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Ponzanelli: "Progetto Villa Ollandini non sostenibile ma c'è dialogo con proprietà"

Il sindaco durante l'incontro con i cittadini di Nave: "Voleva sollevarci per un tempo limitato delle spese di manutenzione del parco ma non è sufficiente". Cittadini hanno segnalato buche e problemi di viabilità.

"manutenzione gravosa per i sarzanesi"
Ponzanelli: "Progetto Villa Ollandini non sostenibile ma c'è dialogo con proprietà"

Sarzana - Val di Magra - “Abbiamo sempre detto che il progetto di Villa Ollandini proposto e condiviso dalla precedente amministrazione non ci convince assolutamente, non è sostenibile”. Il sindaco di Sarzana Cristina Ponzanelli lo ha ribadito nel tardo pomeriggio nel corso dell'incontro con la cittadinanza del quartiere di Nave, dove ricade anche l'immensa area che da anni attende di essere restituita alla città. Un passaggio verso la 'riapertura' avviato dalla giunta Cavarra ma che non ha però avuto seguito dopo la tornata elettorale e il motivo lo ha spiegato proprio Ponzanelli rispondendo ad una precisa domanda della capogruppo di Italia Viva Beatrice Casini, presente fra il pubblico in quanto residente nel quartiere, che aveva evidenziato: “L'iter era stato concluso ed era passato anche in consiglio comunale state tenendo chiusi i cancelli di quindicimila metri di parco pubblico, che intenzioni avete?”.
“Lasciare la manutenzione dello storico giardino a carico dei sarzanesi è per noi un aspetto troppo gravoso ed è uno dei tanti punti che non ci convincono. Però – ha risposto il sindaco – anche se sembra che sia tutto fermo, c'è un dialogo aperto con la proprietà che è arrivata a proporci di sollevare il Comune dalle spese di manutenzione dell'area verde per un tempo limitato. Questo per noi non è ancora sufficiente perché fra qualche anno i cittadini dovranno tornare a pagare le spese del parco pubblico, il confronto resta comunque aperto”.

Come avvenuto nei precedenti incontri negli altri quartieri - l'amministrazione conta di chiudere nelle prossime settimane prima del bilancio di previsione – anche dall'appuntamento odierno (presenti i consiglieri Spilamberti, Avidano e Ponzanelli per la maggioranza) sono emerse criticità legate principalmente alla quotidianità come buche sulle strade, illuminazione e manutenzione del verde e dei cigli stradali.
“In via Panzarino le auto sfrecciano a velocità elevatissima e per oltre trecento metri non c'è illuminazione” ha denunciato una residente mentre altri hanno evidenziato problemi analoghi nelle vie Nave, Canalburo e Sarzanello. Per quanto riguarda via Camponesto un'altra cittadina ha parlato di “insicurezza e delirio totale” sotto il profilo della viabilità per le cattive abitudini di chi transita troppo veloce svoltando dove non è consentito e di chi abbandona auto nei parcheggi pubblici. “Non è sempre possibile realizzare marciapiedi – ha sottolineato l'assessore Torri – per ovviare alla brutta prassi di chi svolta dove non è consentito prolungheremo la canaletta di cemento per ostruire il passaggio. Per quanto riguarda le auto abbandonate smaltirle ha un costo, ne abbiamo già tolte sei proprio in quella strada e grazie anche alle telecamere mobili potremo contrastare meglio questo fenomeno”. Ponzanelli ha inoltre anticipato che nel prossimo bilancio sarà inserito un capitolo apposito per lo smaltimento delle auto abbandonate mentre in primavera saranno introdotte le isole zonali: “Stiamo studiando – ha detto - un sistema di conferimento che vada oltre il porta a porta”. Per quanto riguarda le asfaltature ne sono state annunciate altre in via Boettola, nella rotonda dell'Olmo e in via Falcinelli grazie agli avanzi dei ribassi sui 200mila euro investiti nel 2019.

Infine, sempre su sollecitazione di Casini, il sindaco ha fornito spiegazioni sul servizio prontobus e sulla manutenzione del verde: “Il servizio 'a chiamata' che costava 80mila euro l'anno – ha concluso – è stato sostituito introducendo fino a dieci corse giornaliere nei luoghi interessati mentre per quanto riguarda il verde non abbiamo ancora fatto il salto di qualità auspicato me nel nuovo bilancio ci sarà uno stanziamento adeguato per la gara e l'individuazione di un nuovo soggetto”.

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