Città della Spezia Liguria News Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 20 Febbraio - ore 16.38

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

La protesta: "10mila multe da annullare". Il sindaco: "Con Anas basta velox"

Manifestazione sotto l'occhio elettronico che veglia sulla strada provinciale a Fiumaretta. Dal comitato: "Serve limite dei 70".

La protesta: "10mila multe da annullare". Il sindaco: "Con Anas basta velox"

Sarzana - Val di Magra - C'è chi ha preso quaranta multe per amore e ha fatto ricorso per evitare di pagare circa 6mila euro. C'è chi rischia di pagar carlo la passione di prendere il caffè a Bocca di Magra, arrivando da Carrara con un filo di foga di troppo. E ancora chi è stato pizzicato mentre correva - ma nemmeno così tanto - per andare al matrimonio della nipote, e chi - grande classico - ha preso sanzioni su sanzioni andando e tornando dal lavoro. E così via. E' variegato il fronte 'anti' autovelox di Fiumaretta che, costituitosi in comitato, stamani ha dato vita a una manifestazione sulla strada provinciale proprio all'altezza del maledetto occhio elettronico che fulmina tutti quelli che superano i 50 all'ora, distribuendo punture che partono da 60 euro (47 se si paga entro 5 giorni). Un'ottantina di persone, sotto lo sguardo vigile delle forze dell'ordine e quello mediamente incarognito degli automobilisti, ha dato vita a decine di attraversamenti in massa sulle strisce pedonali, facendo singhiozzare non poco il traffico. Sul posto anche i consiglieri di opposizione Fontana e Pisani, esponenti Pd, che hanno portato il loro sostegno 'silenzioso' alla mobilitazione.

"Chiediamo che il limite sia portato a 70 all'ora - spiega Sara Castagna, biologa, portavoce del comitato - e di revocare le multe fatte da quando è stato attivato il velox, a fine agosto. Parliamo di circa 10mila sanzioni. Un limite di 50 all'ora non va bene, siamo su una strada secondaria ed extraurbana con livelli di traffico normali". La portavoce segnala inoltre che, fino a novembre, i cartelli che annunciano il controllo elettronico della velocità "erano poco visibili, ostruiti dalla vegetazione".

L'ira del neurologo Eugenio Cibei, grande animatore della manifestazione. "Siamo di fronte a un'alluvione di multe che ha fatto più danni dell'alluvione del 2011 - ha dichiarato, microfono alla mano e tenuta da ciclista -. C'è chi ha preso 2-3 multe al giorno e ha ricevuto la sanzione 89 giorni dopo la prima infrazione. Il sindaco metta immediatamente il limite dei 70 all'ora. Qua non c'è alcun problema di sicurezza, non ci sono stati incidenti. Prevenzione? Prevenzione del nulla". Il punto, ha declamato il dottore, "è che il 90 per cento delle multe è per infrazioni al di sotto dei 70 all'ora. Se alzi il limite, finisce il business. Credo che non ci sarà alcun cambiamento. Non conviene nemmeno al gestore Service net, che prende 12 euro a verbale. Se invece il limite sarà alzato, sarà una grande vittoria, un esempio anche per altri che sono in situazioni simili".

Il sindaco di Ameglia Andrea De Ranieri non ha fatto mancare la sua replica. "Anche a seguito di tutte le sanzioni abbiamo chiesto alla Provincia, che è l'ente proprietario della strada, di cambiare il limite di velocità. E se possiamo pensare a un cambiamento in questo senso è perché qua riusciamo a garantire un'adeguata manutenzione stradale. Cancellare o abbassare le multe? Non è certo competenza mia o del Comune. Saranno il giudice di pace o la Prefettura a fare le loro valutazioni. Ad ogni modo, parliamo di violazioni al Codice della strada. Se io parcheggio in divieto di sosta e il giorno dopo levano il divieto, non posso mica chiedere che mi sia tolta la multa, il divieto c'era".

Il primo cittadino ha poi sottolineato come il limite dei 50 orari non sia cosa di questi anni ("c'è dal '91, quasi trent'anni"), ha spiegato che i cambi di limite non sono cose che si fanno in cinque minuti (di mezzo ci sono anche le modifiche introdotte dal Decreto Minniti) e ha concluso rimarcando che "questa strada passerà prossimamente ad Anas, cosa che probabilmente, complice una migliore manutenzione garantita da Anas stessa, farà decadere la necessità di un autovelox".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Manifestazione contro l'autovelox di Fiumaretta Archivio CdS


Notizie La Spezia





I SONDAGGI DI CDS

Matteo Salvini ha proposto la reintroduzione della leva obbligatoria per i giovani maschi. Tu che ne pensi?

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News