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Pandemia: misure in sostegno delle famiglie in difficoltà del Comune di Sarzana

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Pandemia: misure in sostegno delle famiglie in difficoltà del Comune di Sarzana

Sarzana - Val di Magra - L’emergenza epidemica continua a farsi sentire, anche sotto il profilo economico e sociale. Per questo la Giunta comunale di Sarzana ha messo a disposizione risorse per l’acquisto dei generi alimentari o prodotti di prima necessità e per il sostegno al pagamento dell’affitto e delle utenze.
Con delibera n.315 la Giunta sarzanese ha predisposto le linee operative per l’utilizzo delle risorse, pari a 118mila euro assegnate al Comune di Sarzana ed iscrivendole a bilancio, per erogare “misure urgenti di solidarietà alimentari”.

“In un momento particolarmente difficile – ha detto il sindaco Cristina Ponzanelli - abbiamo voluto mettere a disposizione immediatamente le risorse per dare sollievo ai nostri cittadini che si trovano in difficoltà. Non soltanto sostegno per la solidarietà alimentare, ma anche agli affitti e alle utenze domestiche. È un anno difficile, ma Sarzana non lascia indietro nessuno”.
L’amministrazione Ponzanelli ha deciso infatti che “al fine di favorire la più capillare distribuzione sul territorio comunale, degli esercizi commerciali presso cui è possibile acquistare generi alimentari e prodotti di prima necessità, di incaricare il dirigente dei servizi sociali di predisporre un avviso da pubblicare sul sito istituzionale dell'Ente a cui potranno rispondere tutti gli esercizi commerciali che intendono accettare i buoni spesa rilasciati dal Comune”.

L’atto di Giunta stabilisce che i fruitori dei buoni spesa saranno individuati seguendo specifiche linee di indirizzo, sempre nell'ottica della totale trasparenza e pari opportunità di accesso alle misure sociali: aver subito una perdita di entrate reddituali in conseguenza della cessazione obbligatoria dell'attività produttiva di ogni genere in base ai DPCM e alle altre disposizioni contro il coronavirus; aver subito una perdita di entrate reddituali in conseguenza di licenziamento di uno dei componenti, quando nel nucleo familiare non vi sia altra fonte di reddito.

Fra i nuclei familiari con le caratteristiche sopraddette avranno la priorità quelli in cui vi è un soggetto diversamente abile che non goda di altre forme di sostegno economico; per l'individuazione delle priorità nella concessione dei benefici si dovrà tener conto del numero dei componenti del nucleo familiare, della presenza di minori, di donne in stato di gravidanza.
Avranno la priorità i cittadini che non sono beneficiari di altre misure di sostegno al reddito.
La modulistica per accedere per richiedere i buoni spesa e per gli operatori commerciali che vorranno partecipare all'erogazione sarà pubblicata sul sito istituzionale dell'ente.

Inoltre, in attuazione della delibera di Giunta n.311, il Comune ha messo a disposizione ulteriori 80mila euro circa (di cui circa 17mila relativi alle risorse non utilizzate per la morosità incolpevole) a sostegno alle spese di affitto (bando e modulistica sul sito www.comunesarzana.gov.it nella sezione servizi sociali)

In questo caso per poter presentare le domande – che dovranno pervenire al protocollo del Comune entro le ore 12 del 14 gennaio 2021 – i richiedenti dovranno avere i requisiti definiti in dettaglio nel bando, tra cui la residenza anagrafica nel Comune di Sarzana da almeno 24 mesi, la titolarità di un contratto di locazione relativo a una unità immobiliare ad uso abitativo primario non inclusa nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9, la non titolarità da parte di tutti i componenti il nucleo richiedente nell’anno 2019 del reddito o pensione di cittadinanza; l’effettivo sostenimento dell’intera annualità 2019 dell’onere relativo al canone di locazione risultante da idonea documentazione, un valore dell'ISEE non superiore a 16 mila euro. Sono ammessi i soggetti in possesso di un Isee non superiore a 35mila euro che hanno subito, a causa dell'emergenza Covid-19, una perdita del proprio reddito Irpef superiore al 20% nel periodo marzo-maggio 2020 rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente. Il contributo teorico erogabile è pari al 40% calcolato su un canone di locazione annuale massimo di 6mila euro e fino a un massimo di 2mila 400 euro.

Il bando affitti ed il bando emergenza alimentare vanno ad aggiungersi al bando per il sostegno al pagamento dello utenze, scaduto lo scorso 28 novembre, che aveva una dotazione complessiva di 10mila euro.

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