Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 26 Maggio - ore 20.23

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Il sorriso e la storia di Vanda Bianchi diventano un'opera per la comunità

Inaugurato a Castelnuovo Magra il murale realizzato da Orticanoodles e dedicato alla staffetta partigiana mancata nel 2014.

Il sorriso e la storia di Vanda Bianchi diventano un'opera per la comunità

Sarzana - Val di Magra - Grande partecipazione quest'oggi a Castelnuovo Magra per l'inaugurazione del murale dedicato a Vanda Bianchi, la partigiana “Sonia”, il cui volto con l'iconico sorriso campeggia da pochi giorni su una facciata della scuola media “Dante Alighieri”. Un luogo non casuale visto che lì lavorò come bidella per una trentina d'anni per poi ritornarvi molte altre volte, prima della sua scomparsa nel 2014 (qui), per raccontare ai ragazzi la propria esperienza di staffetta durante la Resistenza in Val di Magra. Un omaggio ad una figura amatissima da tutta la comunità celebrata nell'ambito delle iniziative per il 74esimo anniversario della Liberazione da Anpi Castelnuovo e Archivi della Resistenza con il patrocinio del Comune. L'opera, accompagnata dalla frase di Vanda “Chi lotta e chi continua a resistere non invecchia mai”, è stata invece realizzata dal collettivo Orticanoodles con Walter Contipelli, Alessandro Breveglieri, Luca Serturini e Alessandra Montanari.

“Alle parole di Vanda aggiungo che “chi resiste non muore mai” - ha affermato non senza emozione il sindaco Montebello, davanti a ragazzi, genitori e cittadini – e quello di oggi è un bel momento per tutti perché la sua è stata una presenza forte nelle nostre scuole, è stata narratrice di quelle vicende con parole semplici e disarmanti, ma anche con grande forza. Vanda – ha aggiunto – è stata una donna amata e conosciuta da tutti, che ha lasciato un segno profondo perché ha speso la sua vita non per far vincere un'idea ma affinché tutti avessero pari opportunità di esprimere le proprie, anche chi negava il Ventennio che il nostro Paese ha vissuto. Abbiamo scelto questo tipo di arte figurativa – sperimentata di recente anche con l'opera su Dante di Stefano Sergiampietri o con quella di Hopnn a PopEat – per avvicinare ancora di più i giovani al messaggio che lei portava avanti perché sulla Resistenza si basa la nostra storia. Inoltre, le scuole sono un luogo fondamentale per noi ed è importante che passando di qui tutti possano vedere il volto di Vanda”.

Per Archivi della Resistenza Simona Mussini ha sottolineato come il murale sia “un doveroso omaggio a una delle figure più amate del territorio e un modo per intercettare un pubblico più giovane e sensibile al quale parlare di Resistenza. Vanda è stata un simbolo della lotta di Liberazione e delle lotte femminili, con lei è raffigurato un corteo di donne e uomini orgogliosi di ciò che hanno fatto. Era molto legata a questo luogo e questa vuole essere anche un'opera per tutta la comunità”.

Molto sentita anche la testimonianza del partigiano Giorgio Mori, che ha ricordato “Sonia” ma anche tutte le donne che “non hanno solo hanno combattuto ma ci hanno dimostrato di essere capaci di cose che noi ci sogniamo”. “Ringrazio chi ha realizzato quest'opera perché ha saputo esprimere il sorriso di Vanda che è stato fondamentale e grazie a chi mi ha invitato perché finché avrò respiro andrò nelle scuole a parlare di Resistenza”. Quindi Luca Marchi, di Anpi Castelnuovo: “Grazie all'amministrazione per aver portato avanti questo progetto e grazie ai familiari di Vanda a cui spesso l'abbiamo “sottratta” per portarla agli eventi. La vera sfida ora è portare avanti la memoria della Resistenza”. Dopo la lettura della lettera degli stessi familiari, presenti fra il pubblico, gli autori di Orticanoodles hanno concluso: “Siamo felici di questa opportunità perché questo è un modo di lavorare con il cuore, un'espressione ultracontemporanea che nasce dal basso e vuole parlare a tutti. Utilizziamo questi colori quando raccontiamo la resistenza (è loro anche il murale di Francesca Rolla a Carrara), qui il viola funereo che rappresenta il Ventennio, viene messo da parte dal sorriso di Vanda, con l'obiettivo di dare ad un semplice muro un significato intergenerazionale”. Traguardo raggiunto anche grazie all'esecuzione da parte dei ragazzi - diretti da Katia Cecchinelli - di "Bella Ciao" nella versione inglese che sta accompagnando le recenti manifestazioni di sensibilizzazione sui cambiamenti climatici.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia




























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News