Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Sabato 22 Febbraio - ore 11.44

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Ucciso dopo un inseguimento in A12, fu omicidio colposo

La Corte d'Appello di Milano si è espressa sulla morte di Karim Talbi, avvenuta nei pressi del casello di Sarzana nel 2012.

Risarcimento
Ucciso dopo un inseguimento in A12, fu omicidio colposo

Sarzana - Val di Magra - Era una notte di gennaio del 2012. Una pattuglia della Polizia stradale stava inseguendo sull'autostrada A12 un'auto con a bordo tre persone. Una di queste, il 21enne Karim Talbi, pisano di origini nordafricane, morirà di lì a poco colpito da un proiettile esploso da uno dei due agenti in un canneto nei pressi del casello di Sarzana, dove era terminato l'inseguimento automobilistico. Secondo la ricostruzione dei fatti, l'auto con a bordo il Talbi, noto alle forze dell'ordine per questioni di spaccio, non si era fermata all'alta della Polizia, dando il via all'inseguimento. Questo, come detto, si è arrestato al casello di Sarzana e la cosa è proseguita a piedi. Fino allo sparo che ha colpito il 21enne in zona lombare: fatale l'emorragia. Lo sparò partì perché i due poliziotti avrebbero udito uno scoppio e un bagliore, pensando di essere sotto tiro.

Il fatto di sangue ha dato il via a una storia giudiziaria che ora ha visto pronunciarsi la Corte d'appello di Milano, a cui il caso è stato rinviato dalla Cassazione. A giudizio i due operatori della Stradale (per i quali erano stato richiesti dieci anni), assolti nei primi due gradi di giudizio. Ma i magistrati milanesi hanno espresso un verdetto diverso: omicidio colposo. Tuttavia il reato risulta prescritto. In attesa delle motivazioni della sentenza, il legale della famiglia ha spiegato che la sentenza della Corte d'appello potrebbe aprire le porte a un risarcimento da parte dello Stato. Dalla parte civile era arrivata una richiesta di risarcimento di 600mila euro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia




























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News