Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 06 Aprile - ore 21.50

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Schiaffeggiò un anziano provocandone la morte, arrestato in Romania

Epilogo sulla vicenda legata alla morte di Romano Mantegazza che cercò di difendere la badante dal compagno violento. L'accusa per un operaio 46enne è di omicidio preterintenzionale.

dopo un mese e mezzo di latitanza
Schiaffeggiò un anziano provocandone la morte, arrestato in Romania

Sarzana - Val di Magra - E' stato arrestato in Romania dopo un mese e mezzo di latitanza l'operaio 46enne che ha provocato la morte di Romano Mantegazza, 92 anni. L'anziano lo scorso 13 febbraio venne colpito da un violento schiaffo mentre cercava di difendere la sua badante aggredita dal compagno.
Una storia tremenda culminata con la morte dell'anziano che ha avuto l'unica colpa di voler difendere la donna che lo assisteva. Quel maledetto pomeriggio del 13 febbraio, un giorno prima di San Valentino la festa degli innamorati, il 46enne è arrivato in preda all'alcol a Ponzano Magra dove viveva dell'anziano.
La convivente dell'operaio stava lavorando ed è stata aggredita, come spesso capitava, verbalmente e fisicamente. In quel momento l'anziano si è lanciato in difesa della donna, con un esito terribile.
Romano Mantegazza, ex operaio delle cercamiche Vaccari, era stato poi ricoverato al San Bartolomeo di Sarzana ma le sue condizioni fin da subito erano parse drammatice. Dopo lo schiaffo infatti era caduto a terra battendo violentemente il capo che gli ha provocato un edema cerebrale. I sanitari definirono la prognosi riservata per “ematoma cerebrale post traumatico”.

Il giorno seguente l’aggressore ha raccolto in fretta i propri effetti personali ed ed e’ fuggito portando la donna con sè. Poche ore dopo il 92enne entrò in coma per poi spegnersi quasi due settimane dopo di agonia.

I carabinieri di Sarzana, raccolte tutte le testimonianze e gli elementi di prova messi insieme dai militari intervenuti nell'immediatezza dell'evento, con una tempestiva denuncia all’autorità giudiziaria spezzina hanno richiesto l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’omicida.

La misura cautelare, pochi giorni dopo concessa dal g.i.p. della Spezia, e’ stata poi convertita in mandato di arresto europeo tramite il ministero della giustizia e trasmessa al collaterale organo di polizia rumeno che ne ha disposto l’esecuzione a carico del’aggressore.

Adesso l’uomo, arrestato ieri dalla polizia rumena, dopo un mese e mezzo di latitanza, si trova recluso nelle carceri del suo paese di origine, in attesa della rogatoria internazionale necessaria.
Dovrà rispondere alla giustizia italiana di omicidio preterintenzionale, atti persecutori e lesioni personali aggravate.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia
















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News