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Ultimo aggiornamento: Giovedì 18 Ottobre - ore 21.27

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New born, gli scatti di Giada per raccontare emozioni uniche

Lei è una fotografa di Ponzano Magra che della passione per la ritrattistica neonatale ne ha fatto un mestiere: "Non chiamatela moda".

un servizio delicato
New born, gli scatti di Giada per raccontare emozioni uniche

Sarzana - Val di Magra - Immortalare i primi mesi e anni di vita. Uno sguardo, un sorriso di un bambino per i genitori rappresentano un dono prezioso e da custodire nel proprio cuore e perché no da trattare come una piccola opera d'arte. Sono queste le linee principali dei servizi fotografici Newborn che in Australia e Stati uniti vanno tantissimo. Chiamarla “moda” è riduttivo perché nel mondo della fotografia comincia a rappresentare una bella fetta di mercato.
In provincia della Spezia la fotografa Giada Briganti, 34 anni di Ponzano Magra, ne ha fatto una professione. Il panorama del Newborn è tutto da scoprire perché richiede attenzione, strumentazioni particolar e soprattutto delicatezza vista la tenera età dei protagonisti degli scatti.
Il risultato finale è un'immagine unica e di una tenerezza infinita nella quale si ritrae una creatura che si è appena affacciata alla vita. In questo mestiere comunque non mancano i rischi e chi si improvvisa. Giada Briganti ha raccontato la sua esperienza ai taccuini di Cds partendo da molto lontano: da quando è scoppiato il suo amore per la fotografia e la ritrattistica. Giada racconta anche le sue (dis)avventure in un blog dedicato al mondo degli scatti dal titolo “Giadasphotos.com”.

Come ti sei approcciata al mondo della fotografia?
Sono sempre stata innamorata dei ritratti, per anni ho fatto pittura e soprattutto ritratti a carboncino. Dalla pittura alla fotografia il passaggio mi è stato naturale e nel 2009 ho cominciato a frequentare i vari circoli fotografici della zona, partecipando a tanti workshop e corsi più specialistici. Principalmente ero attratta dalla fotografia di studio, mi piaceva fotografare gli amici e se conoscevo qualcuno con lineamenti particolari non resistevo dal proporgli qualche scatto.. Mi hanno sempre definita "ritrattista" quando neanche io sapevo ancora di esserlo.


Che cos'è un servizio fotografico "Newborn"? Da quanto tempo lavori in questo settore della ritrattistica?
Fotografo neonati e bambini da circa 3 anni. Mi sono specializzata in questo ramo della fotografia perché i bambini a differenza degli adulti sono molto spontanei, elemento che adoro nella mia idea di ritratto fotografico.
Indipendentemente dal fatto che tu stia scattando una foto ad un professionista o ad un timido cliente, la spontaneità nell’espressione e nella postura, farà la differenza nel risultato finale.
Poi sono sempre stata un po' bambina dentro, quindi con loro ce la intendiamo abbastanza (ride, ndr).
La fotografia neonatale rende indelebili le immagini di questa irripetibile fase della vita e richiede particolari attenzioni, pazienza, dolcezza ma soprattutto una preparazione tecnica specifica. Per questi motivi non può essere considerato come un normale servizio fotografico.
Diversamente da qualsiasi altro servizio dove ormai anche l'amico diventa fotografo, qui la preparazione è essenziale, sia per non ritrovarsi con prodotti di scarsissima qualità ma soprattutto per evitare seri danni al piccolo.
E’ essenziale fare molta attenzione a chi affidate i vostri bambini, creature delicatissime che bisogna conoscere per poterle manovrare correttamente.
Lavori con famiglie e bambini piccolissimi, anche nel tuo blog racconti che è molto complicato e richiede costi particolari . Che tipo di attrezzature servono? Cerchiamo di approfondire anche la delicatezza di questo servizio.
Le attrezzature non finiscono mai. E non parlo della classica attrezzatura fotografica. Nel Newborn è sempre un continuo rinnovarsi di props. Rientrano in questa categoria tutti quegli elementi che contribuiscono a rendere speciale una foto: pavimenti, sfondi, mobili, ceste, secchielli, tessuti, coperte, tappeti, cappelli, vestiti, accessori per capelli solo per citarne alcuni. Grazie alla combinazione di questi numerosi elementi riesco ad offrire ai clienti ambientazioni mai uguali.
Ho diversi clienti abituali, che magari sono al secondo o terzo figlio, ovviamente l’offerta di set sempre nuovi e oggetti di scena sempre differenti. Ovviamente tutto questo è molto costoso, essendo oggetti e materiali non facilmente reperibili sul mercato. Quasi sempre vengono acquistati all'estero, Inghilterra e Spagna in primis e il web offre un sacco di scelta.
Inoltre questi accessori non hanno una vita molto lunga, perché dopo ogni set devono essere lavati, smacchiati (qualche bisognino ci scappa sempre!) e igienizzati. Quindi lavatrici e pulizia raddoppiata su capi spesso delicatissimi e di lana, tutte cose che nella fotografia “normale” non esistono!
Un altro grosso pezzo di attrezzatura in termini di misure e in termini di costo, ma assolutamente indispensabile per queste foto, è il BeanBag che può costare 450,00 euro per la struttura in acciaio al quale si aggiungono il cuscinone che va sui 120 euro, i posizionatori o cuscinetti più piccoli da posizionare sotto il neonato per ottenere le varie pose che possono costare 30 oppure 40 euro, le varie coperte e teli di tutti i colori che poi ci vanno sopra. Questo grosso e particolare elemento è composto da un enorme cuscino, una struttura rigida esterna porta teli, i teli stessi che possono essere di numerosi colori e consistenze e vari posizionatori per il neonato.

Ci sono persone che si "improvvisano" ritrattisti del Newborn?
Purtroppo sì e sono pericolosissimi. Al contrario di un qualsiasi servizio qui sono richieste conoscenze specifiche sui bisogni del neonato, conoscenze che, senza studio e pratica risultano difficili anche per le neo mamme. Capire se il bambino ha fame, ha le coliche, vuole dormire, sono tutte cose essenziali per la buona riuscita del servizio, diciamo che si è quasi più levatrici che fotografe in questo senso.

Il ritratto di "famiglia", citando come esempio Fedez e Ferragni con il piccolo Leone, spopola sul web. Questo incide sulla ritrattistica che offrite voi fotografi?
Purtroppo la fotografia Newborn più che seguire la "moda" segue la conoscenza, l'informazione, ovvero le mamme che non conoscono il genere o non lo hanno mai sentito tendono ad averne paura, perché si tratta sempre e comunque di dare il tuo bambino nelle mani di un estraneo che non è né un parente né un pediatra e quindi ai suoi occhi assolutamente non qualificato ad occuparsi del piccolo.


Il settore è in ripresa? Quali criticità riscontri?
In questi ultimi anni la fotografia Newborn  “specialistica” sta prendendo sempre più campo. Rara fino a qualche anno fa, era presente solo in Australia e America, mentre ora inizia a diffondersi anche in Italia. Ritenuta di nicchia, è una branca della fotografia che ha bisogno di attrezzature, conoscenze e attenzioni particolari e non tutti i fotografi sono in grado o hanno voglia di cimentarcisi. 
La criticità che trovo nel settore, riguarda il fotografo "generico" che cerca di improvvisarsi fotografo Newborn.Nel migliore dei casi, oltre ad ottenere scarsi risultati, mette in cattiva luce la fotografia neonatale, facendola passare per assolutamente banale se non addirittura, pericolosa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

La preparazione di un set fotografico di Giada Briganti Giada Briganti
Giada Briganti Giada Briganti


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