRA IL LEGNO E IL METALLO
Le Sonate del Barocco
Rita Maggiani, flauto traversiere e moderno – Jumei Liao, clavicembalo
ATRIO PALAZZO FONTANA:
ORE 18.00 ARPA, tra classico e moderno
Valentina Pierulivo, arpa
ORE 19.00 AFFINITA’ SONORE
Un dialogo tra la voce umana e la voce di uno strumento musicale tanto vicina ad essa come l’oboe, trasmette, attraverso i versi di William Blake e le sonorità di Vaughan Williams, le emozioni evocate da questo felice connubio.
ObVoice DUO Claudia Muntean, soprano – Iulia Muntean, oboe
ORE 19.30 ARPA, tra classico e moderno
Valentina Pierulivo, arpa
ANGOLO VIA ROSSI (in caso di pioggia presso l’atrio di Palazzo Fontana) :
ORE17.45 A Walk in SAXLAND
Passeggiata sonora nel mondo del Saxofono, un vero e proprio viaggio “around the world” dove il rock crossover lascia spazio alle tenui sonorità del mondo giapponese, passando per la musica tradizionale europea e non solo.
Thomas Luti, sassofono
ATRIO PALAZZO MAGNI-GRIFFI:
ORE 17.30 Vox ridens
Uno spaccato sulle varie possibilità di umorismo nella musica vocale “classica”, da Rossini ai contemporanei; un dedalo di situazioni musicali divertenti, composte per voce e pianoforte.
HELMUT DUO Felicita Brusoni, soprano – Matteo Bogazzi, pianoforte
ORE 18.30 PINOCCHI SCARLATTI
Reading teatrale del capolavoro di Carlo Collodi, attraverso le Sonate di Domenico Scarlatti.
Toni Garbini, voce – Stefania Nardi, pianoforte
ORE 19.30 RUSSIAN MUSIC and ASTOR PIAZZOLLA
Un originale programma che abbina la suggestione emozionale di capolavori musicali del grande repertorio russo di Tchaikovski, Rachmaninoff, Kaciaturian con la nostalgia, la passione e il fuoco del tango, del grande Astor Piazzolla.
Gianluca Campi, fisarmonica – Claudio Cozzani, pianoforte

ATRIO PALAZZO PICEDI-BENETTINI:
ORE 17.30 AFFINITA’ SONORE
Un dialogo tra la voce umana e la voce di uno strumento musicale tanto vicina ad essa come l’oboe, trasmette, attraverso i versi di William Blake e le sonorità di Vaughan Williams, le emozioni evocate da questo felice connubio.
ObVoice DUO Claudia Muntean, soprano – Iulia Muntean, oboe
ORE 18.15 O SACRUM CONVIVIUM
Musica Sacra dal XII al XX secolo
Vaghi Concenti: Antonella Tronfi, Lorella Coppa, Sabrina Maggiani, Sara Menini, Eleonora Baroncelli, Ilaria Zolesi, Nicoletta Menini, Daria Malaspina, Gaetano Canepa. Cesare Goretta, pianoforte
ORE 19.30 A VIOLONCELLO SOLO
I Capricci di Giuseppe Maria Dall’Abaco
Claudia Poz, violoncello

PIAZZA CALANDRINI (in caso di pioggia, presso il Foyer del Teatro Impavidi):
ORE 17.00 NORA ACOUSTIC DUO
Brani inediti che comprendono diversi generi musicali dal rock anni ‘60/’70 fino alla musica di composizione acustica contemporanea (folk, fingerstyle).
Nora, voce e chitarra – Gianni Grondacci, basso
ORE 18.00 FIATI GALANTI
Le impronte mozartiane del classicismo musicale europeo
Iulia Muntean, oboe – Oriano Bimbi, clarinetto – Elia Venturini, corno – Niccolò Sergi, fagotto
ORE 19.00 SOUL BLUES
Un omaggio alle hit della soul music.
ACOUSTIC DUO Donatella Pellegrini, voce – Luca Bertone, chitarra
FOYER TEATRO DEGLI IMPAVIDI
ORE 17.00 L’UOMO TITANO E L’UOMO DIO
Nell’accostamento della dialettica Beethoveniana e di quella Lisztsiana possiamo trovare due visioni dell’Uomo: una autoreferenziale, dove l’Uomo sfida le forze del Fato e costruisce sé stesso, l’altra dove l’Uomo è un mezzo di un volere superiore. Giuseppe Santucci, pianoforte

ORE 17.45 DUOS
Viaggio nella musica popolare dell’Est attraverso la musica di Béla Bartok.
Massimo Colombani, flauto – Cecilia Colombani, violino
ORE 19.30 PINOCCHI SCARLATTI
Reading teatrale del capolavoro di Carlo Collodi, attraverso le Sonate di Domenico Scarlatti.
Toni Garbini, voce – Stefania Nardi, pianoforte

ORE 20.30 RIO
Musica Jazz su composizioni originali
ORCHESTRANA: Andrea Paganetto, tromba – Gianni Guastini, tromba e flicorno – Denise Dadà, sax soprano – Laura Ricci, sax alto – Mauro Avanzini, sax alto e flauto – Paolo Maggiani, sax tenore – Giorgia De Rossi, sax tenore – Paolo Dionisi, sax baritono e soprano – Roberto Pinori, trombone – Luigi Cedrola, trombone – Cristina Alioto, voce e violoncello – Edoardo Ferri, chitarra elettrica – Gianni Grondacci, basso elettrico – Alessandro Piccioli, batteria

ORE 21.30 HEPTAGON  Frammenti di un’immagine senza ombra
Teatro Impavidi – primo piano, Ridotto
Studenti del Master SOUNDART - Sound Design for Art and Entertainment in the Creative Industries dell'ARD&NT in collaborazione con il Politecnico di Milano e Accademia di Belle Arti di Brera Milano a cura del Prof. Roberto Favaro - Progetto coordinato dal Prof. Gianluca Codeghini.
Marius Berardinelli, Laura D'Auria, Marco Gentilini, Yang Linqing, Jessica Moscaritolo, Ben Ni,
Chiara Papera

Programma di DOMENICA 12 MAGGIO

PORTA PARMA | Dalle ore 11.00 ECHI VISIVI e APPARIZIONI SONORE
con Francesca Giovanelli
Camminare tra le vie del centro tra palazzi, monumenti, piazze e slarghi, alla ricerca di suggestivi legami sonori, inseguendo sapori che nascono da questo territorio e indagando le tracce che la Storia e l’Arte hanno lasciato nei luoghi che ospitano il Festival.
1. Porta Parma—> Torrione Genovese —> Via Bertoloni
Sosta alla Pasticceria PENELOPE con Giuditta Gasparini al flauto
2. Piazza Luni —> Portici Piazza Matteotti —> Via Fondachi -> Via Fiasella
Sosta alla Trattoria Il CANTINONE e a LA VERDE MILONGA con Martina Ferrari alla chitarra e Sara Ferrari al flauto
3. Piazza Cittadella —> Sulle mura —> Porta Romana
Sosta all’OSTERIA dei SANI con Daniele Cosi alla tromba
4. Piazza Cesare Battisti —> Piazza Garibaldi
Sosta alla Pizzeria La PIA con Cecilia Colombani al violino
5. Teatro Impavidi/Via Mazzini—> Piazza Calandrini
Sosta al Ristorante IL CALANDRINO e all’Osteria SIMON BOCCANEGRA con Mauro Avanzini al sassofono

Il percorso guidato necessita di prenotazione (con un massimo di trenta adesioni).
Si prega di inviare richiesta di partecipazione alla seguente mail: segreteria@accademiabianchi.it

ATRIO PALAZZO RODERIO:
ORE16.45 A TUTTO FOLK
Da dolci ballate a ritmi più incalzanti, toccando pezzi del folk americano e brani popolari della tradizione irlandese e bretone riarrangiati con spirito creativo.
FOREST WINDS Eleonora Grondacci, voce e chitarra - Gianni Grondacci, basso elettrico, contrabbasso, voce - Cristina Alioto, voce, violoncello, percussioni - Giuditta Gasparini, flauti, arpa celtica, voce

ORE 17.45 LO CANTO DE LI CUNTI per bambini e famiglie
Parola, suono, immagine, emozioni: il seme del narrare, nasce e vive la storia
Creazioni animate, costuni, disegni: 8mani, feltraie per passione e Cristina Alioto
Fabrizia Giannini, raccontatrice

ORE 18.30 BILLI BRASS QUINTET
Dal Rinascimento al Jazz
Gabriele Paggi e Davide Bartoni, trombe – Gabriele Ricci, corno –
Andrea Angeloni, trombone – Guglielmo Pastorelli, tuba

ORE 19.00 SOLI INSIEME
In un sound introspettivo e stimolante, il Duo, che trae il nome dalla famosa registrazione degli anni ’70 di Ron Carter e Jim Hall “Alone Together”,fa dell’intimità dell’esecuzione e dell’intesa la propria ricchezza.
Beppe Finetti, chitarra - Pino Nastasi, contrabbasso

GALLERIA CARDELLI FONTANA:
ORE 16.45 PIEDI IN SCARPE BAGNATE
Rivisitazioni di classici rockblues, funk e country, da Hendrix a Johnny Cash, Sting, Beatles, Harrison, Depeche Mode, fino ad alcune balld di propria composizione.
Alessandro Gonfiantini, voce, chitarra, ukulele, kalimba - Valter Bono, percussioni
ORE 17.30 DINAMIC DUET
Viaggio tra blues, swing e funky
Luca Bertone, chitarra - Alessio Bianchi, tromba
ORE 18.45 EDOARDO FERRI TRIO
Composizioni originali e standars rivisitati, aprendo porte all’improvvisazione libera.
Edoardo Ferri, chitarra – Gianni Grondacci, basso – Francesco Baldini, batteria

ATRIO PALAZZO REMEDI:
ORE 17.00 L’EUROPA al CEMBALO
La musica barocca di G. Bohm, A.Vivaldi, H.Purcell, A. Forqueray
Jumei Liao, clavicembalo
ORE 17.45 A WALK in SAXLAND
Passeggiata sonora nel mondo del Saxofono, un vero e proprio viaggio “around the world” dove il rock crossover lascia spazio alle tenui sonorità del mondo giapponese, passando per la musica tradizionale europea e non solo.
Thomas Luti, sassofono
ORE 18.15 LA FOLLIA
La Follia di Arcangelo Corelli
Giuditta Gasparini, flauto – Simona Motta, violoncello – Jumei Liao, clavicembalo
ATRIO PALAZZO FONTANA:
ORE 18.00 MUSICHE DELLA TERRA
Brani tradizionali popolari europei
MUSETTE Corrado Perazzo, cornamuse - Giulia Perazzo, chitarra
ORE 18.45 DU’NOTE
Due violini si incontrano al cinema: breve percorso musicale tra i più celebri temi legati al grande schermo. Camilla Bonanini, violino - Paolo Cimino, violino

ANGOLO VIA ROSSI (in caso di pioggia presso l’atrio di Palazzo Fontana):
ORE 18.30 A Walk in SAXLAND
Passeggiata sonora nel mondo del Saxofono, un vero e proprio viaggio “around the world” dove il rock crossover lascia spazio alle tenui sonorità del mondo giapponese, passando per la musica tradizionale europea e non solo.
Thomas Luti, sassofono

ATRIO PALAZZO MAGNI GRIFFI:
ORE 17.00 MUSICHE DELLA TERRA
Brani tradizionali popolari europei
MUSETTECorrado Perazzo, cornamuse - Giulia Perazzo, chitarra
ORE 18.00 MARICANTI
Cristina Alioto, Tiziana Fosella, Anna Menchinelli e Mariella Melani
ORE 19.30 E QUESTO GIORNO DI AZZURRI PROFONDISSIMI
Composizioni di Jacopo Simoncini
Suon’Incanto Giuditta Gasparini, flauto – Cinzia Guglielmi, pianoforte

ATRIO PALAZZO PICEDI-BENETTINI:
ORE 16.45 DU’NOTE
Due violini si incontrano al cinema: breve percorso musicale tra i più celebri temi legati al grande schermo. Camilla Bonanini, violino - Paolo Cimino, violino
ORE 17.30 HANG
Creazione di paesaggi sonori con l’ausilio musicali Handpan (Hang), Valigia drum, Harmonica a bocca, Flauti traversi di bamboo, Lama sonora, Incursioni di sonorità elettroniche.
Daniele Dubbini, hang, fiati indiani, sega armonica, cajon
ORE 18.30 LO CANTO DE LI CUNTI per bambini e famiglie
Parola, suono, immagine, emozioni: il seme del narrare, nasce e vive la storia
Creazioni animate, costuni, disegni: 8mani, feltraie per passione e Cristina Alioto
Fabrizia Giannini, raccontatrice

PIAZZA CALANDRINI (in caso di pioggia, presso il Foyer del Teatro Impavidi):
ORE 17.30 BILLI BRASS QUINTET
Dal Rinascimento al Jazz
Gabriele Paggi e Davide Bartoni, trombe – Gabriele Ricci, corno –
Andrea Angeloni, trombone – Guglielmo Pastorelli, tuba

ORE 18.30 IN VINO VERITAS
Composizioni proprie e brani dall'Europa medievale, rielaborati e riproposti con grande energia e dinamismo.
Nicola Bellulovich, flauti, chalameau, sax – Nicola Caleo, percussioni – Emanuele Milletti, basso
Arthuan Rebis, voce, nyckelharpa, bouzouki, gaita – Siro Nicolazzi, voce, ghironda

RIDOTTO TEATRO DEGLI IMPAVIDI , secondo piano:
ORE 16.00 Avvio e Presentazione delle Installazioni Multimediali
ORE 16.45 BILLI BRASS QUINTET
Dal Rinascimento al Jazz
Gabriele Paggi e Davide Bartoni, trombe – Gabriele Ricci, corno –
Andrea Angeloni, trombone – Guglielmo Pastorelli, tuba
ORE 17.30 BULK
Jazz elettrico contaminato
Mauro Avanzini, alto sax e flauto – Gabrio Baldacci, chitarra elettrica – Andrea Melani, drums
ORE 18.45 MUSICHE DELLA TERRA
Brani tradizionali popolari europei
MUSETTE Corrado Perazzo, cornamuse - Giulia Perazzo, chitarra

ORE 19.30 DOMINA
Delicata come una sposa, sicura come una guida.
Severa come una padrona, ma anche dolce come una madre.
Forte come una guerriera, seducente come una diva.
DOMINA è questo e molto altro. DOMINA è donna.
Al centro della scena una donna, che canta e racconta di altre donne.
Le Canzoni da Marciapede Valentina Pira, voce - Andrea Belmonte, pianoforte

I FONDACHI Ristorante
ORE 21.45 “OLTRE LA MUSICA: INCONTRO CON L’ARTISTA”
un incontro informale e “intimo” con alcuni degli artisti di scena nel festival, accompagnato da degustazioni eno-gastronomiche.

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