Genova Post La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 11 Dicembre - ore 14.30

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Corre sui binari in preda alla cocaina e muore. Spacciatore in carcere

Si chiude la vicenda legata alla morte del giovanissimo Davide Virdis. Il 42enne che gli diede la sostanza è stato arrestato ieri dai Carabinieri di Sarzana e condotto in prigione dove sconterà dieci anni.

sei anni dopo
Corre sui binari in preda alla cocaina e muore. Spacciatore in carcere

Sarzana - Val di Magra - Resterà in carcere per dieci anni il 42enne condannato per aver ceduto al 17enne Davide Virdis una dose di cocaina che lo spinse a raggiungere la ferrovia dove venne travolto dal treno rimanendo ucciso. Davide Virdis morì alle 4 del mattino la notte del 29 agosto 2013.
I Carabinieri della Compagnia di Sarzana hanno proceduto ad eseguire un'ordinanza di custodia in carcere del 42enne, italiano, per il reato di morte come conseguenza di altro delitto dovuto allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Ieri i Carabinieri della Compagnia di Sarzana, appena ricevuto l’ordine di esecuzione, si sono recati ad Arezzo, hanno cercato e fermato il soggetto portandolo in carcere prima che potesse anche solo pensare di fuggire, magari trovando rifugio da un amico, per evitare la cattura.
Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale della Spezia è relativo all'attività di indagine svolta dai Carabinieri del Nor della Compagnia di Sarzana. Quella maledetta notte del 29 maggio 2013 Davide Virdis rimase ucciso dal passaggio della locomotiva di un tremo merci che da Genova avrebbe dovuto raggiungere Livorno.
Sul posto intervenne un equipaggio della Aliquota Radiomobile di Sarzana. Il giovane trovato cadavere non aveva alcun documento, né portafoglio né cellulare e la sua identificazione si rivelò difficoltosa anche a causa dei segni lasciati dall’investimento.
I carabinieri però vollero andare a fondo alla vicenda che non venne catalogata come un gesto estremo. Così cominciarono subito a svolgere una serie di accertamenti, oltre ad effettuare i primi rilievi per individuare il punto d’impatto da cui successivamente far partire le ricerche di effetti personali o fonti di prova utili a identificare la vittima e la dinamica dell'evento.
Dopo ricerche prolungate durate alcuni giorni, il portafoglio fu trovato a circa 3 km dall’impatto, verosimilmente trasportato accidentalmente dal treno.
Dopo circa un’ora e mezzo dal ritrovamento del cadavere, due genitori contattavano i Carabinieri in quanto preoccupati poiché il figlio non era tornato a casa. I carabinieri accertavano che il giovane deceduto era proprio Davide Virdis, all'epoca 17enne, comunicandolo ai genitori. Gli accertamenti condotti dai Carabinieri, che hanno preso a cuore il decesso del giovane, hanno permesso di ricostruire le ore precedenti al decesso, ascoltando chi era in compagnia del giovane e dove fossero stati, anche con l'ausilio dei tabulati telefonici.
Così, lentamente, cominciava ad emergere la verità ed un primo pregiudicato marocchino viene individuato quale lo spacciatore che ha ceduto dell’hashish ai ragazzi nella giornata conclusasi con la morte di Davide Virdis.
Le indagini e le intercettazioni cominciavano a far emergere sempre più dettagli e riscontri.
I soggetti coinvolti a vario titolo nei fatti venivano sottoposti a interrogatorio dal Pubblico ministero titolare delle indagini, fino anche a tarda notte. Si giungeva così, non senza difficoltà, alla ricostruzione dei fatti di quel 28 maggio 2013 che avevano portato alla morte di un ragazzo di 17 anni: il destinatario de la misura, all’epoca 36enne, avrebbe dovuto portare dello stupefacente ad un soggetto con appuntamento ad Arcola ma si trovava a piedi; incontra due giovani, il 17enne e il suo amico appena maggiorenne a cui chiede un passaggio ad Arcola. Nel tragitto, l'accompagnato offre ai giovani la cocaina, in particolare al 17enne.
La notte del 28 maggio si spostarono ad Arcola a casa del soggetto che attendeva all'appuntamento e ricominciarono a fare uso di cocaina.
Il 17 a questo punto era già sotto l'effetto della sostanza stupefacente da poco assunta.
Successivamente la comitiva a Sarzana, in vari bar, iniziò a bere alcool ed a fare uso di hashish ceduta da un marocchino anch'esso identificato durante le indagini e condannato a 10 mesi di reclusione per il reato di spaccio.
Dopo i mix di alcol, hashish e cocaina, il minorenne venne accompagnato verso casa dagli amici ma, prima che potesse raggiungere i genitori nell'abitazione, si diresse in stato alterato e confusionale alla vicina ferrovia.
Da lì a poco si consumo la tragedia: in preda alla cocaina il 17enne volle sfidare la velocità del treno e cominciò a correre pensando di riuscire a scansarsi in tempo. Così non fu e venne travolto.
Determinante è stata anche la consulenza tecnica della medico legale che nell’autopsia riscontrò l’ enorme quantitativo di stupefacente, potendo così escludere l'azione suicidiaria del gesto.
La quantità di cocaina assunta era tale che lui era incapace di intendere, e la sua percezione delle distanze e del pericolo era considerevolmente alterata ed accompagnata da una sensazione di onnipotenza tale che il ragazzo, sconvolto, correva per sfida a fianco il treno pensando di essere invulnerabile.
Il 27 marzo 2019 il Tribunale della Spezia, con le risultanze prodotte dall’Aliquota Radiomobile condannava in primo grado l'uomo italiano, originario della provincia di Cosenza, classe 1977, domiciliato ad Arezzo alla pena di anni 10 di reclusione ed alla multa di 40 mila euro, l'uomo marocchino, 40enne, alla pena di 10 mesi di reclusione e 1.200,00 euro di multa per aver ceduto sostanza stupefacente tipo hashish a Davide Virdis.
In data 14 luglio 2019 la condanna è passata in giudicato divenendo così, irrevocabile. Ieri poi la conclusione di una vicenda complessa durata sei anni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia





Dove acquisterai prevalentemente i tuoi regali di Natale?

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News