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"Seguiamo Decreto Salvini. No a piaga stabili occupati"

Un altro punto affrontato dal prefetto: "La situazione sarzanese monitorata, abbiamo chiesto interventi incisivi anche alle amministrazioni".

palazzi abbandonati e videosorveglianza
"Seguiamo Decreto Salvini. No a piaga stabili occupati"

Sarzana - Val di Magra - "Ai sindaci e ai privati abbiamo chiesto di intervenire, con sigilli e muratura per disincentivare le occupazioni abusive". E' questo un altro dei temi centrali affrontati dal prefetto Antonio Lucio Garufi nel corso della presentazione dei dati dell'ultimo triennio presentati questa mattina (leggi qui).
Il riferimento è soprattuto al territorio sarzanese dove recentemente sono stati portati a termine una serie di blitz che hanno permesso l'allontanamento e l'identificazione di una serie di persone.
"E' nostro dovere - ha sottolineato il prefetto - contenere un fenomeno che su questo territorio non ha numeri altissimi ma dobbiamo ragionare in un'ottica di prevenzione. Questa è una piaga che su questo territorio non deve attechire. Ed è proprio per questo motivo che abbiamo chiesto alle amministrazioni (alla Comitato ordine e sicurezza era presente anche il sindaco di Sarzana Ponzanelli, ndr) e ai proprietari in genere di questi immobili di intervenire anche alla luce del decreto 'Salvini' che di fatto si rivela molto stringente sulle occupazioni abusive".
Come detto è stato chiesto alle amministrazioni di adottare misure di "chiusura" per disincentivare l'abusivismo, per assecondare il decreto sicurezza del ministro Salvini e allo stesso tempo il prefetto ha sottolineato come nella partita del controllo sul territorio tra gli strumenti più incisivi si collochi la videosorveglianza.
"Basti pensare cosa sia accaduto sulla Spezia con l'adozione delle nuove telecamere a ridosso delle zone di conferimento di rifiuti - ha proseguito il prefetto -. Ad oggi sono in dotazione nuovi strumenti ad altissima definizione che possono garantire una visuale puntuale di quello che accade. Con le nuove iniziative del govegno sono previsti anche ulteriori incentivi e speriamo che altri comuni possano installare nuovi impianti".

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