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La Pubblica Assistenza di Sarzana ne fa 145, una lunga storia cittadina

dal 1875 al servizio della città
La Pubblica Assistenza di Sarzana ne fa 145, una lunga storia cittadina

Sarzana - Val di Magra - Nata nel 1875 la Pubblica Assistenza Misericordia ed insieme ad Olmo è diventata un vanto per Sarzana che mantiene saldi i suoi valori fondanti sino ad oggi.
“Collochiamo nella storia la nostra Associazione - spiegano oggi gli attuali responsabili - che sorge su quello che era in origine un Borgo, poi fortificato fino a divenire interessante storicamente Sede Vescovile e quindi accattivante punto geografico di richiamo anche di famiglie nobiliari. Allarga i suoi confini, si arricchisce culturalmente ed urbanisticamente con belle dimore che ancora oggi testimoniano che la storia ha continuato a segnare significativamente il nostro territorio.
Con l’unità d Italia 1870 e la breccia di Porta Pia che annette l’intero territorio romano sorge la questione Stato e Chiesa, che aveva avuto i suoi preludi nel 1868 con il non expedit…..e successivo Ubi nos, senza scordare le guarentigia. Tutto ciò porta alla soppressione di molte proprietà della Chiesa, tra le quali i chiostri di San Francesco passati al Comune di Sarzana, costituito nel 1861, e altri sedi di confraternite come quella della Misericordia affianco alla Fortezza, nonché ad un distinguo tra i poteri laici e quelli della chiesa.
La cittadinanza vive queste vicende con ansia complicate dalla siccità che muovono alla costruzione del Canale Lunense, per derivare acque d’irrigazione dalla Magra 1881-1886.

Nascono società di mutuo soccorso sulle orme delle confraternite, per garantire una sorta di sostegno nelle carestie, ed anche a Sarzana con Berghini e Bocchi nel 1851. Si riconosce la necessità di promuovere il livello culturale anche proponendo iniziative come le scuole popolari,prima prerogativa della chiesa.
Questo contesto, conduce il Conte Angelo de Benedetti nelle vicinanze del natale del 1874 a promuovere, quale presidente, con un gruppo di circa undici partecipanti la nascita della Misericordia. Lo scopo era di dare sostegno agli ammalati ed il trasporto decoroso dei defunti, mediante l’attività dei Pietosi e precisando che s’intendevano effettuare opere di carità e beneficenza nella Parrocchia di Sarzana, cioè in ambito urbano, mediante trasporto da e per ospedale, ammalati, feriti ed i morti verso chiesa e verso cimitero.
La prima riunione si tenne nel gennaio 1874 al San Girolamo con più di 70 presenze e nel mese successivo si posero gli articoli statutari, le nomine di nobili presenze ai vertici in De Benedetti, Gropallo, Rapallo nonché di tanti altri componenti di varie estrazioni sociali per lo più commercianti ed artigiani, il che rendeva il tessuto molto democratico e trasversale.
Curiosità:
Una sola donna,commerciante ebrea appare nei registri del tempo, mentre maggior numero di rappresentanti erano i calzaioli ed i falegnami. I Soci erano divisi in oblatori (1 lira e 50 centmi mensili) non facevano servizi, in Soci normali (20centmi) ed infine i Soci effettivi, divisi in quattro squadre con un caposquadra,che prestavano servizio gratuito. Ad essi si affiancavano due dipendenti il campanaro ed un inserviente.
Il conte de Benedetti nel 1875 ricevette tre chiavi con la concessione in uso di un locale nel chiostro di san Francesco,con la clausola di restituirlo “quando che sia”. Poi nel 1888, dovendo diventare deposito dei reperti marmorei rinvenuti a Luni, si spostarono nel vecchio Teatro. Fortunatamente il vescovo Rossi, domenicano, concede nel 1889 l’Oratorio già della Confraternita,in uso perpetuo (quello che ora è sede del Museo Diocesano).
Le opere di miglioria all’Oratorio, realizzate con il supporto della beneficenza e dell’attività dei volontari porta un piano in più ed un campanile, utile per chiamare i volontari quando occorrevano. La Campana era intesa come voce di richiamo dei pietosi, inizialmente si usava la campana di Sant’Andrea ed i campanacci: 40 tocchi valeva trasporto funebre, 40 tocchi più 2 valeva grave senza morti, 40 tocchi più 3 valeva grave con morto, 20 tocchi valeva trasporto ammalato.
Nel lasciare lo stabile nel 1974 tali opere verranno contraccambiate con un’ ambulanza nuova. Nel 1974 la nuova sede, quella attuale, che per difficoltà economiche veniva costretta a condividere con il Comune. Nel 2020 l’intero fabbricato -esclusa la Sala della Repubblica- diviene proprietà delle soc riunite PUBBLICA ASSISTENZA MISERICORDIA ED OLMO.
Perché MISERICORDIA ED OLMO
Inizio 1900 nasce fuori dalle mura ,con analoghe finalità della Misericordia, L’ Olmo , l associazione dei contadini ed operai con Sabbadini ed Isola per operare fuori ambito urbano.
Dopo la seconda guerra ritengono opportuno riunire le forze , lavorano insieme dal 1945 ,e si danno un vessillo verde con croce rossa ,presidente Zappa.
MEMORIALE :l’attività di solidarietà e l ‘impegno fondante ci hanno visto in prima fila
1879-1880 EPIDEMIA VAIOLO
1881 EPIDEMIA COLERA
1898 CRISI ANNONARIA
1916 SCOPPIO PAGLIARI
1920 TERREMOTO LUNIGIANA
1922 DISASTRO FALCONARA
1951 ALLUVIONE POLESINE
1966 ALLUVIONE FIRENZE
TERREMOTO IRPINIA
TERREMOTO ABBRUZZO
TERREMOTO EMILIA
PONTE MORANDI
COVID 19
Esperienze di generosità e volontariato che ci hanno visto in prima linea e reso più forti e determinati nel perseguire le finalità scritte nello statuto fondante del 1875

La cittadinanza di Sarzana ci è sempre stata di sostegno e ci è riconoscente in modo encomiabile come abbiamo avuto modo di constatare in questi tempi di pandemia .Nessuno escluso viene da noi ringraziato,grazie al cittadino,grazie alle istituzioni,grazie alle attività commerciali ,ogni gesto è stato per noi un supporto emotivo ,concreto e d affetto che ci supporta anche in tempi difficili come questi ,in cui nessuno si è sottratto nel rispondere alle chiamate ricevute e che riceviamo.

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Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
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