Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 17 Giugno - ore 09.19

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Daniela Tresconi torna in libreria con "Il sigillo delle cento chiavi"

un mistery storico ambientato a Pitelli
Daniela Tresconi torna in libreria con "Il sigillo delle cento chiavi"

Sarzana - Val di Magra - Prima presentazione ufficiale sabato scorso a Pitelli per “Il Sigillo delle cento chiavi” (Panesi edizioni) nuovo libro dell'arcolana Daniela Tresconi che torna in libreria con un mistery storico ricco di avventura, storia, tradizioni locali e personaggi forti. Ingredienti che già avevano caratterizzato il suo romanzo d’esordio, La linea del destino, e che ancora una volta vengono miscelati con grande maestria maestria.
Una scelta non casuale quella di Pitelli (presto seguiranno le presentazioni del Salone del Libro di Torino, Sestri Levante e Porto Maurizio nell'imperiese) visto che il piccolo borgo spezzino è infatti il punto di partenza delle vicende che vedono coinvolta una misteriosa confraternita, due preziose teche e un messaggio cifrato, nascosto nella tela cinquecentesca dell’ex oratorio, vicende che arriveranno fino a Francoforte in Germania e che sono state al centro della presentazione inaugurale.

“Come è nato questo libro? Era l’estate del 2016, il mio primo romanzo – ha raccontato l'autrice - era concluso e io ero alla ricerca di un’idea per un nuovo libro. Appassionata da sempre di storia e leggende del territorio, ho assistito alla presentazione degli studi condotti dalla pro loco di Pitelli, sulle origini e la storia di quel piccolo borgo affacciato sul golfo della Spezia. Ho così scoperto l’esistenza di un approdo marinaro e di un ospitale intitolati a San Bartolomeo delle Cento Chiavi, abbandonati dalle famiglie che li abitavano e oggi scomparsi, e la leggenda di un tunnel sotterraneo che collegherebbe una grotta carsica con l’antico oratorio del paese. Ho letto documenti in cui emergeva la tenacia e la ferrea volontà di uno sparuto gruppo di famiglie di ottenere l’indipendenza dalla vicina Arcola  e mi ha entusiasmato vedere con quanta passione ancora oggi gli abitanti del paese mantengano viva la propria identità. Gli elementi c’erano tutti, soprattutto il finale era chiaro e nitido nella mia mente. Non so se sia stato il destino, ma durante la stesura del libro è arrivato l’elemento nuovo, quello che mancava. Nell’oratorio parrocchiale del borgo di Pitelli è stata scoperta una tela cinquecentesca, ho seguito passo passo le presentazioni e gli studi che venivano condotti sull’opera, fino alla conclusione del restauro, la restituzione alla comunità e alla chiesa di San Bartolomeo e l’attuale esposizione al Museo Diocesano della Spezia. Questa tela e soprattutto il cartiglio dipinto sulla stessa sono diventati parte integrante del romanzo. Le donne sono il centro di qualsiasi narrazione, sono al centro della vita stessa. Anche se nel nuovo romanzo ci sono protagonisti maschili, altrettanto importanti e fondamentali per lo svolgersi della storia, penso soprattutto a Padre Girolamo, le figure femminili “sgomitano” nella mia testa e insistono affinché io racconti la loro storia.?Siamo nel 1500, Isadora Visdomini è la figlia di Francesco Visdomini, appartiene ad una delle famiglie più importanti del borgo di Arcola. Il nome stesso significa Vice-dominus, amministrano e detengono il potere su tutta la comunità. Isadora commette un errore fatale: sceglie l’uomo d’amare. Non si può, suo padre, il suo adorato padre, la punirà senza alcuna pietà. Quanto tempo può passare prima che un’adorata figlia diventi una spietata carnefice?? Camillea è la figlia di Isadora, la madre la alleva al di fuori di tutte le convenzioni dell’epoca, la fa studiare, le insegna la musica, la poesia, ma soprattutto a difendersi. Le insegna ad essere diffidente, scaltra e ammaliante, ma soprattutto a non dipendere da alcuno. Camillea condivide il segreto che affligge il cuore della madre e sceglie di sostenerla nel momento in cui prenderà una decisione estrema, così come non ci pensa due volte ad abbandonare tutto per intraprendere il viaggio verso Francoforte con Sebastiano.?Milly è invece la donna dei tempi moderni, una giovane ragazza del borgo di Pitelli, innamorata del proprio paese, fiera delle proprie origini e della sua identità. Rimane sconvolta quando Sebastien le racconta uno sconcertante segreto: urla, strepita e sbatte la porta. Eppure è proprio lei, una volta presa la decisione, a guidare la ricerca della verità, senza arrendersi, come le donne sanno fare da sempre”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'autrice e le sue colleghe con la maglia celebrativa


Notizie La Spezia




























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News