Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 28 Settembre - ore 17.49

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Protezione civile più forte, a Santo Stefano festa per i nuovi mezzi

La Regione fa tappa in Val di Magra e rivolge il suo sentito grazie ai volontari. Toti: "Nostro impegno anche culturale". Giampedrone: "Siamo famiglia". E Capetta lambisce il digestore: "Nostre visioni su rifiuti non collimano, cerchiamo soluzioni".

L'applauso a Don Palei

Sarzana - Val di Magra - Aria di festa e folla delle grandi occasioni stasera al polo della Protezione civile a Santo Stefano Magra. Almeno duecento volontari - accorti e ove necessario mascherati - hanno preso parte alla cerimonia di donazione di sette nuovi mezzi alla colonna mobile spezzina: cinque pick up, un pulmino e un escavatore. Un brulicare di uniformi – dalle pubbliche assistenze alla Croce rossa, dall’antincendio boschivo agli alpini, passando per l’associazione carabinieri ecc. - e una diffusa presenza di amministratori locali da tutto il territorio spezzino hanno accolto il presidente Toti e l’assessore Giampedrone, giunti per il taglio del nastro e per ringraziare chi si fa sempre trovare pronto quando marca male, i versanti cedono, i fiumi spaventano. “Abbiamo investito 3 milioni in cinque anni per rinnovare la colonna mobile regionale, non potevamo finire meglio di così. Siamo una grande famiglia e non c’è niente di più bello che aiutare il prossimo”, ha osservato l’assessore Giampedrone. “Il nostro impegno sul fronte della Protezione civile – così Toti – non è stato solo sui mezzi, ma anche come cultura, come consapevolezza. Per primi abbiamo portato la Protezione civile nelle scuole”. Al fianco di gov e assessore anche i consiglieri regionali Costa e De Paoli, nonché il vicesindaco santostefanese Capetta, che ha portato il saluto del Comune padrone di casa lodando “la collaborazione istituzionale che c’è stata in questi anni e che non ha tenuto conto delle differenze politiche (Regione di centrodestra, Palazzo civico di centrosinistra, ndr)”, e aggiungendo: “Occasioni come quella odierna possono essere utili alle istituzioni un po’ più distanti, in questo caso la Regione, per approfondire la conoscenza e i problemi di un territorio. Lo dico, senza alcun intento polemico, perché ad esempio su un tema come i rifiuti abbiamo visioni che non collimano e penso ci sarà in futuro occasione per cercare soluzioni che diano risposte efficaci alla comunità”. Un passaggio collegato allo spinoso dibattito sul biodigestore di Saliceti. E nel pomeriggio gli attivisti avevano affisso alcuni striscioni contro l’impianto proprio di fronte all’ingresso della sede Prociv.

Non sono mancati i saluti e i ringraziamenti di Emilio Ardovino, timoniere della Protezione civile, e di Stefano Vergante, dirigente del settore Prociv della Regione, né naturalmente la benedizione dei mezzi da parte del vescovo Luigi Ernesto Palletti, affiancato da don Luca Palei, al quale, su invito dell’assessore Giampedrone, la platea ha rivolto un sincero applauso. Un gesto di riconoscenza verso il direttore della Caritas diocesana, vittima nei giorni scorsi di pesanti attacchi per il suo lavoro sul fronte dell’accoglienza e della solidarietà, e questo in relazione all’aggressione di natura sessuale portata da un ragazzo africano a una donna che faceva jogging. Oltre a sindaci e assessori dei vari Comuni c'era anche la Provincia, con il vice presidente Ponzanelli. Presente altresì l'onorevole totiana Gagliardi.

Il dettaglio dei mezzi
Cinque pickup 4x4, un pulmino da nove posti per il trasporto persone e un escavatore multifunzione. Mezzi e attrezzature, a disposizione degli enti e delle associazioni che fanno parte del sistema di Protezione civile (dagli Alpini alla Croce Rossa, dall’associazione Carabinieri all’Anpas) sono state scelte in modo da comporre tutti i ‘moduli’ della Colonna mobile nazionale in modo da poter intervenire in ogni situazione, dall’emergenza idrogeologica al terremoto, dall’antincendio boschivo fino all’accoglienza della popolazione. Il rinnovo della Colonna mobile, pronta ad intervenire nelle emergenze non solo in tutta la Liguria ma anche in altre regioni per portare aiuti alle popolazioni colpite, è frutto di un lavoro di riorganizzazione complessiva della Protezione civile voluto e intrapreso dall’amministrazione regionale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Inaugurazione nuovi mezzi Prociv Archivio Cds
Inaugurazione nuovi mezzi Prociv Archivio Cds


Notizie La Spezia
















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News