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Preside amato e volto della Dc sarzanese, se ne è andato Vinicio Serri

A poche ore dalla scomparsa dell'ex assessore Renzo Bellettato.

Sarzana
Preside amato e volto della Dc sarzanese, se ne è andato Vinicio Serri

Sarzana - Val di Magra - Davvero un triste inizio d'anno a Sarzana. Poche ore dopo Renzo Bellettato, se ne è andato anche Vinicio Serri, 84 anni, uno degli storici volti ella Dc sarzanese e già preside di Ragioneria.

"Ha raggiunto nel Regno dei Giusti, nella cui esistenza ha come loro sempre saldamente creduto - lo ricorda Paolo Bufano, esponente Pd di ascendenza democristiana -, Giorgio Filippi, Paolo Grasso e Carlo Galletto, tutti scomparsi in anni recenti, fra i più significativi esponenti, insieme a lui, della Democrazia Cristiana sarzanese negli anni 70' ed 80', quando - per un cattolico impegnato in politica - essere all'opposizione del monolite veterocomunista, anche localmente, era quasi un imperativo categorico ma la politica aveva tratti più umani e, fra i suoi protagonisti, circolavano valori più genuini, interlocuzioni più colte, toni più rispettosi".

Latinista e grecista di valore, autorevole (senza essere autoritario) e, come detto, amatissimo preside di Ragioneria, fu a lungo consigliere comunale e amministratore del civico ospedale (prima delle Usl); intransigente controllore dell'operato di chi amministrava, sottile polemista, fu però a sua volta amministratore aperto, attento esclusivamente all'interesse della comunità.
"Quando, a metà degli anni 90', per i cattolici impegnati in politica (i Popolari) si pose l'alternativa fra la coerente militanza nel versante democratico - riformista e un ruolo subalterno ai populisti sul versante conservatore non ebbe esitazioni nello scegliere prima l'Ulivo e poi il Partito Democratico - ricorda ancora Bufano -. E ancora negli ultimi mesi, in quella 'agora'' in miniatura che è stato a lungo il 'canto di San Rocco', non mancava di rappresentare, con arguzia e con veemenza, le ragioni di quella tradizione politica alla quale è rimasto sempre coerentemente fedele. I Democratici tutti ed in particolare quelli di estrazione popolare lo ricordano con rimpianto e commozione".

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