Genova Post La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 19 Settembre - ore 09.15

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

L'égalité torna da Scampia con un quarto posto e grandi emozioni

I volontari dell'associazione sarzanese anche quest'anno hanno partecipato al torneo "Libera in gol" dedicato ad Antonio Landieri, vittima innocente di camorra.

L'égalité torna da Scampia con un quarto posto e grandi emozioni

Sarzana - Val di Magra - Anche nell'edizione appena conclusa una delegazione di giovani volontari di L’égalité, associazione capofila del progetto di riutilizzo sociale “Il Quarto Piano” per la gestione di un bene confiscato a Sarzana, ha partecipato a “Libera in gol”, torneo di calcio a cinque che ha coinvolto presso l'Arci Scampia con più di cento partecipanti provenienti da tutta Italia e che ormai da diversi anni è un appuntamento immancabile anche per la squadra della Val di Magra.

Sul campo i risultati ottenuti le hanno assegnato un quarto posto senza lode e senza infamia, ma la coppa che i ragazzi hanno stretto tra le mani alla fine del torneo è stata quella del primo classificato: la famiglia Landieri ha scelto infatti di condividere con loro il podio in un abbraccio che ha riconosciuto vittorie e battaglie ben lontane da quelle che si vedono in un campo da calcio.
Quella di Libera in Gol è un'esperienza che dà corda al filo rosso tracciato già nel 2013 tra Sarzana e Napoli e che ogni volta arricchisce a vicenda i due territori. I volontari di L’égalité in queste lunghe e intense giornate hanno avuto l’occasione di conoscere l’associazione 'Dream Team-Donne in Rete' attiva a Scampia con uno sportello che accoglie gli interessi e i bisogni delle donne; la cooperativa “La Strada” Onlus, formata da giovani del territorio e parte Consorzio di cooperative sociali NCO (Nuova Cooperazione Organizzata) a cui è affidato il bene confiscato alla criminalità organizzata “Antonio Landieri” (vittima innocente di Camorra) sito a Pugliano. E ancora: le ricette uniche di ChiKu, spazio gastronomico e culturale, ristorante, punto di aggregazione dove ha sede l’impresa sociale La Kumpania srls e l’associazione di promozione sociale onlus chi rom e…chi  no; il progetto Pangea, un percorso di educazione alla nonviolenza con l'obiettivo di costruire il "Giardino dei cinque continenti e della nonviolenza" nelle 6 aiuole di Largo Battaglia a Scampia; i balli delle tamburiere in una notte di fine estate, la bellezza di Napoli, la ricchezza dei compagni di strada e di chi accoglie in casa propria i giovani “inesperti” del nord.

Le istituzioni locali e il Sindaco di Napoli De Magistris hanno partecipato e affiancato le associazioni e alcuni dei famigliari delle vittime di camorra in alcuni momenti cruciali come ad esempio alla sede del presidio di Libera “Antonio Landieri” in cui si sono piantati anche alberi in sostegno dell’impegno ambientale lanciato da “Trees for the future”.

“Scampia non è Gomorra”, “Le vele non sono uno zoo”, “Quando il vento dei soprusi sarà finito le vele saranno spiegate verso la felicità”, “Ha vinto la lotta”, sono le frasi che si leggono in quei tre palazzi spettrali che tutti oramai conoscono a causa dei media e che si avvicinano alla demolizione. “E noi siamo d’accordo – sottolineano i volontari sarzanesi - Scampia non è ciò che crede la maggioranza. È un caricabatterie, è stupore, è un temporale estivo che pulisce tutto attorno e lascia l’essenziale. È ricordarci che anche noi siamo responsabili di una promessa che abbiamo fatto alla nostra città, alla nostra generazione e non solo”.

“Il backstage è ciò con cui si riempiono le valigie prima di tornare a casa, al Nord, in Liguria, a Sarzana, al Quarto Piano. La cornice di questo viaggio, che non è mai uguale agli altri anche se la meta resta sempre la stessa, è una citazione di Camus che abbiamo scritto a grandi lettere in un cartellone appeso a bordo campo e che continua a farci strada già oggi al nostro rientro. Proveremo ad essere realisti – concludono - chiedendo l’impossibile e ogni volta che lo faremo ci guarderemo alla spalle per renderci conto che, tutto sommato, ciò che ci separa da Napoli, sono sei ore in pulmino e una sosta in autogrill”.

Ilenia Morachioli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I volontari di Sarzana a Napoli Ilenia Morachioli
I volontari di Sarzana a Napoli Ilenia Morachioli
Le istituzioni a Libera in gol Ilenia Morachioli


Notizie La Spezia




























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News