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Come sarebbe la Terra senza di noi? Il Festival della Mente parte da qui

La lectio magistralis della scienziata Amalia Ercoli Finzi dà il via domani alla tre giorni. Anche il presidente Toti all'apertura ufficiale, Sarzana è pronta alla XVI edizione. Tutti gli eventi sono confermati anche in caso di pioggia.

il programma della prima giornata
Come sarebbe la Terra senza di noi? Il Festival della Mente parte da qui

Sarzana - Val di Magra - Venerdì 30 agosto alle 17.30 in Piazza Matteotti si apre la XVI edizione del Festival della Mente di Sarzana. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Cristina Ponzanelli, della presidente della Fondazione Carispezia Claudia Ceroni, della direttrice del festival Benedetta Marietti e del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, l’apertura è affidata alla lezione magistrale di Amalia Ercoli Finzi, che da oltre venticinque anni si occupa di dinamica del volo spaziale e
progettazione di missioni spaziali. L’ingegnere aerospaziale, medaglia d’oro del Presidente della Repubblica per meriti scientifici, inaugura questa edizione del festival incentrata sul tema del futuro.

L'apertura. Ercoli Finzi nella lectio, aperta gratuitamente al pubblico, "L’esplorazione spaziale: oggi, domani e… dopodomani" ricorderà che, per svelare i segreti di mondi tanto lontani da essere fino ad ora considerati irraggiungibili, servono una tecnologia esasperata, lunghi tempi di progettazione e realizzazione, finanziamenti ingenti, ma soprattutto menti visionarie. È fondamentale che le scelte future su dove e quando andare siano il frutto di uno sforzo collettivo, che non veda come protagonisti solo i paesi industrialmente avanzati. Come sarebbe la Terra senza la nostra pervasiva presenza? Deforestazione, urbanizzazione selvaggia, inquinamento e sfruttamento indiscriminato delle risorse non si fermano perché sono alimentati dai nostri attuali modelli di sviluppo e di consumo. È un comportamento davvero poco
sapiens … Su questo rifletterà il filosofo della scienza Telmo Pievani alle ore 19 al Canale Lunense nel suo incontro E lo chiamavano sapiens.

Alla stessa ora al Teatro degli Impavidi Masha Gessen, una tra le giornaliste più brillanti sulla scena internazionale e attivista Lgbt, nell’incontro Il futuro è storia, con lo scrittore Wlodek Goldkorn, racconta la nuova Russia, nazione che con un sorprendente rovesciamento è passata dall’essere il faro della sinistra internazionale a diventare il modello esemplare, in America e in Europa, del pensiero conservatore. Alle 21 Figurini, in piazza d’Armi Fortezza Firmafede. L’estrosa formazione di fiati e percussioni Bandakadabra si cimenta in uno spettacolo comico-teatral-musicale dai toni vagamente surreali e dadaisti, che spazia dalle atmosfere western delle colonne sonore di Ennio Morricone ai brani dei
Beatles, diventando occasione per riflettere ironicamente sulla tossicità degli smartphone e sulla sfortunata vita amorosa dei musicisti di “insuccesso”. Alle 21.15 al Teatro degli Impavidi Beatrice Venezi, una delle direttrici d’orchestra più giovani in Europa e l’attore Gioele Dix, insieme ai Solisti di Milano Classica, confrontano i loro artisti più amati e provano a immaginare un futuro per il loro mestiere in Il tempo che non c’è. La prima giornata del festival si conclude alle 23.15 in piazza Matteotti con la prima delle tre lezioni dello storico Alessandro Barbero su Le rivolte popolari del Medioevo. Si parte con La Jacquerie dei contadini francesi (1358), in cui i contadini dell’Île-de-France (i Jacques, come erano soprannominati) cominciarono ad attaccare i castelli in segno di ribellione nei confronti dei nobili, incapaci di difendere le terre e il lavoro dei contadini.

Bimbi e ragazzi. Le attività per bambini e ragazzi a cura di Francesca Gianfranchi: Alle ore 18.30 al Talent Garden Sarzana (sala A) i ludomastri Carlo Carzan e Sonia Salco in Leonardo, il genio che vide il futuro. Si scopre come, sulle orme del genio toscano, attraverso il gioco si possano sfruttare al meglio le potenzialità del cervello. Alle 21 all’Auditorium I.I.S. Parentucelli-Arzelà la compagnia del Teatro dell’Orsa porta in scena Magie d’acqua, spettacolo in cui le antiche fiabe che hanno camminato nelle profondità della terra ci insegnano il futuro. Le parole danzano sul ritmo di strumenti gorgoglianti come ruscelli grazie alle musiche dal vivo di Gaetano Nenna.

Didatticamente. La sezione didatticaMente dedicata a genitori, insegnanti, studenti universitari, educatori: alle ore 18 al Talent Garden (sala B) propone l’incontro con la divulgatrice scientifica Anna Cerasoli Matematica: nutrimento per la mente. Si focalizza sull’importanza della musica della matematica, spesso confinata invece ai suoi aspetti teorici e ai suoi elementi di calcolo.

Extra. Per la sezione extraFestival tre iniziative ad ingresso gratuito: fino al 1° settembre prosegue parallelaMente, quest’anno alla sua sesta edizione. Coordinata da Virginia Galli e Francesca Giovannelli e con la collaborazione di Elisa Pelagi, la rassegna off vede protagonisti artisti e associazioni culturali del territorio.

Durante i tre giorni della manifestazione, apre nella Casa della Salute la mostra curata da Giorgio Scaletti creativaMente kids – quando la creatività diventa un mestiere. In esposizione opere e oggetti dedicati al mondo dei bambini e progettati da artisti, illustratori e designer. Sarà esposta anche l’app turistica PoliSarzana realizzata dagli studenti dell’ISA 13 e finanziata con i fondi PON: si tratta di un progetto di didattica innovativa che ha portato alla realizzazione di un prodotto tecnologico sulla città di Sarzana scaricabile e fruibile da tutti. Infine, nel giardino della Casa della Salute, una montagna di blocchi di cartone fornisce ai bambini il materiale da costruzione per le loro creazioni che, una volta assemblate, daranno vita a una grande architettura temporanea. Gli orari dell’esposizione sono i seguenti: venerdì 30 agosto dalle 18 alle 22; sabato 31 agosto e domenica 1 settembre dalle 9.30 alle 20. Nel programma extraFestival anche la mostra di acquerelli Shackleton. Un eroe contemporaneo, visitabile dal 30 agosto al 1 settembre nell’atrio di Palazzo Comunale, piazza Matteotti 1. In esposizione gli schizzi preparatori e i materiali di scena della lezione-spettacolo che l’artista Michele Tranquillini e lo storico Paolo Colombo hanno creato sulla vicenda dell’esploratore
britannico Ernest Henry Shackleton. Gli orari delle visite sono: venerdì 30 agosto dalle 17.30 alle 23; sabato 31 agosto e domenica 1 settembre dalle 9.30 alle 23.

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Amalia Ercoli Finzi
Beatrice Venezi


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