Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 19 Ottobre - ore 20.55

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Ponzanelli: "Da Parentucelli nessuna richiesta di ulteriori spazi"

Sindaco di Sarzana risponde ad interpellanza e chiarisce posizione del Comune: "Ragioni di inizio frazionato e posticipato degli ingressi sono oggetto di verifica del dirigente scolastico regionale".

lavori e norme anticovid nell'istituto
Ponzanelli: "Da Parentucelli nessuna richiesta di ulteriori spazi"

Sarzana - Val di Magra - “Le ragioni che hanno indotto la dirigenza scolastica ad un inizio frazionato e posticipato degli ingressi all'istituto superiore sono oggetto di verifica da parte del dirigente scolastico regionale, interessato dalla sottoscritta nell'interesse di tutti i ragazzi a riprendere l'attività in presenza”. È quanto scrive oggi il sindaco di Sarzana Cristina Ponzanelli rispondendo all'interpellanza del consigliere di opposizione Raschi, in merito all'organizzazione del nuovo anno scolastico del Parentucelli-Arzelà. (QUI)

A settembre infatti le lezioni in presenza erano riprese scaglionate per la concomitanza dei lavori di adeguamento sismico e per l'attuazione delle norme anticovid. Disagi parzialmente risolti con le rotazioni all'interno di alcune classi, così come anticipato in occasione di un incontro con i rappresentanti dei genitori (nella foto) da dirigente scolastico e presidente del consiglio d'istituto, i quali avevamo lamentato una scarsa collaborazione da parte del Comune (QUI).

“Il 29 luglio – scrive il sindaco – ho potuto partecipare all'adunanza conclusiva della conferenza dei servizi provinciale nella quale sono stati approvati tutti gli interventi di edilizia leggera richiesti dalle scuole superiori per garantire la ripresa frontale delle lezioni, inclusi quelli domandati dall'istituto Parentucelli-Arzelà. Come noto ospita cinque classi della scuola primaria ex Poggi, chiusa in quanto caratterizzata da un indice sismico particolarmente critico, e continuerà ad ospitarla fino alla realizzazione del nuovo plesso. La Provincia nella seduta ha confermato la compatibilità tra gli interventi di messa a norma antisismica avviati negli edifici precedentemente all'emergenza Covid 19 e la ripresa della didattica in presenza, così come la disponibilità di tutti gli spazi necessari per garantire a tutti gli studenti la didattica in presenza con gli interventi di edilizia leggera approvati e, per quanto a conoscenza della sottoscritta, portati a termine entro la data di inizio dell'anno scolastico”.

Ponzanelli quindi specifica: “Abbiamo messo a disposizione della dirigenza scolastica locali per attività extradidattiche presso il vicino “ex Tribunale” a titolo meramente esemplificativo per lo spostamento di spazi di incontro tra docenti o tra docenti e famiglie, per il trasferimento di libri o altro materiale, sempre nell'ottica di liberare spazi interni all'edificio Parentucelli Arzelà da mettere a disposizione degli studenti ma a tutt'oggi nessuna richiesta in tal senso è pervenuta dalla scuola al Comune. Non vi è stata alcuna comunicazione – precisa – (del resto non prevista) da parte dell'Istituzione scolastica superiore al Comune circa l'organizzazione didattica per l'anno 2020-21, di stretta spettanza della dirigenza scolastica, di cui la sottoscritta è venuta a conoscenza soltanto dagli organi di stampa, e che ha destato stupore, atteso che l'istituzione provinciale e i relativi dirigenti e funzionari hanno sempre garantito la piena disponibilità in capo all'istituto di tutti gli spazi per l'ingresso a scuola di tutti gli studenti sin dal primo giorno di avvio dell'anno scolastico”.

“Osservo – aggiunge Ponzanelli – che pur essendo immutata la situazione logistica della scuola rispetto all'inizio dell'anno, ad oggi tutte le classi dell'istituto superiore hanno ripreso l'attività in presenza e ciò conferma nei fatti la compatibilità sempre dichiarata della Provincia tra la prosecuzione del cantiere per sistemazione sismica (che darà un indice ottimale), la presenza di un ciclo della scuola primaria e l'attività scolastica in presenza dell'istituto superiore”. “Si segnala infine – conclude – che le dimensioni delle sei aule a disposizione delle scuole primarie di Isa13 sono ridotte e comunque non tali da consentire di evitare lo “sdoppiamento” delle classi superiori ai fini del rispetto del distanziamento imposto dalle norme anti-Covid. Tutte le superiori hanno trovato collocazione all'interno dell'istituto, per le scuole di grado inferiore, invece, per garantire il rientro di tutti i bambini a scuola, è stato necessario reperire spazi ulteriori ed esterni agli edifici scolastici di proprietà comunale, messi a disposizione dalla Parrocchia di Santa Maria e dal Centro studi Niccolò V, che colgo l'occasione per ringraziare”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia
















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News