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Movida nel centro di Sarzana, sindaco vara nuova ordinanza

Questa mattina il vertice col Prefetto Inversini: "Studiata strategia flessibile". Ponzanelli: "Città molto frequentata, necessario concordare misure che consentano di vivere in sicurezza le prossime settimane". All'una stop alla musica.

niente alcolici all'aperto
Movida nel centro di Sarzana, sindaco vara nuova ordinanza

Sarzana - Val di Magra - Si è concluso questa mattina il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato dal Prefetto della Spezia Maria Luisa Inversini incentrato sulla gestione del grande afflusso di persone nelle ore serali del centro storico sarzanese. Sono state concordate, con il parere positivo di tutti i presenti, una serie di misure per gestire il grande afflusso di persone che testimoniano la rinascita del centro storico sarzanese, compreso il fenomeno della “movida” serale e notturna che coinvolge molti giovani. "Con il sindaco Ponzanelli e le Forze di polizia - ha affermato il Prefetto - abbiamo concordato una strategia flessibile di intervento che va nella direzione di coniugare il bisogno di divertirsi da parte dei giovani e la necessità della ripresa del commercio, dopo i duri mesi di lockdown, con il rispetto delle esigenze di riposo dei residenti, delle regole della civile convivenza e della tutela del decoro cittadino. Dobbiamo mantenere un
atteggiamento prudente per affrontare questa nuova normalità".

Durante l’incontro il sindaco Ponzanelli, il Prefetto e i vertici provinciali delle forze dell’ordine hanno dunque concordato alcune prescrizioni che saranno già efficaci nelle prossime ore, subito dopo la firma dell’atto da parte della prima cittadina e che, di fatto, guardano già alle prossime settimane, quando la presenza di turisti, attirati in città dai tanti eventi in calendario, è destinata a salire ulteriormente. "Abbiamo riscontrato con piacere – ha osservato Ponzanelli - che il tema all'ordine del giorno sia diventato la Sarzana troppo viva e le troppe persone che la frequentano, quando fino a poco tempo fa era la mancanza di attrattività e di persone. Un cambio radicale di prospettive, che ci ha imposto di concordare tutta una serie di misure che ci consentano di vivere in sicurezza le prossime settimane. Ricordiamo sempre che l'emergenza della pandemia non è conclusa e che servono gli sforzi di ognuno per mantenerla lontana. È stato inoltre necessario confrontarci, insieme al Prefetto e a tutte le massime autorità di pubblica sicurezza, per trovare un punto di equilibrio tra il sacrosanto diritto al riposo e alla quiete dei cittadini, quello di esercizi commerciali, bar, ristoranti e locali di lavorare e dei loro fruitori di poter vivere e godere della città la sera con tutte le opportunità che essa offre. Sì alla movida, ma nel rispetto delle regole. Ringraziamo tutte le autorità di pubblica sicurezza per l'attenzione rivolta a Sarzana e per il loro prezioso sinergico lavoro quotidiano, che si intensificherà ulteriormente con particolare attenzione al rispetto delle norme di prevenzione dal contagio e ai livelli acustici in città".

"Abbiamo condiviso – prosegue - alcune specifiche prescrizioni, osservando come il problema più importante sia rappresentato da chi consuma alcolici all'esterno di bar, locali e loro plateatici, prolungando la presenza in città anche oltre gli orari di chiusura. L'interesse di Sarzana è trovare un punto di equilibrio tra la promozione della sua identità di città viva ma al contempo di città che deve poter vivere il giorno e la notte in serenità. A questo scopo saranno varate oggi le seguenti prescrizione, la cui violazione sarà sanzionata mediante pagamento di una somma da 400 a 3000 euro: chiusura di locali ed esercizi alle ore 2.00; cessazione di ogni attività musicale, anche di sottofondo dalle ore 1.00; divieto di consumo e di detenzione ai fini del consumo in luoghi pubblici o aperti al pubblico di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione contenute in qualsivoglia contenitore, fatta eccezione per il consumo effettuato all'interno dei locali sede di pubblici esercizi autorizzati e relativi plateatici. Misure che si aggiungono al divieto di vendita per asporto bevande in contenitori di vetro dalle ore 22.00 alle ore 8.00 già previsto dall'art. 33 del vigente regolamento di Polizia Urbana".

Conclude Ponzanelli: "Offriremo come sempre il supporto della nostra straordinaria squadra di protezione civile e degli agenti della polizia locale che dall'inizio della stagione estiva, con il terzo turno garantito da inizio giugno, ci hanno dato e continueranno a darci un supporto essenziale insieme alle altre forze dell'ordine". Si ricorda inoltre che la violazione del divieto di vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro dalle 22 alle 8, estesa anche alle vendite mediante distributori automatici, già previsto dall'art. 33 del vigente regolamento di Polizia Urbana, comporta l'applicazione di un sanzione amministrativa da euro 75 a 500 euro.


(immagine di archivio)

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