Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Sabato 26 Settembre - ore 16.31

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Mascherine, classi e palestre, come si adeguano le scuole sarzanesi

Il consiglio dell'Istituto Comprensivo Isa13 ha approvato il piano scuola per il rientro in sicurezza e nel rispetto delle norme anticovid.

lezioni e precauzioni

Sarzana - Val di Magra - Il consiglio d'istituto ha deliberato ieri nuovo piano scuola dell'Isa13 di Sarzana per il rientro in classe in sicurezza in vista della ripresa dell'attività didattica. Il documento contiene le principali linee di comportamento all'interno dell'istituto comprensivo in merito al contenimento della diffusione del Covid 19 e potrà essere aggiornato in base alle nuove disposizioni delle autorità competenti, a seguito di nuovi documenti ministeriali oppure per mutate esigenze rilevate nel corso delle settimane.

Nei diversi plessi – si legge – sono stati effettuati lavori di adeguamento e spostamento di aule come ad esempio l'utilizzo dei refettori come classi, cosa che a Nave è stata fatta con la palestra. Come noto invece la scuola secondaria “Poggi Carducci” avrà una succursale presso l'edificio della Pro Sarzana nella quale saranno dislocate due classi. Dove possibile sono stati invece predisposti accessi diversificati e nella struttura delle Carducci saranno sette: cinque su via Neri e due su via San Bartolomeo.
Per quanto riguarda gli spazi, “tutte le scuole sono organizzate in modo da limitare il più possibile gli assembramenti nelle fasi di ingresso ed uscita e ridurre gli spostamenti interni. Assegnando a ciascuna classe il percorso più vicino alla propria aula, si riesce ad avere una delimitazione più netta degli spazi, limitando al massimo anche gli incontri con le altre. Nelle scuole primarie e dell'infanzia è fondamentale la collaborazione dei genitori nelle fasi di ingresso-uscita”.
All'interno di ciascuna classe invece appositi segnaposto adesivi sul pavimento indicheranno la posizione dei banchi, con corridoi di 60 centimetri tra due file per garantire la via di fuga in caso di emergenza, mentre la cattedra sarà a due metri dalla prima fila di banchi. Nelle scuole dell'infanzia non sarà invece previsto il distanziamento fra gli alunni.

Tutte le scuole disporranno di spazi all'aperto con giardini (a Nave anche aule) e spiaggia a Marinella. Luoghi dove gli alunni potranno fare lezione ed altre attività mentre il Comune ha previsto anche l'installazione di alcuni gazebo. Cambierà invece anche l'utilizzo della palestra visto che a tutti i ragazzi sarà chiesto di venire a scuola già in tuta e di cambiare solo le scarpe prima di entrare. Durante l'attività è stato previsto il distanziamento interpersonale tra allievi e fra gli stessi e i docenti di almeno due metri, privilegiando quelle discipline individuali.

“L'Istituto – si legge invece in merito agli orari – opera su 5 giorni, da lunedì a venerdì. Le scuole dell'infanzia e le scuole primarie a tempo pieno mantengono le 40 ore settimanali. Il servizio mensa è garantito dal 5 ottobre. Le scuole primarie non a tempo pieno ottimizzano l'orario concentrandosi sulla didattica, offrendo 27 ore settimanali articolate in 4 giorni da cinque ore e un giorno da 8 ore con servizio mensa per un totale di 28 ore. La scuola secondaria a tempo normale opera con blocchi d'ora da 55 minuti con orario 7.50-13.40. L'orario della scuola secondaria a tempo prolungato di Marinella prevede quattro rientri”.

Gli intervalli – due da dieci minuti per la secondaria – saranno svolti all'esterno e scaglionati se le condizioni meteo lo permetteranno. Altrimenti saranno utilizzati gli spazi interni “preferibilmente nelle stesse classi ordinarie usate per le lezioni”. In merito all'uscita invece il documento recita: “Dovrà essere considerata come un'esercitazione di evacuazione, gli alunni si alzeranno da posto al suono della campanella con la mascherina su naso e bocca, il docente controllerà che il corridoio non sia occupato da altre classi e vigilerà nel mantenere la distanza tra un gruppo in uscita e l'altro e gli alunni manterranno la distanza minima tra di loro durante il transito nei corridoi”.

La didattica a distanza sarà prevista soltanto in caso di emergenza e sospensione dell'attività in presenza, con la scuola che ha già tutti gli strumenti necessari e attende indicazioni ministeriali sull'utilizzo di supporti digitali per gli alunni “fragili”. Considerata invece la mancanza di spazi, i colloqui scuola-famiglia proseguiranno in modalità telematica tramite prenotazione sul registro elettronico.
Fondamentali per lo svolgimento delle lezioni e la salvaguardia della salute di tutta la popolazione scolastica, saranno anche le regole di comportamento che tutti saranno chiamati a rispettare. Fra questi anche i genitori che in presenza di temperatura dei figli oltre i 37,5° o altri sintomi simil-influenzali, dovranno rivolgersi al proprio medico o pediatra. L'assenza da scuola per motivi di salute dovrà essere comunicata telefonicamente alla segreteria così come il dirigente dovrà essere avvertito in cui risultasse contatto stretto di un caso confermato.

Gli alunni della primaria e della secondaria dovranno invece arrivare a scuola muniti di mascherina personale che copra adeguatamente naso e bocca. Dispositivo che dovranno indossare obbligatoriamente in ingresso e uscita, in un eventuale spostamento in aula autorizzato dal docente, per spostamenti all'interno dell'edificio e in altre situazioni in cui non è garantito il distanziamento. In base alla disponibilità saranno distribuite gratuitamente mascherine chirurgiche a chi ne sarà sprovvisto. Durante le lezioni gli alunni potranno chiedere di andare in bagno uno per volta al fine di consentire l'igienizzazione continua dei servizi igienici. Sarà inoltre raccomandato “di portare esclusivamente i libri necessari alle lezioni della mattina e di non lasciare nulla sotto ai banchi, soprattutto mascherine e fazzoletti usati mantenendo così pulite le proprie postazioni”. Infine per quanto riguarda i pasti, nella maggior parte delle scuole gli alunni li consumeranno in aula stando al loro posto, con gli addetti che igienizzeranno le superfici prima e dopo mentre le cucine continueranno adoperare normalmente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia
















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News